Superare l’autosabotaggio: 5 strategie

· 8 marzo 2018

Superare l’autosabotaggio non è un capriccio. Molte persone, quando stanno per raggiungere il loro obiettivo, cominciano a vacillare. Johann Wolfgang von Goethe diceva che “le difficoltà aumentano quanto più ci avviciniamo alla meta”. Tuttavia, non tutte queste difficoltà provengono dall’esterno. Alcune si trovano dentro la persona.

Sono molti coloro che vogliono attuare un cambiamento nella loro vita, da un punto di vista personale, professionale, sociale, ecc. Questo, per esempio, rappresenta una meta. Smettere di fumare, fare carriera, migliorare i rapporti familiari. Dunque, vi risulta complicato? In questo caso, dovreste iniziare a cercare di individuare gli scogli che vi impediscono di farlo, a cominciare da voi stessi.

Comparsa dell’autosabotaggio

Uscire dalla zona di comfort non è mai facile. Genera timore, dato che ci addentriamo in sentieri sconosciuti del mondo, ma anche di noi stessi. Per questo non è difficile che, di fronte a questa paura, si finisca per sabotarsi. Un grande problema in questo senso, secondo la psicologa e coach Marta Torres, è l’autoconcetto. Questo termine fa riferimento alla concezione che abbiamo di noi stessi. Cosa pensiamo del nostro stesso io?

Non è sempre facile cambiare la concezione che abbiamo di noi stessi. Ad ogni modo, se non è positiva, il sabotaggio stesso non tarda a comparire, dato che la mancanza di sicurezza e fede fa sì che non ci si reputi capaci di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Tuttavia se, lungi dal considerarci mediocri, sappiamo di essere delle persone valide, con delle credenze ferme e positive, il cammino verso il successo senza sabotaggi di alcun tipo è molto più percorribile.

Essere ciò che siamo, diventare ciò che siamo capaci di diventare, questo è il solo fine della vita.
-Robert Louis Stevenson-
Donna riflessa nello specchio

Chiavi per superare l’autosabotaggio

Vediamo adesso alcune utili strategie per superare l’autosabotaggio. Se in un dato momento ci ritroviamo a inventarci delle scuse per non fare qualcosa, come la mancanza di tempo, e dunque rimandiamo dei compiti importanti o assumiamo un atteggiamento finalizzato a una ricompensa immediata ma non a lungo termine, attenzione! Forse ci stiamo autosabotando.

Secondo la coach Marta Torres, il primo passo per combattere questo sabotaggio è conoscersi bene. È un modo eccellente per individuare le convinzioni dannose e per cominciare a lavorare per inibirle ed eliminarle.

Sapere che si può

È stato Barack Obama a rendere particolarmente celebre la frase “yes we can”. Poi, altri partiti politici e movimenti sociali l’hanno fatta loro. Perché? Perché la prima cosa che dobbiamo aver chiara in mente per non sabotarci è che le mete che ci proponiamo sono possibili e raggiungibili. E, dal canto nostro, dobbiamo prefissarci delle mete che lo siano davvero.

Solo quando eliminiamo le convinzioni negative dalla nostra mentre e cominciamo a saperci capaci di raggiungere gli obiettivi proposti, riusciremo a superare l’autosabotaggio. Questo sì, ricordate che le mete devono essere realizzabili e sensate altrimenti non tarderà ad arrivare la frustrazione.

Occorre essere motivati

Solo le persone motivate sono consapevoli della propria capacità di realizzare le loro aspirazioni. Dunque, quando vi ponete una meta, pensate che sia davvero quella che più desiderate fra tutte le alternative possibili e credete di avere la motivazione adeguata per raggiungerla?

Se non sapete come motivarvi, ricordate di usare delle tecniche come la creazione di un piano di azione in cui superare dei piccoli obiettivi fino alla meta finale; create un diario sul vostro progetto personale in cui annoterete i passi in avanti o parlate del vostro progetto con persone di fiducia. Questo vi servirà in qualche modo per aumentare la sensazione di impegno e coinvolgimento in esso.

Donna che cammina in campo di fiori

La pazienza è la chiave

Solo le persone pazienti sono solite raggiungere gli obiettivi. Perché? Perché sanno che devono procedere poco per volta, superando delle tappe e godendosi ciascuna di esse. La fretta, se non si raggiunge la meta, provoca frustrazione e peggiora l’autoconcetto.

Niente è semplice

È importante essere consapevoli che sono pochi i sentieri semplici. Per questo è necessario essere preparati a qualsiasi avversità. Solo così saremo pronti per affrontare qualsiasi problema con un atteggiamento positivo ed efficace.

L’equilibrio è fondamentale

La stabilità è anch’essa fondamentale per evitare e superare l’autosabotaggio. Dunque, ottenere una stabilità su tutti i livelli, tanto fisico, quanto mentale ed emotivo, ci servirà per non perdere la tenacia nel raggiungimento dell’obiettivo.

Credete che sareste capaci di superare l’autosabotaggio? In realtà, una volta maturato un autoconcetto positivo, non è difficile. Con pazienza, costanza e passo deciso, è difficile che vi troviate di fronte a ostacoli abbastanza grandi da allontanarvi dai vostri obiettivi.