La paura non ci abbandona mai

· 25 Marzo 2019

Sentirsi dire che la paura non ci abbandona mai può farci battere il cuore più velocemente, facendoci sentire piuttosto ansiosi. È una reazione naturale, o quantomeno comprensibile. La società in cui siamo cresciuti ci ha insegnato a rifuggire le paure senza affrontarle. Ma soprattutto ci ha insegnato a prevenirne la comparsa anche nelle situazioni in cui non è detto che si presentino.

Questa sensazione che noi etichettiamo come “negativa” è sempre presente in noi. Per quanto desideriamo e tentiamo di evitarla, è impossibile farne a meno, infatti la paura ha una funzione fondamentale per la nostra sopravvivenza. Grazie a essa, entriamo in stato di allerta per affrontare i problemi. Per questo motivo la paura non ci abbandona mai.

Qualche millennio fa, la paura tornava particolarmente utile agli uomini in quanto i pericoli erano sempre dietro l’angolo. Oggigiorno, invece, le nostre vite sono piuttosto tranquille e anche le nostre paure sono cambiate. Ma il modo in cui sono cambiate ha le ha rese non adattive. Vale a dire che raramente si presentano quando ci troviamo in situazioni di reale pericolo.

La nostra vita è davvero in pericolo quando dobbiamo tenere un discorso in pubblico? Moriremmo se il nostro partner ci lasciasse? Le paure che emergono in queste situazioni sono definite disadattive. Non si tratta di reali timori. Non ci troviamo in pericolo. Sensazioni di questo genere anziché aiutarci, finiscono per limitarci.

Le nostre paure saranno anche diverse, ma ci sono cose che non cambiano mai. I timori ci spingono ad agire, a non starcene in silenzio e a cambiare direzione. Tuttavia, al giorno d’oggi permettiamo essi di paralizzarci. Questo atteggiamento, un tempo, ci avrebbe provocato la morte.

I cambiamenti ci permettono di crescere

Le paure non scompariranno mai del tutto perché ci avverranno sempre dei cambiamenti nella nostra vita, che siano voluti o meno poco importa. Per esempio, quando intendiamo avviare un’ attività tutta nostra, avremo paura di non avere successo, di non ottenere i risultati sperati, di fallire e di diventare oggetto di scherno per tutti gli altri. Ma questo è un bene, perché vada come vada, ci permetterà di avanzare e crescere.

Il vero problema arriva quando ci rifugiamo dietro le paure e non intendiamo affrontarle. È in quel momento che ci nascondiamo nella nostra zona di comfort, senza correre rischi e senza avere il coraggio di fare qualsiasi cosa che non sia fonte di sicurezza.

Questa situazione, col tempo, ci porterà a sentirci intrappolati in un punto morto, privi di obiettivi. Iniziamo a ipotizzare ciò che potrebbe succedere, senza sapere con certezza se succederà o no. Con la testa occupata da questi pensieri, finiamo per starcene fermi, senza fare niente, mentre passano le ore, i giorni e gli anni.

Marionetta

Bisogna ammetterlo, la zona di comfort è un porto sicuro e quando ci siamo dentro ci sentiamo bene. Ma talvolta, diventa altamente invalidante. Se fosse un giardino, probabilmente in essa non crescerebbero nemmeno gli arbusti. Il motivo per cui ci tenta così tanto risiede nel fatto che ha la capacità di farci sentire bene e male allo stesso tempo. Al suo interno ci sentiamo sicuri e tranquilli. Ciononostante, ci sentiamo come se stessimo sprecando il nostro tempo lasciandoci sfuggire molte opportunità.

Le persone che si fanno prendere dal panico in vista dei cambiamenti solitamente invidiano quelle che amano correre rischi e uscire dalla loro zona di confort con una certa frequenza. C’è una vocina dentro di loro che in quei momenti grida: “Fa’ qualcosa!” oppure “ricorda che anche tu hai sogni e desideri da inseguire, avverali!”. Per un momento, è anche probabile che sentano uno slancio, che fantastichino su come entrare in azione. Ma di fatto, poi, finiscono per rimanere fermi senza far nulla.

La paura non ci abbandona mai, quindi sfruttiamola a nostro favore

Sebbene proviamo a fuggire, la paura non ci abbandona mai. Ci sarà sempre una situazione capace di coglierci alla sprovvista e di stravolgere la nostra routine. È proprio allora che la nostra zona di comfort inizia a vacillare, ma questa è solo un’opportunità per prendere finalmente una decisione. Dato che la paura non sparirà mai del tutto, cosa potrebbe esserci di meglio che usarla a nostro favore?

Quando vi sentite paralizzati pensate che tutto quello che desiderate si trova dall’altro lato delle vostre paure. Siete disposti a rinunciare ai vostri sogni?

Per riuscire ad affrontare le paure, potrebbero tornarvi utili i consigli indicati qui di seguito. Anche se sembrano banali, quando ne abbiamo bisogno non riusciamo a metterli in pratica. Ciononostante, se vogliamo dire basta alle paure che ci limitano, servirci di questi semplici consigli quando si presentano può garantirci risultati diversi da quelli a cui siamo abituati.

  • Se le paure vi limitano, non fermatevi a pensare, agite! Quando queste sensazioni vi limitano, ad esempio se dovete parlare in pubblico, dovete smettere di rimuginarci su. La mente è uno strumento potente nelle nostre mani. Fate di tutto per bloccare i pensieri negativi e senza rifletterci troppo, agite. Una volta presa in mano la situazione, noterete con che la facilità svaniscono le paure.
  • Servitevi delle paure per superare i vostri limiti. Se qualcosa vi spaventa, utilizzate quest’emozione per riuscire a fare comunque quella cosa. Se a spaventarvi è l’idea di avviare un’azienda tutta vostra, sfruttate la paura per cercare di formarvi di più e per muovervi alla ricerca di opportunità che vi facciano sentire sicuri. Una buona idea potrebbe essere quella di parlare con persone che potrebbero aiutarvi, trovare nuovi soci, ecc…
Bambina volante

La paura non ci abbandona mai, non scompare mai del tutto; pertanto è meglio imparare a considerarla un’alleata. Persino nei momenti più difficili, quest’emozione può tornarci utile per cambiare rotta e renderci conto che esistono diverse opzioni. Ricordate che anche se crescerete e migliorerete, le paure saranno sempre lì. Tuttavia, anziché lasciare che vi fermino, potete far sì che vi stimolino a continuare.