Mangiare con consapevolezza (Mindful eating)

19 aprile, 2020
Oltre a seguire una dieta naturale, equilibrata e varia, è bene mangiare con consapevolezza. Ma cosa significa?

Mangiare con consapevolezza vuol dire privilegiare abitudini alimentari sane, ma anche controllare i pensieri e le emozioni che possono affiorare durante i pasti. Delineare una dieta con intelligenza consentirà di godere molto di più degli alimenti, evitando o annullando ogni influenza negativa, derivante dall’ansia e dallo stress.

Imparare a mangiare con consapevolezza significa anche fare attenzione ai segnali che il corpo ci trasmette. È giusto saziarsi e dissetarsi, ma mettendo da parte tutti i pensieri negativi che potrebbero spingere a consumare cibi poco sani.

Dobbiamo sempre tenere a mente che le emozioni influenzano ogni aspetto della nostra vita, incluso il cibo. Alla luce di ciò, è bene sviluppare una migliore consapevolezza nei confronti dei pasti, dato che una dieta consapevole consiste nel mangiare in modo sano e corretto, gustando il cibo e apprezzandolo pienamente, così da essere coerenti con tutti gli effetti che ogni alimento può avere sul corpo.

Uno studio pubblicato dalla rivista statunitense The American Journal of Clinical Nutrition suggerisce che mangiare in modo distratto e superficiale porta al consumo di una maggiore quantità di cibo, con ovvie ripercussioni sul peso.

Un primo aspetto positivo del mangiare con consapevolezza, quindi, è che aiuta a mantenersi in forma. Se desiderate adottare nuove e più sane abitudini alimentari, non perdetevi questo articolo. Vi dimostreremo in che modo prestare più attenzione a quello che mangiamo aiuta a raggiungere e mantenere il peso forma.

5 abitudini per mangiare con consapevolezza

Quelle che presentiamo a seguire sono alcune abitudini che permettono di mangiare con consapevolezza. Tenete presente che non si tratta di seguire una dieta rigorosa, ma di mantenere il controllo delle sensazioni che proviamo ogni volta che ci sediamo a tavola.

1. Ascoltare il corpo

Di solito si dà grande importanza e preferenza all’ascolto della propria mente. Ma, come insegnano molte pratiche sulla consapevolezza, possiamo capire quando è il momento ideale per mangiare se teniamo aperti i canali di comunicazione con il nostro organismo.

Vi suggeriamo, quindi, di non mangiare solo quando ricevete dei segnali emotivi, di qualunque natura essi siano (stress, tristezza, frustrazione, solitudine o semplicemente noia), ma ascoltate il vostro corpo prima di farlo. Lo stomaco brontola, ci sentiamo stanchi o un po’ storditi?

Donna che annusa una arancia

Se desiderate imparare a mangiare con consapevolezza, dovete abituarvi a notare i segnali fisici associati alla fame e alla sazietà mandati dall’organismo.

2. Pianificare i pasti in anticipo

Anche preparare i pasti in anticipo può restituire senso all’alimentazione. Quando si elabora una ricetta, lo si fa con estrema attenzione, cercando di includere tutti i gruppi di alimenti. Ciò non si verifica quando si cucina un piatto all’ultimo minuto, in modo superficiale, casuale e frettoloso.

Pianificare dei pasti regolari permette di donare al corpo un ritmo costante con cui alimentarsi. Ciò attribuirà anche calma e tranquillità a questo momento, che, non scordatelo, è anche condivisione con la famiglia, gli amici o i colleghi di lavoro. Il tutto permetterà al corpo di elaborare i nutrienti ingeriti con maggiore efficienza, migliorando le sensazioni e i sapori su ogni alimento.

Certamente, i piatti non dovrebbero essere troppo elaborati. Il segreto è includere una varietà di sostanze nutritive e sapori. Ricordate di godervi ogni singolo boccone!

“La fame produce spesso poesie immortali. L’eccessiva abbondanza favorisce solo indigestione e goffaggine.”

Hippolyte Taine

3. Sedersi e godersi il cibo con calma

Anche se può sembrare un suggerimento ovvio e banale, pensate a quante volte vi ritrovare a mangiare mentre camminate per strada o mentre siete occupati in un’altra attività.

Il terzo suggerimento per mangiare con consapevolezza è quello di evitare di pensare o fare altro durante il pasto, concedendovi una vera e propria pausa da tutto. Calmare i nervi è fondamentale per godersi un’alimentazione sana. Ecco perché vi suggeriamo di mangiare senza la presenza di elementi che possano distrarre dal pasto.

4. Cercare di identificare ogni ingrediente per mangiare con consapevolezza

Sforzarsi di individuare tutti gli ingredienti presenti in un piatto è un altro ottimo modo per concentrarsi sul momento presente e, quindi, mangiare con consapevolezza.

Concentratevi su tutti i sapori che avete in bocca e su come interagiscono tra loro, oltre agli odori e ai sapori. Questo vi aiuterà due volte: da un lato, ad apprezzare il cibo e, dall’altro, a mangiare più lentamente (vincendo lo stress). Un ulteriore vantaggio di questa tecnica è che aiuta anche a essere più creativi in cucina.

Vi invitiamo a individuare ogni ingrediente quando vi sedete a tavola. Può essere una sfida molto divertente, per esempio quando assaggiate una nuova pietanza.

Ragazza mangia un gelato

5. Mangiare lentamente

L’ultima abitudine che dovrete imparare per poter mangiare con consapevolezza riguarda i tempi dei pasti. Mangiare con calma, lentamente, masticando senza fretta, produrrà molti benefici al corpo, abituato sempre a correre.

Il cervello ha bisogno di tempo per capire che stiamo mangiando e per comunicare al corpo che deve attivare il metabolismo e registrare quando è sazio. Poche persone sanno che ci vogliono circa 20 minuti prima che la mente sia cosciente della sazietà dello stomaco. Interessante, vero?

Vi consigliamo di mangiare lentamente di dare ascolto all’organismo per percepire all’istante quando bisogna smettere di ingerire cibo. Un trucco per allungare i tempi del pasto è dialogare con amici e commensali, scandendo un ritmo meno frenetico.

Grazie a queste abitudini alimentari, sarà possibile mangiare con consapevolezza. Noteremo una graduale riduzione dei livelli di stress, una migliore digestione, dimagrimento e diminuiranno le quantità di cibo ingerite in ogni pasto.