The shift – Il cambiamento

· 24 giugno 2016

The shift – Il Cambiamento è un film dell’attore e regista statunitense Michael A. Goorjian, ambientato negli Stati Uniti. Il protagonista principale è Wayne Dyer, autore del famoso libro di auto aiuto “Le vostre zone erronee”.

Nel corso del film, il Dr. Wayne Dyer farà da guida e maestro spirituale a diverse persone appartenenti al contesto in cui lavora. Dopo qualche chiacchierata e il susseguirsi di varie vicende, Wayne permetterà alle persone di rendersi conto che la vita non è un fiume che segue la corrente, ma, al contrario, ciascuno deve cercare la propria strada, andando alla ricerca del suo vero io.

Mostrerà loro che ogni cosa può acquisire di nuovo significato se si è in grado di ascoltare se stessi, se si ha il coraggio di prendere la rotta che indica il cuore. Tutti possiamo avvicinarci al “Cambiamento” se ci rendiamo conto di non essere dove vorremmo essere davvero. Il film mostra tre storie diverse con personaggi distinti, ciascuno dei quali è incapace di seguire il filo dei propri sogni, provando un grande vuoto nella sua vita.

Il primo caso, una madre talmente dedita alla sua famiglia da dimenticarsi di vivere. Per anni ha dato tutto per il benessere della sua famiglia lasciando però da parte i suoi sogni e i suoi hobby. Poco a poco se ne renderà conto e si attiverà per recuperare di nuovo le redini della sua vita.

Ciascun essere umano ha diritto ad uno spazio individuale dentro al quale realizzare se stesso, fare ciò che ama fare. Dedicare del tempo a se stessi è essenziale: chi non lo fa per colpa del troppo lavoro o perché deve prendersi cura di altri, con il tempo finirà per provare il vuoto nella sua vita.

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Il secondo caso, una coppia di sposi benestanti abituati ad uno stile di vita alto. Sembra non manchi loro niente, fino a che non si rendono conto che la ricchezza non dà la felicità. Non siamo quello che abbiamo, poiché se così fosse, se un giorno perdessimo i nostri averi, non ci rimarrebbe nulla. Questa coppia imparerà ad attribuire valore alle piccole cose, scoprirà che è nella semplicità e nelle piccole cose della vita che si nascondono le più grandi ricchezze.

Il terzo caso, un ambizioso regista cinematografico. L’uomo si è dimenticato di vivere il presente concentrandosi esclusivamente sul suo lavoro. Il suo futuro e i suoi prossimi successi lavorativi sono la sua unica ragione di vita, ma la smania di vivere solo ed esclusivamente per il suo lavoro finisce per far scappare via il presente, l’ora.

Regole per raggiungere la pienezza interiore

  • Vivere in modo consapevole: assaporare il momento presente nella sua totalità, vivendo il momento corrente senza lasciare che la mente vaghi per altri luoghi.
  • Lasciare da parte l’ego: ricordare che non sono le ricchezze o il lavoro a fare di noi ciò che siamo. Quando impareremo ad ascoltare la nostra voce interiore, quell’essere spirituale che bada a noi soltanto come persone, senza etichette, senza categorie, in quel momento verremo pervasi da una sensazione di benessere.
  • Lasciare da parte la perfezione: sapere che non si deve essere perfetti, l’essere umano è di natura imperfetto ed è quanto gli basta per essere felice.
  • Non siamo la nostra reputazione: vivere in base a quello che gli altri pensano di noi ci porterà a perdere la libertà. Ciascuno è libero di pensare ciò che vuole, ma questo non dovrebbe influenzare le nostre decisioni, le nostre azioni o il modo in cui viviamo. La reputazione è un concetto invisibile che creano gli altri, è qualcosa a cui non dovremmo prestare la minima attenzione. Gli avvenimenti esterni non contano davvero, non è lì che viviamo. La cosa più importante è quello che accade dentro di noi.
  • Ascoltare se stessi senza giudizi o doppi giochi: quando prendiamo delle decisioni, il nostro ego tende ad infierire, viene a galla la nostra parte perfezionista, critica, quella che ci ricorda cosa è “normale” e cosa non lo è. Se daremo sfogo al nostro essere, lasciando che agisca libero e senza interferenze, tutto scorrerà con naturalezza e sentimenti positivi, lasciando finalmente spazio per i nostri veri desideri e sogni.

The shift – Il cambiamento è un film per riflettere. Ci porta a chiederci se ci troviamo davvero dove vorremmo stare, se stiamo davvero vivendo oppure se ci stiamo lasciando sfuggire i nostri sogni e la nostra felicità. Siamo noi i fautori della nostra vita, e tutto può acquisire di nuovo significato se faremo in modo che ciò avvenga, prendendo le redini della nostra esistenza, a modo nostro.

State vivendo come vorreste davvero oppure vi state facendo trasportare dalla corrente o dalla società?