Respira e non aver paura, perché ciò che è autentico è eterno

13 settembre 2017 in Psicologia 4161 Condivisi

Il vero amore nasce dall’incontro di due anime simili e si consolida grazie a due menti mature e consapevoli che si rispettano, che vogliono la libertà altrui, ma che scelgono di camminare insieme. Fidatevi, dunque, e non abbiate paura, non seminate il timore e l’inquietudine nel vostro cuore perché ciò che è autentico dura, le cose belle si conservano e non fanno male.

Sappiamo che al giorno d’oggi in molti non credono affatto all’amore, forse succubi di qualche delusione amorosa. Tuttavia, il concetto sul quale ripongono i loro maggiori dubbi resta quello della “durevolezza”. Come possiamo crederci? Viviamo nell’era dell’obsolescenza programmata, dove quasi tutto ha una data di scadenza. Allo stesso tempo, correnti filosofiche come quella di Zygmunt Bauman, padre della modernità liquida, o quella del provocatorio Slavoj Zizek, che ci apre gli occhi sul suo pungente disincanto sociale, dipingono una realtà in cui nulla dura, dove tutto quello che viene diffuso ha ben poco di positivo.

 “Amore non è guardarci l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.”

-Antoine de Saint-Exupéry-

In questo presente dove la maggior parte di noi si mostra insoddisfatto a livello sociale e in cui il cambiamento è sempre dietro l’angolo… Come fare a credere che esista ancora una dimensione davvero duratura? Come credere in sentimenti stabili, in amori eterni, in relazioni che non si danno mai per vinte?

Sir Francis Bacon diceva che l’uomo è predisposto a credere a ciò che vorrebbe fosse vero. Per costruire qualcosa di duraturo come una relazione appagante, serena e durevole, avremo bisogno non soltanto di fidarci dell’amore, ma anche di credere in esso investendo tempo, sforzi e affetto verso quella persona speciale ed amata. Perché di quel che si ama ci si prende cura, e ciò di cui ci si prende cura ha più possibilità di durare nel tempo. 

L’amore vero in tempi di crisi e di neuroscienza

Amare in tempi di crisi non è facile. Non lo è quando bisogna affrontare difficoltà economiche, quando alla nostra Generazione Y, per esempio, mancano i mezzi e le risorse per emanciparsi, per creare un progetto di coppia solido con valide aspettative per il futuro. Ancora più difficile è per i disoccupati, travolti da un momento di crisi, una fase di incertezze e angosce che hanno delle ricadute sul proprio concetto di sé. Ciò colpisce inevitabilmente anche il proprio progetto di vita e il proprio sviluppo personale. Dimensioni che si riflettono sulla tela ricca di sfumature quali sono le relazioni di coppia.

L’amore vero è quello che ha imparato a camminare con agilità su una corda semi tesa. Perché la vita non è facile, lo sappiamo, ma l’amore sano, quello da 24 carati, è in grado di mantenere l’equilibrio al di là delle avversità, al di là delle crisi esterne e soprattutto di quelle interne. Quei periodi in cui si finisce per dubitare di se stessi, dove si perdono le speranze, le convinzioni, dove l’autostima sembra svanire…

Il vero partner, l’amante consapevole e la persona eccezionale sanno come essere il nostro centro, la nostra stella Sirio, la più brillante in tutta la volta celeste, quella che ci guida per farci arrivare sicuri a casa.

Perché, ammettiamolo, in realtà poco importa che la neuroscienza indichi che amare è il risultato di tre ingredienti: dopamina, ossitocina e norepinefrina. Non ci interessa, perché la realtà neurobiologica non tocca minimamente la magia e tanto meno il saper fare.

L’amore vero: una fortuna inaspettata che non va gettata al vento

Stephen Hawking una volta disse che l’amore è molto più complesso della fisica, e che a volte spendiamo talmente tanto tempo a guardare il cielo da dimenticare che le cose davvero apprezzabili si trovano sulla Terra. Ebbene, succede proprio così, a volte ci dimentichiamo di prenderci cura di quello che abbiamo, anche se sappiamo che quel sentimento è autentico e che si tratta della persona giusta…ma il motivo che ci spinge a comportarci così è complesso, variopinto e talvolta incomprensibile agli occhi della ragione.

“Amare, non è solamente “amare bene”; è soprattutto comprendere.”

Françoise Sagan

L’amore è strano, non c’è dubbio, ma come scrive Haruki Murakami nel suo libro “I salici ciechi e la donna addormentata”,  il sentimento vero colpisce solamente rare persone. Trovare qualcuno che comprenda il nostro stato d’animo alla perfezione, con cui riuscire a comunicare senza difficoltà è una fortuna inaspettata che non tutti hanno e che anche in quei casi può non durare per sempre. 

Se, dunque, questa meravigliosa casualità capita proprio a noi, perché non goderne al massimo? Perché non mettere i piedi per terra, il cuore al centro e la mente sul piano in cui la maturità e la responsabilità vibrano insieme?

Vale senza dubbio la pena – colui che ci ha scorto quando eravamo invisibili a tutti gli altri si merita tutto. Perché chi vi preferisce senza aver bisogno di voi saprà accudirvi come meritate, a fuoco vivo, ma con pazienza, lasciando che il proprio tempo e la propria felicità rendano quell’amore eterno.

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