Teoria dell'impatto sociale

Teoria dell'impatto sociale
Roberto Muelas Lobato

Scritto e verificato lo psicologo Roberto Muelas Lobato.

Ultimo aggiornamento: 18 febbraio, 2023

La teoria dell’impatto sociale si propone di valutare come gli individui possono essere fonte o oggetto di influenza sociale. L’impatto sociale racchiude qualsiasi tipo di influenza sui sentimenti, pensieri e comportamenti dei una persona. Questa teoria, quindi, è utile per comprendere in quali situazioni l’influenza sociale è maggiore.

L’impatto sociale dipende dalle forze sociali, ovvero quelle che provocano i cambiamenti, dall’immediatezza dell’evento e dal numero di fonti che generano l’impatto. La teoria dell’impatto sociale sostiene che quest’ultimo varia dalla diffusione della responsabilità alla pigrizia sociale, la paura del pubblico o la comunicazione persuasiva.

La teoria dell’impatto sociale

Il valore, o parte del valore, delle relazioni si basa sulla dinamica di costi e ricompense. Mentre i costi tolgono punti a un rapporto, le ricompense li aggiungono. Da una parte, le ricompense sono motivo di piacere e soddisfazione; i costi, invece, racchiudono qualsiasi fattore possa ostacolare un determinato comportamento.

Facciamo un esempio: state studiando per l’esame di domani. All’improvviso un amico vi chiama e perdete tutto il pomeriggio al telefono. Questa telefonata implica un costo, in quanto vi impedisce di portare a termine un’azione, ovvero studiare. In questo caso, la relazione risulta negativa. Siete stati influenzati, cosa che ha avuto un certo impatto sociale su di voi.

Persona che risente dell'influenza sociale

Fattori della teoria dell’impatto sociale

La teoria dell’impatto sociale è caratterizzata da tre fattori:

  • Forza: è una rete di tutti i fattori individuali che rendono una persona influente. Stiamo parlando di posizione sociale, intelligenza e ricchezza, ma anche di fattori legati alle relazioni e specifici della situazione in questione, come l’appartenenza a uno stesso gruppo. Ad esempio, il rapporto con l’amico.
  • Immediatezza: tiene conto della vicinanza cronologica dell’evento e dei fattori implicati. Nell’esempio precedente, l’evento era l’esame del giorno successivo per il quale non avete studiato. L’immediatezza rispetto al suddetto evento fa riferimento al tempo a disposizione prima dell’esame.
  • Quantità di fonti: si riferisce al numero di fonti di influenza. Nell’esempio, l’unica fonte di influenza è la telefonata dell’amico.

Leggi della teoria dell’impatto sociale

I tre fattori citati danno luogo a tre leggi dell’impatto sociale. La prima è quella delle forze sociali, la quale stabilisce che l’impatto sociale varia in funzione dei tre fattori citati. L’aumento di uno qualsiasi dei tre fattori determina un maggiore impatto sociale. Al contrario, un valore nullo o molto basso non comporta alcun impatto sociale.

La seconda legge è quella psicosociale. Secondo questo principio, il maggior impatto sociale si dà in presenza di una sola fonte. In altre parole, quando non esiste alcuna fonte e all’improvviso ne compare una. Tuttavia, il manifestarsi di altre fonti dopo la prima determina un minor impatto sociale. Secondo uno studio, se più persone guardano il cielo a bocca aperta determina una maggior curiosità, ma il cambiamento risulta più insignificante a mano a mano che le persone aumentano.

La terza e ultima legge è quella della moltiplicazione e della divisione dell’impatto. In base a questo principio, la forza, l’immediatezza e il numero di obiettivi svolgono un determinato ruolo nell’impatto sociale. In altre parole, maggiori sono la forza, l’immediatezza e il numero di obiettivi in una situazione sociale, più si distribuirà l’impatto sociale tra gli obiettivi stessi.

Questa terza legge è alla base di fenomeni quali la diffusione della responsabilità, per cui le persone si sentono meno responsabili a mano a mano che aumenta il numero di individui presenti.

Mano sorregge un uomo-burattino

Teoria dinamica dell’impatto sociale

Le regole che guidano la teoria dell’impatto sociale descrivono le persone come riceventi che accettano passivamente l’impatto sociale e non tengono in considerazione quello che le persone possono cercare in maniera attiva. Anche il modello è statico e non soddisfa completamente le dinamiche coinvolte nelle interazioni sociali. Nell’intento di risolvere questi punti oscuri, è stata elaborata la teoria dell’impatto sociale dinamico.

Secondo questa teoria, l’influenza sociale è determinata dalla forza, dall’immediatezza e dal numero di forze presenti, come nella teoria precedente, ma in questo caso i gruppi sono sistemi complessi che cambiano costantemente, non sono statici. I gruppi vengono riorganizzati in quattro modelli fondamentali: consolidamento, raggruppamento, correlazione e diversità continua. Questi modelli permettono l’attivazione delle dinamiche di gruppo e la diffusione delle idee nel gruppo stesso.

  • Consolidamento: quando le persone interagiscono tra loro, con il tempo le loro azioni, atteggiamenti e opinioni diventano uniformi.
  • Raggruppamento: le persone tendono a interagire con i membri del gruppo che hanno opinioni simili.
  • Correlazione: con il tempo, le opinioni dei singoli individui del gruppo su una varietà di argomenti convergono e si relazionano tra loro.
  • Diversità continua: se i membri di un gruppo minoritario comunicano con i membri del gruppo maggioritario, ma resistono alla loro influenza, può esistere un certo grado di diversità.

Queste teorie aiutano a capire l’influenza di altre persone o gruppi. Risentiamo giorno dopo giorno dell’impatto sociale delle fonti, ma ora siamo in grado di misurarlo. Possiamo infatti capire quali fattori ci influenzano maggiormente e, ovviamente, come evitare l’impatto sociale.


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