Previsioni fallite: il motivo per cui siamo infelici

8 maggio 2018 in Psicologia 0 Condivisi
Donna che guarda un fiore previsioni fallite

Non siamo felici perché tendiamo a sopravvalutare l’impatto che avranno gli eventi nel futuro. Non importa se sono negativi o positivi. Ciò che importa è che questa sopravvalutazione induce a immaginare una situazione futura, per esempio vincere alla lotteria, causando una reazione emotiva nel presente. In pratica, ci ritroviamo a supporre che se tale situazione diventasse realtà, proveremmo ciò. Ed è proprio questa l’origine di tutte le nostre previsioni fallite.

Non ci rendiamo conto che il nostro stato emotivo cambia. Immaginiamo di vincere alla lotteria ma che, proprio di lì a poco, una persona a noi cara muore e, dunque, siamo tristi. Ciò che credevamo ci avrebbe colmati di felicità diventa una circostanza che non riusciamo ad assaporare e a goderci. Confidare nel nostro stato emotivo attuale per fare supposizioni su quello che accadrà in futuro ci induce ad avere più previsioni fallite che azzeccate.

“Il miglior modo per prevedere il futuro è crearlo”.

-Peter F. Drucker-

Le nostre previsioni fallite si basano sul passato

Così come ci basiamo sul nostro stato emotivo presente per presupporre quello che può renderci felici in futuro, utilizziamo anche un’altra risorsa: il passato. Raccogliamo i ricordi in merito a determinate esperienze per prevedere un futuro che, forse, non corrisponde alle nostre aspettative. Le previsioni fallite sono tali, perché sono cariche di aspettative.

Coppia

Immaginiamo, per esempio, di non aver avuto molta fortuna con i colleghi che abbiamo avuto finora. Non siamo riusciti a instaurare un buon rapporto con loro, cercavano di manipolarci, volevano sempre sopraffarci e metterci in cattiva luce… A causa di ciò, possiamo cercare di predire cosa ci accadrà in un lavoro futuro in due modi diversi.

Se abbiamo un’autostima bassa e la fiducia in noi stessi si è vista danneggiata a causa di queste esperienze, forse penseremo che ci accadrà lo stesso. Andremo al lavoro intimoriti, insicuri e spaventanti per ciò che “crediamo” accadrà. In caso contrario, sogneremo e desidereremo trovare delle persone piacevoli con le quali instaurare una relazione molto positiva, probabilmente non solo da un punto di vista lavorativo, ma anche personale.

Tanto una supposizione quanto l’altra forse ci porteranno a delle previsioni errate. Poiché gli eventi sono imprevedibili. A volte avremo la fortuna di confermare le nostre previsioni e tutto andrà proprio come avevamo immaginato. Di norma, si spera che tutto vada in modo positivo… ma se non è così? Se quello che credevamo ci avrebbe resi felici in realtà ci provoca tristezza?

“Fare piani a lungo termine non ha nulla a che fare col fatto di prendere decisioni a lungo termine, ma col comprendere le conseguenze future delle decisioni odierne”.

-Gary Ryan Blair-

Le emozioni svaniscono

Le nostre previsioni fallite non riguardano solo il nostro stato emotivo o le nostre esperienze passate. Dobbiamo prestare attenzione anche a un altro aspetto. Siamo soliti focalizzarci solo sui dettagli che consideriamo importanti. Per esempio, con i colleghi di lavoro ci concentriamo solo sul rapporto lavorativo. Ma cosa accade con il lavoro di per sé? Cosa accade in merito a una nostra crescita in ambito lavorativo?

Ragazza con pesce rosso accanto

Mettiamo da parte determinati aspetti, poiché le nostre emozioni nel presente ci spingono a focalizzarci su qualcosa che ci danneggia e che desideriamo cambiare. Non essere ricchi, non avere dei colleghi di lavoro piacevoli, non aver ancora potuto avere un figlio… Tutto questo ci porta a credere che vincere alla lotteria, avere dei colleghi di lavoro fantastici o avere un figlio ci renderà felici. E se, invece, non risulta essere così?

Talvolta possiamo prendere delle decisioni affrettate, basate su delle previsioni che forse non si verificheranno per come le abbiamo immaginate e per come speravamo. Qualcosa che credevamo che ci avrebbe resi felici, d’improvviso dimostra di non essere così. Tuttavia, è troppo tardi per fare marcia indietro.

Dobbiamo essere consapevoli che le emozioni svaniscono. Vincere alla lotteria può renderci felici ma quest’emozione non durerà. Vivremo sempre dei momenti brutti, delle esperienze che ci renderanno tristi e sopravvalutare questo evento può persino indurci ad agire senza cautela e trovarci, all’improvviso, pieni di dubbi.

“La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere”.

-Milan Kundera-

Fiori

Avremo fatto tutti delle previsioni che poi si sono rivelate un fallimento. Comprendere che queste sono condizionate dalle nostre preferenze attuali e dal fatto che sottovalutiamo il modo in cui ci sentiremo, che non sarà permanente, ci aiuterà a vivere di più il momento attuale e ad accettare quello che accadrà senza troppe aspettative.

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