Psicodramma e rappresentazione dei problemi

· 24 novembre 2018
Lo scopo dello psicodramma è risolvere i problemi del paziente attraverso la rappresentazione teatrale e l'analisi realizzata dal terapeuta

Lo psicodramma è uno strumento terapeutico il cui elemento principale è la messa in scena. Possono prendervi parte bambini, adolescenti, adulti e anziani. Ci aiuta a concentrarci sulla dimensione più profonda della nostra persona e a rappresentare quello che ci opprime. In altre parole, una forma creativa di risolvere i nostri problemi.

In definitiva, lo psicodramma ha lo scopo di risolvere i problemi del paziente attraverso la rappresentazione teatrale e l’analisi realizzata dal terapeuta e dai partecipanti. Si tratta di una tecnica formulata da Jacob Levy Moreno, psichiatra rumeno che pensò di sfruttare il potere terapeutico della messa in scena delle nostre preoccupazioni. In questo articolo descriviamo questo interessante modo di risolvere i conflitti.

La vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali; quindi canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita… prima che cali il sipario e l’opera finisca per senza applausi.

-Charles Chaplin-

Psicodramma di gruppo

In cosa consiste lo psicodramma

Lo psicodramma viene usato dallo psicoterapeuta come mezzo per aiutare i pazienti a trovare una soluzione a quello che li tormenta. Può essere realizzato in forma individuale, in coppia, in famiglia e in gruppo; questo dipende dalla persona e dal terapeuta. In ogni caso, tale modello di intervento di solito segue i seguenti passaggi:

  • Riscaldamento: in questa parte dello psicodramma si fanno alcuni esercizi al fine di integrare gli assistiti e renderli coscienti dell’inizio della terapia.
  • Messa in scena: si invita la persona a spiegare il suo problema rappresentandolo oppure facendolo interpretare a un’altra persona.
  • Analisi di gruppo: in questa parte dell’incontro, le persone condividono le loro esperienze di recitazione o di percezione in quanto spettatori.
  • Chiusura: ogni partecipante spiega cosa ha imparato durante la sessione. Infine, il terapeuta fa un riassunto della sessione e ne facilita la comprensione.

Il terapeuta interviene in ogni passaggio, aiutando affinché il processo fluisca e intervenendo se lo ritiene necessario. Ad esempio, se una persona perde il controllo o se vuole porre enfasi su qualche aspetto. Il gruppo ha una partecipazione attiva, non solo durante la messa in scena, ma anche nella parte conclusiva e di analisi, il che rende essenziale ogni singolo partecipante dello psicodramma.

Perché lo psicodramma funziona?

A volte quando abbiamo un problema ci è difficile accettarlo e capirlo, ci costa persino fare chiarezza su cosa ci sta accadendo esattamente. Grazie allo psicodramma, possiamo dare forma ai pensieri e alle emozioni che ci fanno stare male; la rappresentazione, in questo caso, è il foglio bianco su cui scrivere.

La messa in scena facilita l’espressione di questi aspetti difficili da elaborare. Questo avviene perché la persona è capace di vedere i suoi problemi da un’altra prospettiva ed esplorare mentalmente o sul palcoscenico diverse possibili soluzioni. Si sente anche supportata dal gruppo e dal terapeuta. Gli esercizi, inoltre, la aiutano a disinibirsi e a mostrare cosa le succede.

Donna con maschera

Il lavoro dello psicoterapeuta è indispensabile, in quanto dirige il processo, aiuta a interpretare e a sviluppare diversi cammini per risolvere i problemi. È dunque necessario per stabilire i bisogni del gruppo e analizzare gli elementi che si presentano durante la seduta. Ad esempio, ottiene numerose informazioni dal linguaggio non verbale, un meraviglioso modo di interpretare quello che mostriamo attraverso il corpo.

D’altra parte, lo psicodramma funziona perché fomenta la crescita personale attraverso l’apprendimento dell’esperienza diretta simulata. Aiutando a vivere il momento presente, amplia lo sguardo. In altre parole, ci invita a concentrarci sul “qui e adesso” nella nostra vita quotidiana e a vedere i problemi da una diversa angolazione. Di conseguenza, ci aiuta a capire le nostre idee e i nostri pensieri da una prospettiva molto più ampia.

Tecniche dello psicodramma

Le modalità di messa in scena dello psicodramma sono varie. Ogni terapeuta mette a disposizione dei partecipanti diversi metodi per facilitare la soluzione dei problemi. Ogni seduta è, pertanto, distinta. A seguire mostriamo alcune modalità di messa in scena tipiche dello psicodramma:

  • La scultura: si tratta di plasmare una scultura di una o più persone, che esprima i sentimenti e i pensieri che ci assillano. Il paziente può modellare anche il proprio corpo. Un meraviglioso modo di lasciarci trasportare dalla nostra creatività.
  • Lo specchio: una persona deve rappresentare il problema di un altro membro del gruppo affinché questi possa osservarlo da fuori. In questo modo entrambi gli individui possono imparare dall’esperienza, ma anche il pubblico in quanto osservatore.
  • Il soliloquio: la persona deve parlare di quello che le succede come se stesse pensando a voce alta.
  • Ruoli: in un dato momento dell’interpretazione una persona ne impersona un’altra per mostrare il problema dal punto di vista degli altri soggetti coinvolti oppure per rappresentare i problemi altrui così da facilitarne la comprensione e imparare dall’esperienza.

Queste attività sono sempre accompagnate dall’analisi del terapeuta e dai suoi suggerimenti al fine di favorire l’ambiente terapeutico. Tutti i partecipanti, di conseguenza, imparano da ogni esperienza nel ruolo di protagonisti, aiutanti o spettatori.

Il tipo di attività realizzata dipenderà dai bisogni delle varie persone coinvolte nel processo psicodrammatico e dai loro problemi. Il terapeuta, in quanto esperto, saprà determinare quali azioni realizzare allo scopo di favorire un ambiente di apprendimento ed espressione.

Quali sono i benefici dello psicodramma?

Lo psicodramma presenta diversi benefici. Alcuni sono:

  • Prendere coscienza dei problemi.
  • Esplorare le diverse soluzioni ai problemi.
  • Autoconoscenza.
  • Capire i sentimenti altrui.
  • Incontri di gruppo.
  • Rendersi responsabili.
  • Creatività.
  • Spontaneità.
  • Vivere il presente.
  • Sfogo emotivo.
Psicologa e paziente

Tramite la drammatizzazione, l’interpretazione e l’analisi, possiamo capire cosa ci succede, tenendo conto del lavoro di gruppo e l’aiuto del terapeuta. Un modo meraviglioso per ritrovare noi stessi, sviluppare la nostra creatività, farci carico della nostra persona e capire gli altri.

Lo psicodramma è una risorsa capace di aiutarci a risolvere i nostri conflitti interiori. Ogni seduta sarà una lezione, un modo incredibile per conoscerci e rafforzare l’empatia e la creatività, liberandoci dei pensieri e delle emozioni che ci tormentano. Non è solo uno strumento terapeutico, è anche una forma di espressione e risoluzione dei problemi.

“Lo psicodramma è un nuovo approccio psicoterapeutico che può essere ampiamente applicato.”

-Jacob Levy Moreno-