La tragedia di un uomo precursore dei suoi tempi: Leonardo da Vinci

· 24 aprile 2016

È duro vedere una cosa con tale chiarezza da risultare eccessivamente evidente, ma essere l’unico in grado di notarlo. È una grande sfortuna, che soffrono le poche menti privilegiate che sembrano nascere prima del tempo alla loro altezza. Questo è quello che riflette il libro “Leonardo da Vinci o la tragedia della perfezione”, uscita dall’abile penna di Carlos Blanco, autore che nella sua opera rivolge uno sguardo feroce su Leonardo da Vinci.

Carlos Blanco ci presenta Leonardo da Vinci, un uomo che affronta una terribile tragedia: essere nato con un dono, quello di conoscere tutto quello che possa esistere intorno a lui e molto più. Questo instancabile desiderio di saggezza lo conduce in un divenire sventurato, anche se durante il cammino si mostra un essere capace di produrre alcune delle opere più importanti della storia dell’essere umano.

Ho offeso Dio e l’umanità intera, dato che le mie opere non hanno raggiunto la qualità che avrebbero dovuto.”
-Leonardo da Vinci-
Carlos Blanco

Carlos Blanco: autore di “Leonardo da Vinci o la tragedia della perfezione”

Prima di entrare nel pieno dell’appassionante vita di Leonardo da Vinci, sarebbe interessante saperne di più sull’autore di questo libro, Carlos Blanco.

Carlos Blanco è dottore in teologia e filosofia, oltre ad essere laureato in chimica. Inoltre, ha già pubblicato una decina di libri, tra cui risaltano Mentes maravillosas que cambiaron la humanidad (Menti meravigliose che hanno cambiato l’umanità) del 2007 o Conciencia y Mismidad (Coscienza ed identità) del 2013.

Blanco sente il costante impulso del bisogno di conoscenza, fatto che lo porta ad essere un avido lettore e ricercatore; inoltre, appartiene all’Associazione Spagnola di Egittologia. 

Carlos Blanco offre un corso, chiamato Il potere della mentegrazie al quale è possibile accedere ai complessi e vasti meandri dei neuroni che formano il nostro meraviglioso cervello; un incredibile viaggio in cui scoprire il complesso mondo della propria coscienza, dopo il quale, nulla sarà come prima.

Leonardo da Vinci e la ricerca della perfezione

Nell’opera di Carlos Blanco troviamo un Leonardo da Vinci sconosciuto al grande pubblico. L’autore ha cercato di entrare nella mente del genio, impresa davvero complessa ed ardua, per offrire un’appassionante storia sul brillante divenire filosofico-poetico dell’artista rinascimentale.

A tale scopo, non è strano trovare nel libro passaggi di vero godimento dinanzi ai trionfi di da Vinci, uomo colto e di elevate convinzioni, di fronte alla sfortuna di vedere un orizzonte che, ancora oggi, molti non sono ancora in grado di intravedere dopo 400 anni di evoluzione dalla vita di questo genio.

Blanco sviscera le virtù e le tragedie di Leonardo da Vinci in un rischioso gioco letterario che unisce diversi generi, emulando lo stesso artista, capace di creare veri gioielli in qualsiasi campo (pittura, scrittura e persino ingegneria).

Tuttavia, la ricerca della perfezione presenta chiaroscuri molto perversi. Un uomo dall’intelligenza e dall’immaginazione senza limiti può vedersi represso dalle frontiere della società e del mondo in cui gli è toccato vivere.

Un essere che necessita di costante saggezza quanto avrebbe potuto sfruttare la tecnologia che possediamo al giorno d’oggi? Dove sarebbe potuto arrivare nascendo in un mondo futuro, tra qualche anno? Tuttavia, quanto sarebbe stato incompreso Leonardo da vinci proclamando le sue idee e le sue invenzioni in un periodo storico come questo?

Leonardo da Vinci: un genio visionario

Ad ogni modo, Leonardo da Vinci, nonostante la sua tragedia a favore dell’assoluta conoscenza, giammai si lasciò sottomettere dal suo tempo e dalle restrizioni della sua epoca. Con gli enormi limiti dell’ingegneria e della tecnologia di allora, fu comunque in grado di disegnare macchine che videro la luce solo un centinaio di anni dopo, grazie ai grandi progressi raggiunti.

Senza dubbio, da Vinci ebbe un genio ed una capacità creatrice che pochi uomini lungo il corso della storia della civilizzazione hanno avuto a disposizione. È di una genialità assoluta poter vedere oltre quello che il proprio tempo permette.

È vero che l’uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro.”
-Leonardo da Vinci-
progetti di Leonardo da Vinci

Chi non conosce al giorno d’oggi le grandi creazioni di questa mente geniale? Capolavori come “L’ultima cena” o la “Gioconda” si uniscono a importanti teorie sulle proprietà dell’acqua, sulla natura della luce, sui misteri del corpo umano o sulla tettonica delle placche.

Visto quanto ha potuto creare Leonardo da Vinci con la rudimentale tecnologia a disposizione durante il rinascimento, di cosa sarebbe stata capace questa mente geniale ed ingegnosa nascendo ai nostri tempi? Probabilmente Leonardo da Vinci avrebbe potuto rivoluzionare decine di teorie scientifiche e condurre l’umanità al di là dei confini terrestri.

Leonardo da Vinci: un uomo e il suo genio

Leonardo da Vinci, in qualunque giorno sarebbe nato, non sarebbe mai stato completo e avrebbe sempre sofferto la tragedia della conoscenza. Per quanto si possa imparare, per quante risposte si possano trovare alle domande più complesse, c’è una realtà innata, ovvero la costante presenza di nuovi quesiti privi di apparente soluzione.

Questa è la grande tragedia che l’autore Carlos Blanco segnala nella sua opera. Carlos Blanco ha reso un sincero ed affettuoso omaggio all’uomo che non si adattò mai e che cercò sempre l’eccellenza: Leonardo da Vinci. Con ogni risposta che trovava, formulava nuove domande ed era questa la sua grande virtù, ma anche la sua enorme tragedia.