Linguaggio positivo per cambiare atteggiamento nei confronti della vita

· 7 settembre 2018

Utilizzare un linguaggio positivo può trasformare le nostre vite, dato che ci aiuta a migliorare il nostro modo di comunicare, le nostre relazioni e, in qualche modo, influisce anche sul nostro modo di concepire il mondo. Non meno importante, un linguaggio positivo ha il grande potenziale di cambiare il nostro modo di sentirci e di orientarci nei confronti della felicità.

Capita tutti i giorni di criticare e lamentarsi di quello che ci dà fastidio. Il freddo, la pioggia, la coda in banca o al supermercato, il troppo lavoro, un cibo cattivo… In questo modo concentriamo tutte le nostre energie su quello che ci infastidisce. Rivolgiamo la nostra attenzione sulle cose negative e, implicitamente, riduciamo sempre di più la possibilità di cambiare quello che non ci piace.

In pratica, se usiamo un linguaggio positivo, le possibilità intorno a noi si aprono e ciò finirà per influenzare anche il nostro cervello. Quest’ultimo, infatti, risponde in modo diverso se riceve messaggi positivi piuttosto che negativi. Quando i nostri pensieri sono ricchi e affermativi, le probabilità di condurre una vita felice aumentano.

Usare un linguaggio positivo migliora le nostre relazioni con gli altri e con noi stessi, aumentando le nostre possibilità di essere felici.

Il potere del linguaggio positivo

Le parole hanno un potere enorme. Riescono a ottenere un effetto immediato sul nostro stato d’animo, ma sanno anche durare nel tempo e insediarsi nella mente e nel cuore. Ripensate un attimo a quel momento della settimana nel quale siete stati bene per qualcosa che vi è stato detto, o quando invece le parole di qualcuno vi hanno profondamente ferito.

Il filosofo Luis Castellanos è un vero e proprio pioniere nello studio del linguaggio positivo. Questo studioso applica le scoperte della neuroscienza alla vita quotidiana. In questo modo riesce a creare delle strategie innovative, strumenti e soluzioni pratiche in grado di produrre un incredibile cambiamento nella vita delle persone.Donna che usa linguaggio positivo

Come strumento principale, Castellanos si avvale del supporto dei risultati clinici ottenuti attraverso risonanze magnetiche ed elettroencefalogrammi. Nei suoi studi ha osservato come si comportano le connessioni sinaptiche del cervello in seguito all’uso di parole positive e negative. È riuscito a dimostrare l’influenza di un linguaggio positivo nell’educazione.

“Bisogna rivendicare il valore della parola, poderoso strumento in grado di cambiare il nostro mondo anche in un’epoca di satelliti e computer.”

-William Golding-

5 consigli per usare un linguaggio positivo

A seguire vi riportiamo 5 suggerimenti che vi aiuteranno ad applicare alla vostra vita il potere del linguaggio positivo.

Modificare il proprio linguaggio

Il primo passo consiste nel tenere presente che cosa si vuole trasmettere, qual è il messaggio che volete far arrivare al vostro interlocutore. Per riuscirci, non fate uso di parole negative, dispregiative e screditanti.

Se in qualche momento l’altra persona non si è comportata come voi vi sareste aspettati, fateglielo notare in modo positivo invece che attraverso critiche distruttive. Provate a dirle che può migliorare il suo atteggiamento e che in ogni caso ne apprezzate lo sforzo. Inoltre, eliminate dal vostro vocabolario espressioni generiche come “sei un incapace” o “non sai fare nulla”.

Cambiare il proprio stato d’animo

Fate un elenco di parole motivazionali (piacere, gradevole, molto, scoprire, buono, grazie, felice, sorriso…) e provate a leggerle a voce alta ogni volta che avete bisogno di cambiare o gestire le vostre emozioni. Vedrete come questo semplice esercizio scatenerà un cambiamento nel vostro stato d’animo.

L’importante è regolare il nostro linguaggio attraverso l’allenamento, consolidando così l’abitudine dell’uso di un linguaggio positivo. Un aspetto fondamentale di cui tener conto è la consapevolezza delle emozioni che si stanno provando in modo da poter poi usare le parole giusto con l’obiettivo di sentirci meglio.

Donna felice

Evitare le etichette negative

Catalogare una persona come “tarda”, “inutile” o “incapace” influisce in modo diretto sulla percezione che gli altri avranno su di lei. La cosa più grave è che lei stessa potrebbe finire col convincersi di essere davvero così.

Le etichette condizionano le opinioni che gli altri nutrono nei nostri confronti e i successi che possiamo ottenere in futuro. Per questo motivo, se dovete etichettare qualcuno, cercate di farlo in modo positivo e stimolante.

Comunicare attraverso le emozioni

Questo consiglio è strettamente legato al precedente. Non basta soltanto essere coscienti delle proprie emozioni, ma anche cercare di mettersi nei panni degli altri per sapere quali sono le parole giuste da usare. Questo migliora l’autostima di chi ci ascolta e la percezione che hanno di sé. Inoltre, i nostri interlocutori si sentiranno in grado di superare nuove sfide e impareranno che gli errori generano nuove opportunità.

Con le parole possiamo far ridere, piangere, soffrire, disperare o motivare gli altri… Per questo l’uso di un linguaggio positivo può modificare il nostro modo di pensare e la nostra visione del mondo.

Linguaggio positivo e ottimismo

Utilizzare un linguaggio positivo tira fuori il meglio di noi. Fare un discorso ottimista può motivarci in un momento particolare. Allenarci nell’introduzione quotidiana del linguaggio positivo influisce direttamente sul nostro modo di percepire il mondo.

Come sostiene Castellanos, meritiamo tutti l’opportunità di vivere una bella storia, una bella vita. Per questo dobbiamo fare attenzione al nostro linguaggio, poiché tramite esso ci prendiamo cura di noi. Le parole sono uno dei migliori investimenti che possiamo fare per assicurarci un buon futuro e una solida salute emotiva.