Personalità di tipo A: caratteristiche principali

2 Ottobre 2019
Le personalità di Tipo A mostrano un orientamento al risultato, ovvero cercano sempre di dare il meglio di sé e di distinguersi positivamente.

La personalità è l’insieme delle caratteristiche che ci definiscono come esseri umani, dato che ci contraddistingue e caratterizza e, inoltre, ci consente di prevedere i nostri atteggiamenti e comportamenti. Dalla psicologia si comprende che si tratta del modello di sentimenti, emozioni, pensieri e tendenze comportamentali che rimangono stabili nel tempo e rendono un individuo diverso dagli altri. Sebbene ne esistano svariati tipi, questo articolo si concentrerà in modo specifico sulla personalità di tipo A.

Il primo aspetto da chiarire è che esistono diverse classificazioni e teorie della personalità. Ciononostante, tutte le teorie si concentrano essenzialmente sulla classificazione della personalità in tipi, profili e gruppi di tratti che definiscono l’intera struttura della personalità. In questo articolo, come anticipato, ci concentreremo sulla teoria dei tipi di personalità sviluppata da Friedman e Rosenman.

Questi autori (che erano cardiologi) hanno condotto negli anni ’50 una serie di ricerche sui tipi di personalità riscontrandone due: il Tipo A e il Tipo B (in seguito anche il Tipo C). Mentre la personalità di tipo A è un modello caratterizzato da tratti forti e rigidi, il tipo B è caratterizzato da una maggiore flessibilità e docilità nelle sue tendenze e condotte.

Principali caratteristiche della personalità di Tipo A

La personalità di Tipo A è definita da 3 caratteristiche fondamentali: competitività, senso di urgenza e ostilità. Queste tre sfaccettature si manifesterebbero soprattutto in situazioni di stress, necessità e sfida. O meglio, un individuo con un modello di personalità di Tipo A non è sempre competitivo e impaziente in tutti gli aspetti della sua vita personale, piuttosto mostrerà queste 3 caratteristiche in determinate situazioni. Analizzeremo tali caratteristiche una per una.

Competitività

Le personalità di Tipo A mostrano uno spiccato orientamento al risultato, ovvero cercano sempre di dare il meglio di sé e di distinguersi positivamente. Vogliono essere i migliori nel loro campo, avere le migliori prestazioni in situazioni di stress e di sfida e non si arrendono facilmente.

La competitività del Tipo A comporta, però, anche un elevato livello di autoesigenza e la ricerca del successo praticamente in tutto quello che fa. Perché per la personalità di Tipo A, raggiungere un obiettivo è un’esperienza soddisfacente di per sé e agisce da rinforzo per il cervello; in queste persone, il raggiungimento di un obiettivo attiva il circuito cerebrale della ricompensa.

Uomo e donna in competizione

Senso di urgenza

Un’altra caratteristica che definisce la personalità di Tipo A è l’impazienza o il senso di urgenza; questi individui vogliono tutto e subito. Non tollerano aspettare e hanno bisogno di risolvere subito i loro problemi. Questo, ovviamente, li porta a prendere decisioni sbagliate a causa dell’impulsività e dell’impudenza. Sono individui che fanno fatica ad aspettare e hanno una diversa percezione del tempo. Potrebbero persino preferire di compromettere la qualità di un lavoro pur di finire prima.

Ostilità

In situazioni stressanti, il modello di personalità di Tipo A si contraddistingue manifestando alti livelli di ostilità sotto forma di aggressività verbale, gestuale e persino fisica. L’ostilità del tipo A è ravvisabile anche nel fatto che tende subito ad alzare la voce e a usare un tono minaccioso, in modo automatico, quasi senza accorgersene.

L’ostilità induce queste persone a mostrare un costante stato di ipervigilanza. Sentendo di doversi difendere, rimangono in attesa di qualsiasi segnale che indichi una possibile minaccia.

A quali problematiche può andare incontro la personalità di Tipo A?

Uno studio sulla risposta allo stress ha fornito dei risvolti interessanti al riguardo. Mentre alcuni soggetti del gruppo di studio rispondevano in modo reattivo e proattivo allo stress (Tipo A), altri rispondevano in modo riflessivo, passivo e calmo (Tipo B). Per tale ragione, il modello di personalità di Tipo A si configura come un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari.

Cosa significa che il modello di personalità di Tipo A è potenzialmente un fattore di rischio di malattie cardiovascolari? In sostanza che un individuo con personalità di Tipo A, sotto costante stress, ha maggiori probabilità di avere un infarto o un pericoloso picco di ipertensione. A ciò si deve l’importanza di lavorare per regolare questo modello di personalità con un lavoro psicologico in terapia; perché, sebbene si parli di tratti della personalità, essi possono essere ammorbiditi o modificati nella loro intensità.

Donna preoccupata

Oltre a influenzare la salute, la personalità di Tipo A influenza anche le relazioni con gli altri, in quanto è un modello che ostacola la convivenza e il lavoro di squadra. In realtà, queste persone spesso preferiscono lavorare da sole o in attività il più indipendenti possibile; questo perché trovano difficile entrare in sintonia con gli altri, proprio perché troppo esigenti e impazienti.

A ogni modo, questo modello di personalità può essere facilmente trattato in terapia; inoltre, esistono programmi di intervento in ambienti professionali che mirano specificamente a modulare la triade dei tratti di Tipo A.

Conclusioni

È importante sottolineare che la personalità di Tipo A ha bisogno di una consulenza psicologica, in quanto è essenziale che tali soggetti sviluppino adeguate strategie di autogestione emotiva, date le possibili ripercussioni sulla salute. Un ulteriore esempio di quanto gli aspetti psicologici regolino e influenzino «il fisico».