7 tipi di personalità tossiche

· 21 luglio 2016

Anche se non ci crediamo, siamo circondati da gente dalla personalità tossica. Persone che ci fanno stare male anche se non abbiamo alcuna colpa, che ci usano senza che in apparenza sia possibile evitarlo, che ci tengono alla loro mercè senza che ce ne rendiamo conto. Molte di queste personalità ci sono note, ma non siamo consapevoli del loro influsso negativo.

A seguire vi mostriamo i sette tipi di personalità tossiche più comuni nella vita quotidiana, che ci circondano di continuo. In questo modo, sarà possibile identificarle e provare a porre alcuni limiti e strategie per non rimanerne feriti.

“Molte volte permettiamo di entrare nella nostra cerchia più intima i pettegoli, gli invidiosi, gli autoritari, gli psicopatici, gli orgogliosi, i mediocri, ovvero gente tossica, persone sbagliate che giudicano continuamente quello che diciamo e facciamo o quello che non diciamo e non facciamo”
-Bernardo Stamateas-

uomini che guardano dallo spioncino della porta personalità tossiche

7 personalità tossiche

L’invidioso

Una persona invidiosa cercherà sempre di cercare alleati. Questo gli garantirà di avvelenare gli altri con le sue parole ed i suoi pensieri maligni. Una persona del genere non è felice. Desidera sempre quello che gli altri possiedono o conquistano e cerca di boicottarli.

È facile individuare gli invidiosi. Si vedono arrivare. L’importante è sapersi allontanare da loro, non lasciare che ci influiscano con i loro pensieri tossici. Se siamo le vittime, dobbiamo cercare di ignorarli. Se ci trasformiamo in un loro probabile alleato, non dobbiamo lasciare che guidino i nostri pensieri nei confronti di un’altra persona.

Nessuno pensa allo stesso modo su qualcuno e dobbiamo averlo ben chiaro. Non permettete a nessuno di cambiare quello che pensate né che vi metta contro un’altra persona per via dei suoi pensieri tossici.

L’autoritario

La persona autoritaria di solito è un capo. Qualcuno che tiene al suo giogo gli altri. Spesso si tratta di persone molto insicure di sé e, per questo, intimoriscono i propri subordinati per mantenere il controllo ed il potere che hanno. Ma non finisce qui. Una persona autoritaria arriva ad umiliare, minacciare e gode nell’imporre la propria volontà. Si approfitta della necessità delle persone di mantenere il proprio posto di lavoro.

Nessuno dovrebbe tollerare questa situazione. Al giorno d’oggi godiamo di una legge per difenderci dal mobbing. Se vi trovate in un caso come questo, non temete ed adottate le misure necessarie. Andare al lavoro può divenire una vera tortura.

Il manipolatore

Una persona manipolatrice è difficile da individuare. Il manipolatore è una personalità tossica che può passare inosservata durante molto tempo. Si mostra gentile e compiacente, ha una grande capacità empatica. Tuttavia, quando la si conosce meglio, ci sono certi fattori che bisogna evitare nei suoi confronti.

Innanzitutto, non siate mai sinceri con una persona manipolatrice perché rigirerà la frittata; si sentirà attaccata e riuscirà a farvi sentire in colpa per la vostra sincerità. Sarete voi, dunque, gli unici colpevoli ed è così che vi farà sentire. Anche se sapete di avere ragione, finirete per controllare quello che dite per non stare poi male.

I manipolatori giocano sporco e spesso mentono. Se avete un problema, il loro sarà peggiore. Infine, hanno il dono di contaminare chi sta intorno a loro. Se sono tristi, chi li circonda si rattristerà.

donna toglie maschera uomo

Il pessimista

Come indica il nome stesso, il pessimista vede tutto in modo negativo. Sono persone che si risentono di tutto e che si arrendono con grande facilità. Questo pessimismo in cui vivono attrae ulteriore negatività, dunque si trasforma in un circolo vizioso. Si mostrano come vittime indifese dinanzi al mondo.  Si lamentano sempre del proprio passato, del proprio presente e, probabilmente, del proprio futuro.

È necessario allontanarsi da persone di questo tipo. Per quanto cerchiate di fargli vedere che le cose non sono così negative come credono, vi contraddiranno e riusciranno ad alimentarsi del vostro positivismo per stare bene. La conseguenza è che voi, però, non vi sentirete altrettanto bene. Questi soggetti vengono chiamati anche vampiri emotivi.

Il sociopsicopata

È una delle personalità tossiche più pericolose. Ci incontriamo dinanzi a persone impulsive che non stabiliscono limiti affettivi e non provano rimorsi quando feriscono gli altri. Sono persone ambizione che raggiungono i propri obiettivi senza curarsi di chi distruggono lungo il cammino. Sono incapaci di dire “scusa”.

I sociopsicopati sono persone che appaiono incantevoli, vi diranno tutto quello che vorreste sentire dire. Di solito si interessano molto alla persona che hanno di fronte facendole molte domande per ottenere informazioni che ricorderà per utilizzarle, in un secondo momento, contro di lei. Mentirà ed ingannerà per ottenere quello che desidera. Fingerà sentimenti che non prova; è l’opposto di una persona empatica.

Come possiamo riconoscere un sociopsicopata? Dobbiamo essere abili osservatori. Dato che non provano emozioni, bisogna osservarne il viso, lo sguardo e i muscoli facciali. Se vi fissano negli occhi e non muovono un solo muscolo del viso, fate attenzione, probabilmente stanno cercando di manipolarvi.

Il critico

Il critico gode nel disprezzare, nel manipolare e nel destabilizzare emotivamente gli altri. Questo porta l’altra persona a mostrarsi insicura e a dipendere dalle sue opinioni. Il critico si mostrerà come un grande amico, ma utilizzerà tutto il possibile per, nel momento adatto, sminuirvi davanti agli altri. In questo modo, finge di mostrarsi interessato a quello che gli viene raccontato. Gioca con il fattore sorpresa.

uomini che parlano

Il nevrotico

La persona nevrotica è di solito insicura. Per questo motivo, riuscirà ad ottenere una buona posizione sociale anche se si prefisserà obiettivi che non potrà raggiungere a causa dei suoi sentimenti di inferiorità che la bloccano. Non sopporta che nessuno sappia più di lui/lei riguardo un tema, per questo cercherà sempre di attirare l’attenzione.

Per via di queste insicurezze che soffre sin da piccolo e che non è riuscito a risolvere, il nevrotico sviluppa una condotta perfezionista, conflittuale, egoistica ed infantile. Questo lo induce a controllare le altre persone. I suoi sbalzi d’umore, inoltre, rendono impossibile la convivenza con loro.

Ognuna di queste personalità tossiche contamina chi sta loro intorno tramite le sue energie negative. Rendersi conto della natura delle persone con cui ci relazioniamo è altrettanto importante per la nostra salute. Il trucco consiste nell’anticipare e scegliere da chi vogliamo essere circondanti, evitando le personalità tossiche che possono danneggiarci.