Ci sono situazioni che durano più di quanto dovrebbero

· 23 agosto 2016

Accade spesso di prolungare situazioni in cui non stiamo bene, che ci fanno male o che semplicemente non ci convincono; a tutti è capitato in più di un’occasione. Qualsiasi scrittore sa che scrivere “fine” è una delle sfide più complesse nella stesura di un romanzo.

Spesso la paura ci paralizza, perché il nostro istinto di sopravvivenza si fa manifesto, ma quando superiamo quella barriera, il timore si dissolve. Ciò accade perché, nella maggior parte delle situazioni, quel che temiamo non si manifesta e se si manifesta, scopriamo di poterlo gestire.

“Tu sei a metà tra ciò che voglio avere e ciò che ho paura di avere”

(Marilyn Monroe)

Come mettere fine a ciò che non ha più senso di esistere

Considerare conclusa una situazione è difficile, poiché la nostra mente complica le cose con l’immaginazione, con improbabili premonizioni o con il pensiero di ciò che crederanno gli altri. Sembra che dopo quel finale non ci sia nulla, solo un vuoto misterioso, ma è necessario pensare che, il più delle volte, le migliori opportunità si trovano oltre quella paura, oltre ciò che ci spaventa.

Ad esempio, mettere fine ad una relazione di coppia può sembrarvi molto difficile, ma se pensate a come starete tra un anno con quella persona che ormai non amate più o che non vi dimostra più affetto, capirete qual è il suo posto nella vostra vita.

cronometro

“È sempre importante sapere quando una tappa si sta concludendo. Chiudere un ciclo, una porta, un capitolo… Non importa che nome gli diate, l’importante è lasciare nel passato i momenti ormai finiti”.

(Paulo Coelho)

La doppia visualizzazione di quello che accadrebbe (cosa succederebbe se aveste paura e cosa se invece non ne aveste) ci dà una prospettiva molto realistica della situazione, ci aiuta a gestire le nostre paure e a pensare con obiettività. La stessa tecnica può essere utilizzata in ambito lavorativo o in altre circostanze che non vi rendono felici.

Evitate l’auto-inganno

“Il mio partner cambierà”, “Con il tempo tutto cambierà”, “Sul lavoro le cose miglioreranno”, “Se il mio compagno non mi ama, è per colpa mia”… Ci siamo detti tante volte queste frasi, e a volte ce le ripetiamo ancora, senza capire che, così facendo, ci auto-inganniamo. Ci dimentichiamo che, se c’è qualcuno che possiamo cambiare, quel qualcuno siamo noi stessi, non gli altri.

Il nostro cervello è molto abile nell’auto-inganno, perché il suo scopo è la sopravvivenza dell’organismo: per questo motivo, elabora, e a volte deforma in modo magistrale, le informazioni ricevute dai sensi. Ognuno di noi ha dei “punti deboli” del cervello che rappresentano gli aspetti della vita in cui abbiamo la tendenza ad auto-ingannarci. Deformiamo la realtà affinché essa appaia come desideriamo e vediamo solo ciò che vogliamo vedere.

ragazza che si specchia

“I tuoi pensieri ti rendono umano, l’auto-inganno ti fa ammalare”.

(Walter Riso)

La cosa più importante in queste situazioni è essere molto onesti con se stessi e guardare in faccia la realtà, per quanto cruda possa essere. Prima la accettiamo, prima potremo progredire. È possibile avere un certo grado di colpa nella situazione in questione e bisogna accettarlo: assumersi le proprie responsabilità è segno di maturità.

Un aspetto importante per vedere la realtà così com’è, in tutta la sua crudezza, è fare affidamento sullo sguardo delle persone che ci amano e che ci rispettano. Chiedete ai vostri amici, ai vostri familiari, alle persone che apprezzate, lasciate che esprimano quello che pensano, riflettete su ciò che vi dicono e traete le conclusioni opportune sulla realtà che non vedete o che non volete vedere.

Imparate a crescere come persone in tutte le situazioni

Superare ciò che vi fa paura, andare avanti, credere in voi stessi, concludere le situazioni quando è necessario sono tutte tappe importanti dell’apprendimento che vi renderanno persone complete e sagge; vi aiuteranno a capire che il modo in cui vivete e sentite la vita è una vostra scelta.

ragazza con fiori gialli

In fin dei conti, siete voi a plasmare i vostri sentimenti e le vostre emozioni. In questo gesto vi è una delle maggiori fonti di bellezza della vita e, se sarete ciechi di fronte ad essa, ve la perderete; ciò andrà a discapito vostro e delle persone che vi amano, che sono oneste, leali e sincere.