Libri cartacei: quali vantaggi ci offrono?

· 10 settembre 2018

I dispositivi digitali sono emersi come un’alternativa alla lettura dei libri cartacei. Non è raro vedere gente che legge per strada su un cellulare, un tablet o un e-book. Nonostante le comodità offerte da questi dispositivi, il formato cartaceo continua a essere quello preferito dalla maggior parte dei lettori.

A cosa dobbiamo questa preferenza per la lettura dei libri cartacei? Una delle spiegazioni può essere riscontrata nell’immediatezza della comprensione di lettura. Leggere un testo stampato su carta sembra rendere più facile la comprensione del testo rispetto alla lettura su dispositivo elettronico. In altre parole, sembra che i mezzi digitali penalizzino la comprensione testuale. Ma a cosa è dovuto questa differenza?

I libri cartacei sono morti?

Diversi esperti sostengono che i libri cartacei siano “morti”. Tuttavia, lo scorrere del tempo ha smentito questa affermazione. Sebbene la diffusione sia diminuita, i libri di carta continuano a essere la scelta preferita dai lettori.

La carta stampata resta la preferita per gustarsi un libro intensamente, persino quando dedichiamo la maggior parte del tempo alla lettura su computer e su dispositivi digitali. E questo perché comprendiamo meglio quanto scritto su un supporto cartaceo, soprattutto quando abbiamo poco tempo per leggere.

Sembrano essere le nuove generazioni a comprendere davvero la differenza tra leggere su un supporto cartaceo e leggere su un dispositivo digitale. Da uno studio comparato, è emerso che le persone che leggono libri cartacei assimilano un numero maggiore di informazioni sul testo di quanto non facciano le persone che leggono su un dispositivo digitale.

È stato appurato anche che chi legge da un dispositivo digitale di solito sopravvaluta il proprio livello di comprensione; ciò vuol dire che pensa di avere appreso dalla lettura più di quanto non ha fatto in realtà, mentre la valutazione di chi legge sulla carta è solitamente inferiore.

Biblioteca

Deficit dei processi metacognitivi

La spiegazione sui vantaggi della lettura cartacea rispetto a quella su dispositivo digitale è dovuta a un deficit – in quest’ultimo caso- dei processi metacognitivi. In poche parole, parliamo di un deficit dei processi responsabili di monitorare la quantità e la qualità del livello di apprendimento. Quando leggiamo su un dispositivo digitale, formuliamo valutazioni lontane dalla realtà per quanto riguarda l’impiego di risorse cognitive necessarie per la comprensione testuale.

Sono stati riscontrati gli stessi risultati sulla base del criterio del tempo dedicato alla lettura, che risulta ridotto. Quando si legge per un determinato limite temporale, sia la stima della qualità che il livello di apprendimento risultavano maggiori quando si leggeva un libro cartaceo. Ciò ha permesso di concludere che effettivamente la causa risiede in un deficit metacognitivo.

I vantaggi della lettura su carta

È più facile apprendere leggendo libri cartacei rispetto a un testo da uno schermo. La causa è da ritrovare nelle difficoltà della monitorizzazione metacognitiva, che provocano una elevata sopravvalutazione del livello di apprendimento e che portano a un’assegnazione insufficiente dello sforzo cognitivo.

Infine, leggere su dispositivi digitali ci porta a pensare che la comprensione testuale sia più facile di quanto non sembri e che impieghiamo meno risorse cognitive di quelle realmente necessarie.

D’altra parte, il mezzo digitale stimola un processo più superficiale delle informazioni. Questo influisce negativamente sulla lettura e sull’apprendimento. Forse l’impiego quotidiano di mezzi digitali per permetterci di interfacciarsi rapidamente alle informazioni ci porta inconsciamente a questo approccio superficiale quando leggiamo.

Ma la cosa non finisce qui, prendere appunti a mano è più efficace che prenderli sul pc. Di solito i primi sono più elaborati e chi li prende ottiene risultati migliori agli esami.

Leggere libri cartacei

Questi risultati hanno conseguenze non indifferenti sulla formazione. L’introduzione della tecnologia digitale nelle scuole può ridurre o “intorpidire” i processi di apprendimento. Forse prima di optare subito per la tecnologia grazie ai vantaggi che offre, dovremmo conoscerne gli effetti negativi, in modo tale da poter valorizzare al meglio le differenze tra i due supporti.