Le difficoltà non sono un macigno da sopportare, bensì un gradino per risalire

· 22 marzo 2017

Nessuna strada è priva di ostacoli. Le difficoltà si presentano quasi ad ogni passo che facciamo. Tuttavia, siamo noi a scegliere se raccogliere quella difficoltà e portarla come un macigno sulla nostra testa oppure se lasciarla lì dov’è, e usarla come un gradino grazie al quale risalire e poi saltare. Le avversità, considerate come un’opportunità, sono un’ottima occasione per crescere.

È l’esperienza nel superare le difficoltà e nell’imparare dai fallimenti a renderci in grado di raggiungere il successo. Evitiamo di trasformare le avversità in un macigno che ci schiacci, è sempre meglio usarle come gradino per risalire.

“Senza l’esperienza nel superare le difficoltà e nello sfruttare i fallimenti, nessuno è in grado di raccogliere notevoli successi. Evitiamo di trasformare le difficoltà e le avversità in un macigno che ci schiacci, bensì usiamole come un gradino per risalire”.

-Bernabé Tierno-

Quel grande maestro chiamato fallimento

Qualsiasi lezione importante proviene dal fallimento. Quest’ultimo, infatti, è un grande maestro di vita. È grazie al fallimento che impariamo le lezioni più importanti che la vita può offrirci.

Sin dal momento in cui cerchiamo di metterci in piedi per la prima volta, e invece cadiamo a terra davanti ad un ostacolo, impariamo che, prima o poi, fallire è inevitabile. Tuttavia, scopriamo anche che è impossibile raggiungere un obiettivo se non ci si prova più volte.

Se ci fossimo arresi dopo la prima caduta, non avremmo mai imparato a camminare. Che ne sarebbe stato della nostra vita, oggi, se non avessimo imparato a camminare? Guardate indietro e riflettete su tutte le cicatrici che portate sul corpo e nell’anima. Quali sono quelle che vi hanno aiutato a crescere? Di sicuro, ne avete molte.

Ore che avete capito meglio questo concetto, sarete in grado di riconsiderare qualsiasi difficoltà che troverete e ad usarla per risalire. In fondo, lo avete già fatto e di sicuro potete riuscirci di nuovo. Rifatelo tutte le volte che sarà necessario.

Perché pensate che alcune persone abbiano più successo di altre? Si tratta forse di fortuna? Certamente no. Ciò che accade è che le persone di successo hanno fallito più volte, perché non si sono arrese e hanno continuato a risalire sui propri fallimenti, invece di farli pesare sulla loro testa.

“Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto”

-Michael Jordan-

5 importanti lezioni che impariamo da ogni fallimento

Nella vita, fallire è inevitabile. Eppure, cresciamo passo dopo passo, ad ogni gradino che costruiamo con i nostri errori e con i nostri fallimenti. Da questi errori, infatti, possiamo imparare lezioni molto importanti che ci aiuteranno ad essere più consapevoli della nostra esperienza.

1. Fallendo acquisiamo esperienza

La prima lezione importante che traiamo dai fallimenti è l’esperienza. L’esperienza ci aiuta a sviluppare una comprensione più profonda delle dinamiche della vita. L’esperienza del fallimento è molto preziosa perché altera completamente la nostra visione limitata e ci spinge a riflettere sulla vera natura delle cose. Tutto ciò ci permette di trasformarci e di migliorare per tirar fuori il meglio di noi.

“La saggezza acquisita grazie all’esperienza è molto preziosa”.

-Roger Ascham-

2. Fallendo acquisiamo conoscenze

Il fallimento comporta la conoscenza diretta delle cose. Non si ha la stessa conoscenza quando abbiamo vissuto un’esperienza in prima persona rispetto a quando, invece, ci viene raccontata. Nulla può sostituire la conoscenza acquisita grazie ai fallimenti.

“La conoscenza è un’avventura incerta che, per se stessa e in modo permanente, implica il rischio dell’illusione e dell’errore”.

-Edgar Morin-

3. Fallendo impariamo ad essere resilienti

Il fallimento aiuta a migliorare la propria resilienza. Per raggiungere un grande successo, infatti, bisogna conoscere la propria capacità di riprendersi. Essere resilienti può esserci utile da molti punti di vista, per esempio, per moderare le nostre aspettative o per sostenere le responsabilità necessarie per raggiungere le proprie mete oppure gli sforzi ed i sacrifici che bisogna fare per ottenere un obiettivo.

4. Fallire ci permette di crescere

Quando non siamo in grado di fare qualcosa, cresciamo e maturiamo come esseri umani. Giungiamo ad una comprensione più profonda della nostra vita e troviamo risposte al perché facciamo quello che facciamo. Ciò ci aiuta a riflettere e a vedere le cose da una prospettiva diversa, crescendo a partire da situazioni dolorose.

5. Fallire ci rende coraggiosi

Una delle lezioni più importanti che possiamo trarre dai fallimenti è la necessità di creare e di diffondere una grande quantità di valori. Infatti, il valore si trova al centro stesso del successo e una carenza di questo elemento è un fattore fondamentale per il fallimento.

“Considero più coraggioso chi vince i propri desideri che chi vince i propri nemici, perché la battaglia più difficile è quella con se stessi”

-Aristotele-