Lettera ai lavoratori che si prendono cura di noi: GRAZIE!

21 maggio, 2020
Grazie a tutti i professionisti che si stanno prendendo cura di noi e che cercano di renderci le cose più facili in tempi difficili. Questa lettera è dedicata a loro.

Vogliamo dedicare questa lettera ai lavoratori che si prendono cura di noi in questo periodo. Sono momenti difficili… Giorni che non avremmo mai immaginato di vivere e che somigliano più alla trama di un film che alla vita reale. Ma, come accade anche nella vita, a volte si presentano eventi o situazioni che ci colgono di sorpresa lasciandoci con il fiato sospeso. Cambiamenti radicali, che possono portarci a riflettere.

Il coronavirus è piombato nelle nostre vite senza preavviso, in modo devastante, veloce e silenzioso. La misura più efficace è quella di restare a casa, per il bene di se stessi e degli altri. È una questione di rispetto, responsabilità, cura e solidarietà. Un appello a ciascuno di noi per il bene della società, per scongiurare i contagi, abbassare la curva ed evitare il collasso del sistema sanitario.

Ma non tutti riescono a farlo. C’è chi trova ogni scusa per uscire, forse per troppo individualismo o perché nonostante tutto non hanno ancora capito la gravità della situazione. Ma soprattutto, non possono stare a casa le categorie professionali che si prendono cura di noi in mille modi.

Dal personale medico e sanitario alla polizia, agli addetti ai supermercati, alle pulizie e molti altri ancora. Questa lettera ai lavoratori che si prendono cura di noi in questo periodo è un modo per ringraziarli.

Lettera ai lavoratori che si prendono cura di noi, come i professionisti della salute

Lettera ai lavoratori che si prendono cura di noi: grazie per il vostro impegno

Grazie a voi, che uscite di casa con la volontà di dare il meglio per aiutare gli altri. Vi ringraziamo perché nonostante la paura, le preoccupazioni e il timore che vi attanagliano, mettete sempre al primo posto il prossimo.

Grazie per esserci. Il vostro coraggio e il vostro sforzo non hanno prezzo. Perché nonostante la stanchezza fisica e psicologica e tutto lo stress che subite, continuate a dare il meglio di voi. E tutto ciò è più che ammirevole. Siete un grande esempio, per noi e per tutta la società.

Non distinguete quasi più il giorno dalla notte per via dei turni, eppure mettete sempre al primo posto il prossimo, il vostro aiuto rivolto gli altri. E sebbene abbiate anche voi una famiglia e vi pesi lasciarla per andare a lavorare – consapevoli del rischio che correte – siete sempre al vostro posto, contribuendo affinché tutto questo finisca il prima possibile.

Grazie davvero. Sappiamo bene che non è affatto facile, e che dovete fronteggiare situazioni difficili e complesse, che spesso non riusciamo nemmeno immaginare. Solo voi sapete cosa significa questa situazione, eppure siete lì a proteggerci, a prendervi cura della nostra sicurezza e a darci ciò di cui abbiamo bisogno.

Donna stanca sul divano

Grazie,perché vi prendete cura di noi

Vi ringraziamo per le attenzioni, per l’assistenza e per la vostra pazienza quando l’ansia, il nervosismo o il panico si impossessano di noi. Grazie, perché ci rendete le cose più facili in momenti così difficili.

Perché sappiamo che persino in questa situazione potremmo non trattarvi come meritate. E per questo vi chiediamo scusa.

Grazie per la vostra dedizione, per il supporto e per la responsabilità che dimostrate. Non è affatto facile essere al vostro posto quando le statistiche continuano ad aumentare, le risorse scarseggiano e vi trovate di fronte a scelte rischiose. Non è per niente facile esporsi, eppure lo fate ogni giorno rischiando per tutti noi.

Grazie per ogni video e per ogni messaggio che ci inviate per sensibilizzarci. Grazie perché anche quando la vostre forze vacillano, cercate comunque di migliorare le cose.

Siete luce, forza, speranza e coraggio. Grazie perché rischiate la vostra pelle ogni giorno, ogni minuto, e non lo fate solo in questa situazione specifica, lo facevate anche prima.

Grazie davvero di cuore, infinitamente. Senza di voi tutto questo sarebbe impossibile. Grazie per la vostra continua dimostrazione di solidarietà.

Grazie a tutti voi, chiunque siate. Medici, infermiere/i, cassiere/i, guardie giurate, custodi, addetti alle pulizie, farmacisti, agenti di polizia, pompieri, giornalisti, addetti al trasporto… A tutti i lavoratori che si prendono cura di noi in questo momento e che permettono che il mondo non si fermi del tutto. Grazie a tutti voi. È il momento di dare il meglio di sé.

«Ogni cosa che facciamo è come una goccia nell’oceano, ma se non la facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.»

-Madre Teresa di Calcutta-