Metà del mondo: le donne e la storia

Metà del mondo: le donne e la storia

Ultimo aggiornamento: 17 maggio, 2018

Fermiamoci ad ascoltare le storie dell’altra metà del mondo. Le donne si facciano sentire senza chiedere permesso così da far capire che, senza di loro, la società non avrebbe senso. Le donne trovino un loro spazio, una voce in ogni capitolo e, grazie al femminismo, si fermi una metà del mondo così da stabilire un’uguaglianza con l’altra metà.

Siete convinti di vivere in un modo che si regge sull’uguagliano e che il femminismo sia un movimento esagerato? Vi invitiamo a riflettere: di quante donne avete letto sui vostri libri di storia? Di chimica? Di matematica? Quante donne dirigono imprese o attività? Quante donne vengono giudicate giorno dopo giorno per il loro corpo o per il loro stato civile? Continuate a leggere, vi sorprenderà sapere cosa ha fatto una metà del mondo, quella femminile, nel corso della storia, ma che è stato taciuto perché riguardava il genere “sbagliato”.

Anche se nei paesi occidentali la donna non ha avuto accesso all’istruzione se non prima della metà del XX secolo e in alcuni paesi ancora oggi non ha diritto all’educazione, grandi donne hanno fatto importanti scoperte scientifiche e hanno cambiato il mondo con il loro contributo. Una delle più famose è sicuramente Marie Curie, vincitrice di due premi Nobel, uno in fisica insieme al marito Pierre Curie e ad Antoine Henri Becquerel, e quello più noto in chimica nel 1911 per la scoperta del radio e del polonio.