Psicologia dell’attrazione: cosa ci unisce alle persone?

· 11 maggio 2016

Se ci soffermiamo un attimo a pensare agli aspetti alla base dell’attrazione che proviamo per la persona che amiamo, ci verrebbe da porci una serie di domande: cosa ci ha avvicinato al nostro partner? Cosa ci ha portato all’amicizia o al romanticismo? Cosa ci aiuta a sostenere questi rapporti interpersonali?

Probabilmente non è possibile rispondere in modo esatto a queste domande, perché di solito l’affetto verso le persone cresce con una certa facilità, senza nemmeno rendercene conto. Tuttavia, la psicologia sociale ha raccolto molte informazioni sugli ingredienti psicologici che fomentano l’attrazione.

Come disse Aristotele nei suoi Apotegma, “la bellezza è la miglior lettera di raccomandazione”.
Maschera-di-fiori

Tre ingredienti della formula dell’attrazione

Per capire la chimica psicologica che ci unisce alle nostre persone, dobbiamo focalizzarci sui tre ingredienti fondamentali che hanno suscitato in noi l’attrazione verso di loro, che ci spingono a guardarle con uno sguardo positivo e sentirci emotivamente vicini.

La prossimità: la continua vicinanza genera affetto

Prima che un rapporto abbia inizio, è fondamentale che due persone si sentano vicine. Essere vicino a qualcuno e sentirlo come una presenza normale nella vita ci fa sentire grati.

Almeno all’inizio, e secondo gli studi in questo campo, è molto importante la vicinanza fisica, perché favorisce una sensazione di familiarità e di sicurezza che ci fa sentire a nostro agio con le persone che ci circondano.

Questa risposta emotiva è dovuta all’effetto della semplice esposizione o vicinanza, che ci aiuta a capire che quello che ci è familiare risulta anche sicuro, accessibile e desiderabile. In altre parole, con il passare del tempo, la sola presenza delle nostre persone ci fa sentire a casa.

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L’attrazione fisica: inizia ad amare qualcuno e lo vedrai più bello

Non è però solo la vicinanza fisica ed emotiva a generare in noi la risposta di piacere, ma è necessario un insieme di altri ingredienti come l’attrazione fisica per materializzarsi nella deliziosa ricetta dell’unione di due anime.

Per sapere quali caratteristiche deve avere questo ingrediente, dobbiamo fare riferimento a quello che influenza le nostre impressioni riguardo la sincerità, l’intelligenza e la personalità di qualcuno. Ci sono molteplici studi che ci rivelano che quello che ci influenza è qualcosa di molto più superficiale: l’aspetto.

Può risultare sconcertante, ma l’aspetto degli altri ci influenza enormemente nel momento in cui dobbiamo fare la prima mossa. Questo perché, attraverso l’aspetto, tendiamo a prevedere o a valutare quanto sono felici, sensibili e socialmente dotate le persone. In questo senso, quanto più attraente consideriamo una persona, migliori qualità psicologiche le attribuiamo (questo effetto è conosciuto come effetto alone).

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Magari può sembrare ingiusto e meschino, ma non tutti i giudizi a riguardo lo sono. Perché? Perché man mano che vediamo una persona e ci piace il contatto con lei, meno imperfezioni fisiche vediamo, quindi l’attrazione fisica aumenta per noi e si rende più evidente.

Così come scrisse Shakespeare in Sogno di una notte di mezza estate, “l’amore non guarda con gli occhi, ma con la mente”. Di fatto, probabilmente Dart Fener risultava a tutti più attraente di E.T. prima che conoscessimo questo simpatico extraterrestre.

Ti amo perché sei bella o perché sei bella ti amo? – chiede il principe a Cenerentola.

La somiglianza fomenta il piacere

Come si è soliti segnalare con certezza, l’amore è più duraturo quando due persone hanno in comune molte cose e non si amano soltanto. Tendiamo a diventare amici dei nostri conoscenti quando, man mano che li consociamo, ci identifichiamo sempre di più con loro.

Pensare, sentire e mostrare interesse in modo simile è ciò che ci unisce. Tuttavia, come ben sappiamo, è impossibile coincidere al 100%. Se così fosse, tutto risulterebbe terribile ed irritante e con tutta probabilità non sarebbe possibile portare avanti una relazione con quella persona.

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Come già avrete intuito, l’attrazione e la somiglianza non sono gli unici ingredienti che ci aiutano a coltivare una bella relazione. Ci piacciono le persone a cui piacciamo (soprattutto se l’immagine che abbiamo di noi è negativa), con cui poi ci comportiamo in modo più affettuoso.

Probabilmente, per dare una nota d’amore essenziale quando ci uniamo a qualcuno, abbiamo bisogno di certi ingredienti intangibili, un mix di desideri, sensazioni ed energia positiva. Questo, senza ombra di dubbio, è l’ingrediente segreto e unico alla base della ricetta speciale del legame tra due persone.