7 miti che avvelenano le relazioni di coppia

9, agosto 2017 in Psicologia 1063 Condivisi

L’essere umano tende per natura al legame, all’attaccamento e alla relazione di coppia. Ciò deriva dal rapporto di fusione e dipendenza con la madre e, in un modo o nell’altro, questa tendenza alla relazione con un vincolo affettivo si mantiene per tutta la vita.

Partendo da questa idea, quasi tutte le persone, almeno una volta nella vita, cercano di avere una relazione di coppia. Potrebbe trattarsi di una relazione breve e instabile o di una che perdura nel tempo e stabile, o ancora di una combinazione di queste variabili.

Tuttavia, questi vincoli affettivi non sono esenti da problemi. Paradossalmente, molte coppie rimangono insieme grazie al conflitto e ai litigi. È come se temessero la fine della relazione in assenza di discussioni.

“Scegli il tuo partner con molta attenzione. Da questa decisione dipenderà il 90% di tutta la tua felicità o della tua tristezza; ma dopo aver scelto con cura, il lavoro sarà appena cominciato”
H. Jackson Brown

I problemi di coppia possono presentarsi a causa di molteplici fattori. In questo articolo ci concentreremo sui miti che avvelenano le relazioni di coppia. Sono quelle idee che vengono date per buone dalla società e dalla cultura nella quale viviamo ma, lungi dall’essere di aiuto, complicano la gestione del legame affettivo.

7 miti che influiscono negativamente sulla relazione di coppia

Queste idee sono più o meno diffuse nella nostra società, le diamo per scontate.Tuttavia, il prezzo da pagare può rivelarsi molto alto se ci affidiamo ciecamente ad esse.

Una coppia deve fare tutto insieme

Si tratta del mito dell’unione totale, cosa impossibile da raggiungere. Se la coppia fa tutto insieme, i due partner smetteranno di agire come individui, rinunciando alla propria identità. È vero che bisogna poter fare affidamento sull’altro, ma non dipenderne totalmente, perché se questi commettesse un grave errore, noi faremmo la sua stessa fine.

È importante condividere le decisioni, ma non tutte devono essere approvate dall’altro. Su questa idea influisce il mito dell’amore romantico, che ci fa pensare che la fase dell’innamoramento durerà per tutta la relazione.

 Se ci sentiamo obbligati a dire assolutamente tutto, non avremo nessuna possibilità di preservare la nostra identità.

Avere un figlio risolve una crisi di coppia

I figli consolidano e arricchiscono una bella relazione di coppia. Tuttavia, peggiorano la situazione quando il rapporto non funziona. Essere genitori non è un passatempo, richiede un adattamento importante, impossibile da affrontare in modo adeguato se la relazione non è positiva.

Prima di decidere di avere un figlio, è necessario avere una relazione solida. La comunicazione, inoltre, deve essere fluida, poiché per il bambino è importante che i genitori stabiliscano delle norme che vengano rispettate da entrambe le parti.

La coppia dovrebbe essere una società 50-50

La flessibilità dei ruoli uomo-donna è un cambiamento positivo per le relazioni di coppia. Tuttavia, portarlo all’estremo di una perfetta divisione delle attività da svolgere spesso ostacola la convivenza quotidiana.   

I patti in apparenza differenti possono promuovere un maggiore equilibrio e una maggiore armonia. In caso contrario, la coppia discuterà di continuo per il numero di volte che ha cucinato uno dei due o per quante lavatrici ha fatto l’altro.

Il nostro partner può realizzare tutti i nostri sogni

Questo concetto riversa un enorme carico di responsabilità che obbliga il nostro partner a soddisfare tutti i nostri sogni e le nostre necessità. Si tratta della manifestazione di un amore ingenuo e di una persona affettivamente immatura. Un amore voluto da individui con enormi carenze affettive che influenzano la loro capacità e abilità di prendere le decisioni.

Le persone mature a livello affettivo, invece, possono o meno vivere con il proprio partner, ma scelgono la sua compagnia perché lo amano, non perché ne hanno bisogno.

“Né al di sopra di te né al di sotto, sempre al tuo fianco”

-Walter Winchell-

Chi ci ama indovina ciò che pensiamo e proviamo

Si tratta di un falso mito molto diffuso, che causa enormi problemi di comunicazione nella relazione. È impossibile sapere cosa pensa l’altro. È un grave errore di comunicazione cercare di leggere la mente dell’altro o pretendere che il nostro partner faccia lo stesso.     

Ci sono coppie che pensano che alcune cose perdano il proprio valore se vengono chieste. In questo modo, non solo non gioiscono di quello che hanno ricevuto e rovinano la convivenza, ma non riescono nemmeno a valorizzare la manifestazione d’amore del partner dando loro quello che chiedono e di cui hanno bisogno.

Questo mito ha enormi conseguenze negative anche nei confronti della sfera sessuale. Si dà per scontato che l’altro debba sapere quale contatto fisico sia più soddisfacente per il partner. In realtà, è impossibile saperlo a priori.

Un coppia infelice è meglio che una famiglia distrutta

Ci sono poche situazioni dolorose e distruttive quanto una convivenza mantenuta solo per paura, per i sensi di colpa o per dovere, e in cui manca l’affetto. Salvare un matrimonio per i figli vuol dire renderli responsabili, se non colpevoli, di una relazione della quale dovrebbero preoccuparsi solo gli adulti. Si tratta di un peso che un figlio non può sopportare e, quando ci prova, ne risente a livello fisico e mentale.

L’opzione ideale in tali casi, se la relazione è irrecuperabile, è una separazione amichevole. I figli devono avere la sensazione di non perdere un genitore. Anche se i genitori si separano come coppia, potranno continuare a svolgere il loro ruolo in maniera adeguata e positivo per i propri figli.

Gli opposti si attraggono e si completano

È vero che alcune differenze possono arricchire e risultare stimolanti rendendo la relazione più dinamica. Tuttavia, le coppie più soddisfatte condividono alcune somiglianze che vanno oltre queste diversità. 

È facile comprendere che se le differenze sono superiori alle similitudini, e sono inoltre estreme, la relazione non potrà funzionare. Se ad uno dei due membri della coppia piace parlare e condividere i propri sentimenti, mentre l’altro non dà alcuna importanza a questa dinamica o pensa che non sia il miglior modo per risolvere i problemi, è facile intuire che si verificheranno notevoli problemi di comunicazione.

Se uno dei due è estroverso e socievole e l’altro è introverso, vi saranno di certo dei problemi. Lo stesso accadrà se uno è molto affettuoso e l’altro freddo o se a uno dei due piace spendere e all’altro risparmiare in eccesso. Tutte queste differenze causeranno sicuramente diversi problemi di convivenza.     

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