Film sulla crescita personale e il superamento

· 20 ottobre 2018

Il cinema è un eccellente mezzo di comunicazione per narrare storie e diffondere messaggi al grande pubblico. Tra le varie categorie cinematografiche, esistono anche i film sulla crescita personale, validissimi esempi su come raggiungere il massimo sviluppo individuale, a livello personale e professionale.

Il cinema è anche un ottimo strumento per passare del tempo con amici o familiari, scoprendo film interessanti e condividendo una passione comune. Continuate a leggere per scoprire la nostra lista dei migliori film sulla crescita personale.

Film sulla crescita personale

1. Alla ricerca della felicità

Questa eccellente pellicola sulla crescita personale vede come protagonista Will Smith, che insieme al suo vero figlio racconta la vita di Chris Gardner. Il ruolo ha fatto guadagnare a Will Smith il premio Oscar per il miglior attore protagonista. Chris Gardner è un uomo divorziato che cerca di migliorare la sua vita e quella del figlio.

Entrambi si troveranno ad affrontare una serie di difficoltà per raggiungere la felicità e realizzare il loro sogno di una vita tranquilla e più agiata. In questa storia vediamo un uomo che affronta la vita giorno dopo giorno, lottando di continuo per il successo. Il film si basa su fatti reali.

2. Invictus – L’invincibile

Ecco un altro esempio di film basato su fatti reali, ambientato nel periodo in cui Nelson Mandela uscì dal carcere e ottenne la presidenza del Sud Africa. Il film narra di come il neo eletto presidente abbia motivato la sua nazionale di rugby a vincere la Coppa del Mondo di Rugby del 1995, con lo scopo di unire la popolazione di bianchi e di neri del paese, ed evitando così un pericoloso conflitto sociale che sarebbe potuto sfociare in una guerra civile.

Il film, che vede per protagonisti Morgan Freeman e Matt Damon, narra la storia, tanto bella quanto dura, di una squadra che lotta per raggiungere la vittoria del trofeo, superando gli ostacoli del proprio paese in conflitto. Se non siete fan del rugby e non conoscete i risultati finali del campionato mondiale di quell’anno, vi consigliamo di guardare il film per gustarvi ancora di più il finale.

3.Will Hunting – Genio ribelle

Ecco un’altra pellicola che vede protagonista Matt Damon e che rappresenta un altro ottimo esempio di film sulla crescita personale. Parla di Will Hunting, un giovane ribelle e conflittuale con un immenso talento per la matematica e la fisica. Nonostante tutti gli sforzi dei suoi professori per motivarlo a ricercare una vita migliore, il carattere di Will si rivelerà il suo maggiore ostacolo.

4. La vita è bella

Questa splendida pellicola è ambientata nella drammatica epoca della Seconda Guerra Mondiale. Un padre e suo figlio, di religione ebraica, vengono mandati in un campo di concentramento. Lì l’uomo mantiene un carattere positivo nel tentativo di convincere il figlio che si trovano nel bel mezzo di un gioco a premi, e che quanto accade intorno a loro non è reale.

Guido, interpretato da Roberto Benigni, attore protagonista e regista del film, cerca di proteggere suo figlio dagli orrori e le barbarie dell’Italia fascista. La storia è ispirata alla vita del padre di Benigni, che fu costretto a passare tre anni in un campo di concentramento.

5. Forrest Gump

Tra i film sulla crescita personale più famosi vi è anche Forrest Gump, storia di un uomo che soffre di un lieve ritardo mentale, ma che ha carattere e una vitalità invidiabile.

Il film racconta la vita di Forrest Gump, da bambino fino all’età adulta, in un periodo molto significativo per gli Stati Uniti, ovvero la guerra del Vietnam. La storia intreccia in modo curioso e con un tocco di umorismo la vita del protagonista con quella di alcuni personaggi storici famosi.

6. A beautiful mind

L’ultimo film sulla crescita personale che vale la pena di elencare è la storia di John Forbes Nash, un eccentrico genio della matematica che soffre di schizofrenia. Il protagonista sviluppa una teoria matematica volta a rivoluzionare molti campi della scienza, mentre affronta una terribile malattia.

Il film presenta il punto di vista del protagonista e della sua malattia, la sua volontà di affrontare il suo disturbo e quanto gli è difficile convivere con le allucinazioni. Per riuscirci, Nash deve imparare a fidarsi ciecamente delle persone care: capisce che se vedono o sentono le stesse cose, quello che succede è reale.

Nash, interpretato da Russel Crowe, si trova così ad affrontare i suoi demoni con l’aiuto dei suoi amici e della moglie, fino a vincere il Premio Nobel nel 1994. Parliamo di un uomo che fu molto più che un matematico brillante e che rappresenta un vero esempio di superamento e crescita personale.

Tutte le pellicole elencate, oltre a intrattenerci, serviranno a farci riflettere sulla nostra natura di persone fragili che hanno, però, una forza intrinseca e milioni di possibilità.