Prima di agire, pensate alle conseguenze

· 11 ottobre 2016

Pensate ad un momento della vostra vita in cui non vi siete sentiti per nulla orgogliosi del vostro comportamento. Forse quella volta che vi siete rivolti a vostra madre in malo modo oppure quando avete mancato di rispetto al partner o guardato con diffidenza un collega di lavoro.

Come vi siete sentiti dopo averlo fatto? Di sicuro in un primo momento avrete provato un certo piacere, perché se avete agito in un certo modo, è perché siete stati feriti. In qualche modo avete pensato che non fosse giusto essere trattati male o comunque in un modo diverso da quello in cui avevate bisogno in quel momento.

Altrettanto vero, però, è il fatto che poi vi siate sentiti in colpa e abbiate fatto il possibile per rimediare al danno, anche se indirettamente. Rifletteteci.

Noi esseri umani siamo buoni per natura, ma a volte il nostro ego si mette una maschera e ci fa sembrare persone che non siamo.

L’ego ci spinge a volte ad agire in modo poco delicato con gli altri, senza renderci conto delle conseguenze a lungo termine; ci lasciamo dominare dal nostro stato emotivo del momento. E invece è proprio in queste situazioni che bisogna mantenere il controllo, gestire il cavallo imbizzarrito.

Pensate prima di agire

Un buon modo per gestire l’ego è pensare innanzitutto alle conseguenze che l’atteggiamento che vogliamo attuare avrebbe su di noi. Molti dei nostri comportamenti inappropriati sparirebbero prima ancora di essere messi in atto se semplicemente facessimo riferimento al riflesso che avrebbero su di noi.

Se siamo in grado di metterci nei panni dell’altra persona, di capire come si sentirebbe, sarà più difficile agire in modo impulsivo. Ci risparmieremo le sofferenze, i lamenti e i momenti di imbarazzo.

L’empatia è la capacità degli esseri umani di mettersi nei panni altrui, di provare quello che gli altri stanno provando, di vivere le circostanze in cui si trovano.
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Imparare ad utilizzare l’empatia è essenziale per migliorare i nostri rapporti sociali e anche la relazione con il nostro Io, con il nostro ego. Saremo più felici se sappiamo gestire quell’ego e metterlo in riga.

Di conseguenza, quando qualcuno non si è comportato bene con voi e volete agire in nome della vendetta, dell’invidia o dell’odio, fate uno sforzo mentale e mettetevi nei panni dell’altra persona per capire come potrebbe risentirne. In questo non siamo tutti diversi.

Abbandonate il rancore, l’odio o le idee di ingiustizia e cercate di capire che anche se la vita e le persone non sempre rispecchiano ciò che desideriamo, non vuole dire che dobbiamo fare lo stesso gioco.

È intelligente e razionale essere superiori a queste situazioni e agire con calma, senza soffrire troppo e inutilmente. Il motto “occhio per occhio, dente per dente” è un grande errore e porta solo conseguenze negative a medio o lungo termine.

Alcuni consigli per imparare ad essere empatici

Ascoltate l’altra persona e apritevi

A volte chi vi ha ferito o non si è comportato come vi aspettavate sta passando un brutto momento, si è sbagliato, è ferito o ha problemi. Forse, prima di criticare questa persona e fare il suo stesso gioco, cosa che spesso facciamo tutti, magari è meglio chiederle cosa sta succedendo o perché vi ha trattato in un determinato modo. Forse vi sorprenderà e avrà molto da dirvi.

È altrettanto necessario che vi apriate ed entriate in connessione con questa persona a livello emotivo, che capiate i suoi sentimenti, ma che sappiate anche aiutarla con le sue difficoltà.

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Non pronunciate giudizi affrettati

Se volete mostrare empatia verso gli altri, dovete conoscerli a fondo e capire che le persone non sono tutte uguali e che a volte le cose che danno fastidio a voi possono infastidire anche gli altri. Tutti commettiamo degli errori di tanto in tanto.

Dovete eliminare i pregiudizi dalla vostra mente perché avvelenano lo spirito e non vi consentono di entrare in empatia con gli altri.

Se vi ritrovare ad emettere un giudizio globale su un’altra persona, correggetevi subito e giudicate solo il suo comportamento, non la sua personalità in generale.

Esprimete i vostri sentimenti con chiarezza, ma agite con serenità

È un atto di coraggio e di maturità dire ciò che ci dà fastidio o non ci piace ed è anche necessario per coltivare buoni rapporti sociali. Dire cose negative è sempre difficile, ma alla fine, se stiamo zitti, rischiamo di compiere azioni di cui poi ci pentiamo.

Per questo motivo, bisogna trovare il coraggio e imparare ad essere assertivi, parlare di ciò che infastidisce o ferisce, ma sempre con un certo rispetto.
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Cercate di comprendere l’altra persona e di mostrare questa comprensione ogni volta che esprimete il vostro disaccordo. Questo eviterà una reazione infastidita da parte di questa persona che non si metterà sulla difensiva.

Non agite d’impulso, trascinati dai sentimenti di rabbia e dolore, perché non vi porterà assolutamente a nulla.

L’orgoglio corrompe sempre e ci rende più vulnerabili e sceglierlo come compagno di gioco è sempre una condanna alla sconfitta. Cercate quindi ci capire che l’altro, in quanto persona, fa degli errori e anche spesso, ma lo stesso vale per voi. La comprensione tra gli esseri umani e l’empatia sono essenziali per stare bene con gli altri.