Prendere le distanze: relativizzare per trovare nuove prospettive

22 maggio 2018 in Psicologia 0 Condivisi
Donna che guarda in lontananza prendere le distanze

A volte abbiamo bisogno di prendere le distanze, ma non per allontanarci da tutti e tutto. Lo facciamo per vedere noi stessi da un’altra prospettiva, per distaccarci da quell’Io un po’ corroso, posseduto dall’apatia. Abbiamo bisogno di darci una nuova spinta, di trovare in questo vuoto o in questa distanza quelle forze nascoste che devono essere svegliate e orientate di nuovo.

Per comprendere quest’idea, pensiamo a qualcosa di molto semplice che facciamo tutti i giorni: alzare lo sguardo e concentrarci su un punto determinato del cielo, della nostra città, di un parco. A distanza. Gli esperti in ergonomia del lavoro ci ricordano che ogni 15 o 20 minuti dovremmo staccare gli occhi dallo schermo del computer e alzare lo sguardo.

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