Cosa possiamo fare per noi stessi?

· 20 maggio 2017

Un problema comune a molte persone è essere convinti che troveranno la felicità una volta raggiunto un determinato livello di vita. Purtroppo questa propensione a situare inconsapevolmente la felicità nel futuro diventa una spirale che perdura nel tempo. Il traguardo che vediamo davanti a noi può diventare, di conseguenza, una grande motivazione oppure una fonte di costante frustrazione, a seconda di come lo affrontiamo. Una volta esposto il nocciolo della questione, la domanda da farsi è: cosa possiamo fare per noi?

Pensate che l’attimo presente (e tutti quelli direttamente circostanti) è l’unico momento certo. Adesso è la vita. Smettere di relegare tutta la felicità al futuro o dare un taglio al senso di colpa che vi trascinate dal passato, cominciando a vivere nel “qui e ora”, vuol dire dare un’opportunità al vostro presente.

Spesso le persone affermano di non aver ancora trovato se stesse. Eppure le persone non si trovano, si creano. Esiste una sola parte dell’universo che avete la certezza di poter migliorare (anche se talvolta non saprete come), e quella parte siete voi.

 “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto”.

-Henry David Thoreau-

Cominciate a creare la vostra felicità

Quando desideriamo che qualcuno ci renda felice, stiamo in qualche modo sottovalutando le nostre capacità di rendere felici noi stessi. La felicità spesso si nasconde nei punti in cui non vogliamo cercarla, ma se proviamo a guardare tra le nostre possibilità, molto probabilmente la troveremo.

È raro che la vita ci offra delle opportunità, si tratta piuttosto di provocarle. Non avremo mai l’assoluta certezza che qualcosa funzionerà, tuttavia è possibile affermare con sicurezza che fossilizzarci nel qualunquismo non darà alcun frutto. Disponiamo di tutto quello di cui abbiamo bisogno in questo momento per fare il passo successivo. Uscite a cercare le vostre opportunità.

Anziché aspettare che le grandi cose succedano – il matrimonio, i figli, vincere alla lotteria… – potete decidere di posizionare la felicità in un punto più vicino a voi nel tempo e nello spazio. Stiamo parlando delle “piccole cose”, come prendere una tazza di caffè, assaporare il profumo di un buon piatto fatto in casa, il piacere di condividere qualcosa che ci piace, goderci i momenti migliori con gli amici o con il partner.

 “La felicità umana generalmente non si guadagna con grandi colpi di fortuna, che possono accadere poche volte, bensì con le piccole cose che accadono tutti i giorni.

-Benjamin Franklin-

Cominciate ad essere voi stessi

Cercare di diventare un’altra persona significa disprezzare la persona che si è. Voi potete essere voi stessi. Abbracciate la persona che è in voi. Siate la persona che sapete di essere, investite sulla miglior parte di voi. Quella versione che avete cercato di mettere da parte per troppo tempo e che, inutilizzata da troppo tempo, sembra ormai una sconosciuta, e che per questo temete.

Una delle più grandi sfide per chi vuole migliorare è imparare da accettare tutto quello che non è possibile cambiare. Talvolta è meglio accettare, adattarsi, evitare di pensare e ripensare alle cose che non hanno soluzione. Non sempre desiderare una meta precisa equivale a raggiungerla. Per quanto possa sembrare triste, il mondo fisico ci impone dei limiti che non sempre è possibile saltare o schivare. Non si tratta di accettare una vita mediocre, bensì di imparare ad amare e a dare valore alle cose che non sono perfette, compresi se stessi.

Se molti decidono durante la loro vita di dedicarsi alle proprie vocazioni, solo pochi sanno persistere dopo aver incontrato i primi ostacoli, le prime cadute, i primi scivoloni. Provate a diventare i padroni delle vostre scelte e dei vostri errori, non allontanatevi dalle piccole cose che mantengono accesa la vostra motivazione. Perché la motivazione è quella luce e quell’energia costanti che vi aiutano ad andare avanti.

 “Quando si ha il coraggio di essere se stessi, sono gli altri a dover pagare il nostro prezzo”

– John Updike-