Ora legale: come ci condiziona?

14 settembre 2018 in Curiosità 0 Condivisi
Fiori e ora legale

Due fine settimana all’anno una buona parte dell’emisfero nord cambia l’ora per sfruttare di più la luce solare. L’idea risale a molto tempo fa, venne proposta per la prima volta da Benjamin Franklin nel 1784, con l’obiettivo di ridurre il consumo delle candele e delle lampade a olio. Nonostante ciò, l’ora legale non è stata regolarizzata fino al 1974 nella maggior parte dei paesi occidentali.

In Italia ha subito diverse modifiche fino a essere fissata all’ultima domenica di marzo e di ottobre con l’art. 22 della legge n. 96 del 2010, su base della direttiva 2000/84/CE del Parlamento europeo, anche se tale pratica aveva preso piede in Italia già dal 1996.

Nonostante alcuni esperti mettano in discussione l’efficacia dell’ora legale, quest’abitudine risulta già ben radicata nelle nostre vite per poter smettere di metterla in pratica su due piedi. Tuttavia, sappiamo in che modo influisce sul nostro organismo? In questo articolo vi raccontiamo cosa dice la scienza al riguardo.

Ora legale: come condiziona il nostro organismo

Secondo gli esperti, il nostro corpo non si adatta molto bene all’ora legale. Quando “perdiamo” o “guadagniamo” un’ora, il nostro ritmo circadiano si altera, in modo tale che si possono verificare una serie di effetti negativi. Questi cambiamenti del ritmo circadiano si producono principalmente quando viaggiamo e andiamo in un luogo che ha un fuso orario diverso dal nostro, ma potremmo considerare l’ora legale equivalente allo spostarci da un fuso orario verso est (quando portiamo l’orologio indietro di un’ora) o verso ovest (in avanti).

Tuttavia, si è scoperto che il nostro ritmo circadiano si vede alterato anche da altri fattori, come andare a letto tardi nel fine settimana o la mancanza di un ciclo di sonno regolare. Pertanto, nonostante l’effetto dell’ora legale possa essere percepito, non si tratta di un problema isolato.

Ragazza che sbadiglia davanti a interlocutore

Alcune delle conseguenze di maggior impatto dell’ora legale sul nostro corpo sono le seguenti:

  • Maggiore probabilità di incidenti stradali.
  • Aumento del numero di infarti.
  • Maggior numero di casi di depressione.

Vediamo ciascuna di esse.

1- Maggiore probabilità di incidenti stradali

Uno degli studi più sorprendenti sull’ora legale è stato realizzato nel 1999 da John Hopkins presso l’Università di Stanford. Si riscontrò che la possibilità di avere un incidente stradale era di un 5% maggiore il lunedì successivo all’adozione dell’ora legale.

In seguito, grazie a un altro studio condotto presso la University of Colorado, si scoprì che i risultati erano ancora più preoccupanti, con un aumento fino al 17%. Nonostante l’ora sembri non avere niente a che vedere con gli incidenti, i dati non mentono. Ma perché si verifica questo incremento?

L’aumento degli incidenti stradali dopo l’ora legale potrebbe essere spiegato sulla base della melatonina. Tale ormone ha il compito di regolare i cicli del sonno, e anche grazie a esso ci sentiamo svegli al mattino. Se si verifica un brusco cambiamento dei nostri modelli di sonno, ci sentiremo molto più stanchi e meno attenti durante la giornata.

2- Aumento del numero di infarti

Uno studio realizzato nel 2012 dall’Università dell’Alabama suggerisce che il numero di attacchi cardiaci subiva un incremento nei tre giorni successivi all’adozione dell’ora legale. Altri studi hanno dimostrato un piccolo aumento anche dei casi di ictus.

Qual è la causa di questi due fenomeni? A quanto pare, perdere un’ora di sonno provoca diverse alterazioni nel nostro corpo: aumento del cortisolo, perdita dell’efficacia del sistema immunitario e la sensazione di avere meno energie. Nonostante questi problemi non siano pericolosi per la popolazione in generale, nel caso di una persona a rischio di infarto potrebbero diventare la causa scatenante di un attacco di cuore o un ictus.

3- Aumento dei casi di depressione

Alcuni studi dimostrano che l’ora legale potrebbe essere relazionata al disordine affettivo stagionale. Questo disturbo riguarda la mancanza di esposizione alla luce solare che può compromettere la nostra salute fisica e mentale.

Donna con mano sulla fronte

L’ora legare rappresenta dunque un cambiamento al quale dobbiamo adattarci sebbene possa sembrare insignificante.

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