Noi siamo la migliore compagnia

· 25 giugno 2016

Non ci hanno insegnato a stare da soli e, in fondo, quasi a nessuno piace esserlo; siamo di continuo alla ricerca di compagnia.

Di fronte all’ordine familiare e alla pressione sociale, a volte ci sentiamo frustrati, ci stressiamo sempre di più man mano che il tempo passo e continuiamo a non avere un partner.

La cosa peggiore, però, è che spesso prendiamo decisioni sbagliate, come iniziare una relazione sentimentale con qualcuno con cui non siamo davvero compatibili, semplicemente per il fatto di evitare la solitudine o, ben più terribile, per paura di “quello che diranno gli altri”.

Avete bisogno di qualcun altro per stare bene?

Di certo non dovremmo vedere l’assenza di un partner come una cosa negativa. Un periodo di solitudine può essere molto positivo per noi, come una lezione di vita per il futuro e per il prossimo partner.

È chiaro che, considerato da questo punto di vista, il panorama cambia. Tuttavia, molti continuano a lamentarsi per il fatto di non aver qualcuno da amare e che li ami.

Se non riusciamo a stare bene da soli, è molto probabile vedere la mancanza di partner come una tragedia. In realtà, dipende tutto da come lo si considera e da come si gestisce la situazione.

Compagnia

Se riusciamo ad approfittarne, i periodi di solitudine possono essere davvero proficui in termini di crescita personale. Dovremmo davvero chiederci come potremmo vivere con qualcun altro se non siamo nemmeno capaci di vivere con noi stessi.

Invece di cercare disperatamente un partner, è meglio imparare prima ad essere in grado di stare “soli”. Per questo motivo, è fondamentale crescere come persona, per non cercare una relazione di coppia solo per uscire dall’offuscante solitudine.

Stare da soli ci permette di ritrovare noi stessi, di capire meglio quali sono in nostri pregi e i nostri difetti e riflettere su ciò che ci rende felici in un rapporto sentimentale. Alla fine, la verità è che non siamo mai soli, come spesso crediamo.

Imparare a stare da soli

A seguire condividiamo con voi alcune idee per imparare a “stare da soli”, come punto di partenza per arrivare a una relazione sentimentale più felice e autentica.

Questi consigli possono aiutarvi a vivere in modo pieno e soddisfacente e a gestire la frustrazione:

–   Attivate il vostro spirito avventuriero e lanciatevi a provare cose nuove che non rientrano in ciò che fate di solito.

–   Stabilite quali cose sono importanti per voi e vi rendono felici, vale a dire cercate di capire quali sono i vostri principi. Scoprite quali possibilità avete di fare qualcosa che sia coerente con la vostra scala di valori.

–   Non siate troppo duri con voi stessi. Abbassate un po’ il livello di auto-esigenza e imparate ad accettarvi per quello che siete.

–   Dimenticatevi delle convenzioni. Scoprite quali sono i limiti e i punti di forza delle altre persone, così non sarà un problema quando non agiranno in base alle vostre aspettative.

–   Cercate di sforzarvi di migliorare ogni giorno. Non per qualcun altro, solo per voi stessi.

–   Vogliatevi bene e prendetevi cura di voi. Scoprite le cose che vi confortano quando siete giù di morale.

Cuore

La migliore compagnia siamo noi: la vita al cento per cento

Dovete vivere appieno il momento presente, senza preoccuparvi troppo dell’arrivo o meno dell’altra “metà della mela” che risolva tutti i problemi della vostra vita.

Davvero, si tratta di orientare i vostri sforzi e il vostro impegno verso dentro, di migliorare come persone, di trovare i vostri obiettivi e il modo per raggiungerli.

Tenete presente che solo una persona piena, soddisfatta e felice di se stessa e della vita che conduce può costruire la felicità con un’altra persona accanto.

Voi siete la migliore compagnia.

Immagine per gentile concessione di Idea go – Freedigitalphotos.net