Bisogna sempre riprovare, e l’amore non fa eccezione

5 novembre 2016 in Psicologia 3 Condivisi

Leggendo il seguente breve ed appassionante passaggio di un articolo della giornalista spagnola Leila Guerriero, cogliamo il succo di questa riflessione: l’amore finisce e, quando succede, distrugge chi prova ancora qualcosa; tuttavia, con il tempo, siamo obbligati a guarire e a provarci di nuovo.  

Assimiliamo il dolore degli urti emotivi causati dalle cadute perché ci schiantiamo, ci fermiamo, ci disorientiamo e crediamo di aver perso la forza che avevamo. Per questo motivo, qualsiasi fallimento, errore o contrattempo ci spaventa tanto: improvvisamente, capiamo che il nostro corpo si riempie di buchi, che non verranno mai tappati da nessuno.

Tuttavia, bisogna sempre riprovare, e l’amore non fa eccezione: ciò che fa più male non è cadere, ma rimanere per terra. Potete e dovete ripulirvi dei resti del disastro vissuto, asciugarvi le lacrime e cucire nuovamente il vostro cuore: non abbandonate, non abbandonatevi.

Dichiarare coraggiosamente di aver perso

Più duro della rottura, per cause biologiche o sentimentali, è interpretare ciò che accade: non è facile riconoscere che ci troviamo ad un punto in cui dobbiamo reagire per andare avanti. Potete farlo, anche se non ci credete e, quando lo farete, il processo di sofferenza seguirà il suo corso, fino a quando non vi starete di nuovo bene.

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Prendere in mano le redini della situazione nella quale vi trovate non è facile se la situazione stessa non lo è, ma è un prezzo che bisogna essere disposti a pagare per crearsi nuove opportunità: risvegliatevi dal sonnambulismo fragile nel quale vi trovate immersi e affrontate la paura dell’accettazione. Sarà difficile, ma ne varrà la pena.

Julio Cortázar diceva che “niente è perduto se si ha il coraggio di ammettere che tutto è perduto” e, se ci pensiamo, il superamento di qualsiasi perdita emotiva implica uno stato di coraggio in grado di farci riconoscere la realtà che ci affligge. Avere la forza sufficiente per vedere una piccola luce nell’ombra in cui ci troviamo rinchiusi ci aiuterà ad avvicinarci sempre più ad essa.

Cosa fare prima di provare a vivere una nuova relazione

Molto spesso non siamo consapevoli che la parola “dolore” non è solo relazionata alla morte di una persona cara, ma anche ad uno shock sentimentale, cognitivo e fisiologico generato da una perdita. Nel caso delle relazioni amorose, le fasi che attraversiamo sono le stesse e la loro durata dipende da individuo ad individuo:

  • Fase di negazione: se la coppia che formavamo si è spezzata, il membro che non accetta la rottura non accetta neppure di aver perso il suo partner.
  • Fase di rabbia, indifferenza ed ira: con il passare del tempo, si prende consapevolezza della rottura, anche se non la si capisce. Si provano sensi di colpa, tristezza, etc.
  • Fase di negoziazione: il vincolo si è spezzato, e questo lo si riconosce, ma è probabile che uno dei due membri continui a pensare ad una soluzione per ricominciare la relazione.
  • Fase del dolore emotivo: in questi momenti di dolore, le soluzioni non arrivano e la tristezza prevale. Poco a poco, la sensazione di pena si riduce e si cerca aiuto.
  • Fase di adattamento: non c’è modo di tornare indietro e si ricomincia ad amare se stessi. Si accetta la necessità di dimenticate e la costruzione di nuovi ricordi al di fuori di quella relazione.

“Dimenticare significa ergere un ricordo su quanto già vissuto”

-Elvira Sastre-

Datevi un’altra opportunità, offrite un’altra opportunità

Dopo la fase di adattamento corrispondente al processo di dolore per amore, sarete pronti ad intraprendere un nuovo cammino: un duro tragitto alla ricerca di voi stessi, dell’apprendimento dagli errori commessi e, soprattutto, del percorso da intraprendere per raggiungere la felicità. È bene menzionare ora il coraggio di amarci per ricominciare ad amare e a lasciarci amare. 

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In questo modo, darete a voi stessi e agli altri l’opportunità di rimanere per migliorare il vostro mondo: ve lo meritate, meritate affetto. Forse avrete delle ricadute, ma non saranno dolorose: guarderete il passato con disinteresse, con lo sguardo di superamento tipico dei veri guerrieri.

“Scintille illuminarono i suoi occhi, il suono delle campane assordò il suo udito e le stelle cominciarono a ballare”

-Rosa Montero, da La ridicola idea di non rivederti-

Nonostante tutta la sofferenza che l’amore abbia potuto causare, non permettete ad un sentimento così bello di non far più parte della vostra vita solo per una brutta esperienza: nasciamo per amare e, anche se questo sentimento a volte ci fa soffrire, non ha niente a che vedere con il dolore.

Permettetevi di conoscere la migliore versione di voi stessi grazie ad un nuovo amore. Così, se davvero siete pronti, non permettete alle paure di abbattervi: lasciatevi andare, permettete ai sentimenti di crescere e se fallirete di nuovo, provate ancora.

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