Ci definisce di più la nostra meta che la nostra partenza

· 8 agosto 2017

Noi esseri umani abbiamo l’abitudine di definire noi stessi in virtù del nostro passato, arrivando perfino a prevedere il futuro basandoci su ciò che siamo stati – eppure non sempre il passato è in grado di rilevare quello che siamo nel momento presente. Spesso le nostre esperienze ci danno insegnamenti che ci permettono di affrontare il presente, e questo può incidere sul nostro essere attuale. Le persone non sono immutabili, tutt’altro: il processo di trasformazione è una lotta continua.

Non può esserci trasformazione senza una componente emotiva. Le emozioni che proviamo sono la principale causa dei nostri comportamenti. Il destino non si può cambiare, altrimenti non si chiamerebbe destino. Ma è l’essere umano a trovarsi nella posizione di poter cambiare, altrimenti neanche lui sarebbe umano.

Gli obiettivi che inseguiamo rivelano gran parte di ciò che siamo. Non è tanto importante raggiungerli, quanto più quel che si diventa nell’inseguirli. Tutti abbiamo un momento presente, e non importa chi eravamo la settimana scorsa se sappiamo chi siamo oggi.

 “Il passato è fuggito, quel che speri non esiste, il presente è tuo”

-Proverbio arabo-

Solo un 20% del cervello si concentra sul momento presente

Al nostro cervello piace passare dal passato al futuro e viceversa, senza soffermarsi sul presente neanche per un attimo. Il 40% del cervello umano concentra i suoi sforzi su congetture ed ipotesi che non si realizzano mai. Un altro 40% resta ancorato in situazioni e conflitti passati, lasciando solo un 20% a ciò che conta davvero, ciò che siamo nel momento presente.

Per questo motivo, capita spesso di descrivere se stessi e gli altri basandosi su un’ottica già passata. Alcuni studi indicano il presente come un luogo difficile da raggiungere per il cervello, ma a questo proposito è possibile allenarsi. Avere degli obiettivi e una direzione verso la quale puntare ci connette maggiormente con l’ambiente circostante.ragazza soffione

Il passato ci dà tante informazioni su chi eravamo, ma è il presente a suggerirci chi siamo. Per il nostro cervello sembra essere molto più semplice concentrarsi sulle informazioni passate (che ha già processato), ed è per questo che per molti di noi è difficile capire come siamo davvero, avendo così un’immagine alterata della nostra essenza e del nostro sentimento attuale.

Slogan come “In passato si stava molto meglio”, ci fanno capire che il cervello tende a distorcere alcuni eventi passati, reinventando i nostri ricordi per renderli positivi. La memoria raccoglie frammenti del momento presente e li inserisce nel passato affinché si incastrino al meglio nel nostro contesto attuale.

“Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente e i matti del futuro”

Proverbio popolare

La partenza può essere casuale, ma la meta è una scelta

Tutti noi abbiamo un passato, eppure a volte quel passato non è stato frutto di una nostra scelta. A mano a mano che prendiamo il controllo sulla nostra vita, acquisiamo la capacità di adattare i nostri comportamenti al modello di vita più consono ai nostri gusti e ai nostri valori. Sapere dove andiamo vuol dire essere cresciuti in termini di auto-controllo, con criterio e generosità (o almeno essere disposti a farlo).ragazza strada

Ogni scelta comporta una conseguenza. Se non ci piace la scelta che abbiamo fatto e gli effetti che ha scatenato, anziché tornare con la mente al passato, dovremmo essere in grado di prendere una nuova decisione ed assumercene le conseguenze. Come facciamo a sapere se il cammino che scegliamo è quello giusto? Le conseguenze non si possono conoscere in anticipo, ma l’importante non consiste nel fare la scelta giusta ma nell’aver scelto.

Possiamo scegliere di liberarci di credenze che ci limitano e di costruirne altre che rendano più divertente la nostra vita, o perfino portarci fortuna. Solo i fantasmi vivono nel passato, trovando una spiegazione in sé stessi ripercorrendo le scelte fatte nella loro vita. Siamo quello che scegliamo di essere oggi, non quello che abbiamo deciso di essere in passato.

 “Posso insegnare a chiunque come ottenere ciò che vuole dalla vita. Il problema è che non riesco a trovare nessuno che sia in grado di dirmi ciò che vuole.”

-Mark Twain-