Alla ricerca della creatività

· 12 febbraio 2015

Non è un mistero, né un ” enigma avvolto in un mistero” come disse Winston Churchill. E nemmeno un dono divino…La creatività non è una di quelle doti preziose con cui nascono solo poche persone fortunate, alle quali è garantito per tutta la vita successo professionale e personale. Allora, come nasce? A cosa ci serve? E sopratutto, come possiamo essere creativi?

1. Solo le persone intelligenti sono creative?

La prima cosa che vogliamo dirvi è che la creatività è un qualcosa che qualsiasi persona possiede fin dalla nascita. Molti studi, inoltre, dimostrano che non esiste un collegamento tra intelligenza e creatività. Se col passare del tempo ci siamo sviluppati fino ad arrivare ai risultati attuali, infatti, è proprio grazie alla creatività, qualità indispensabile che ci ha permesso di identificare oggetti, cose, persone, per sapere valutare, svolgere delle attività, essere inventivi e originali. Essendo una qualità intrinseca allo stesso essere umano, dobbiamo essere coscienti che possiamo migliorarla e potenziarla.

2. La personalità creativa

Le persone creative si caratterizzano per avere una serie di dimensioni comuni che permettono loro di lasciare un segno. Si tratta del possedere quei concetti basati sul positivismo, come credere in se stessi, essere flessibili, curiosi, critici, tenaci, saper associare idee e assumere nuove prospettive. In sostanza, vedere in se stessi persone capaci di tenere la vita sotto controllo, osservandola in maniera da essere sia critici per quello che non va bene, ma anche capaci di saper prendere delle nuove decisioni. Rischiose.

3. La creatività è in pericolo di estinzione? 

Per quanto possa sembrarci strano, studi recenti hanno dimostrato che la creatività è un fattore che va in declino ultimamente. Se un cavaliere del rinascimento dovesse visitare il presente, ci ridicolizzerebbe per le sue tante idee e creazioni… E questo perché? Ci domandiamo. In questa epoca di telecomunicazioni, in cui internet ci dà tutte le idee di cui abbiamo bisogno, ci siamo dimenticati come si pensa e come vedere in modo critico le cose.

Non tutto è inventato ne tutto è verità. Tutti abbiamo un cervello inventivo che dobbiamo sviluppare compilando informazioni, valutandole e creandone di nuove. E in tempo di crisi, è tempo anche di opportunità e la creatività è l’input che fa accendere la nostra lampadina nell’oscurità della nostra penombra attuale.

 4. L’interruttore della creatività

L’interruttore della nostra volontà è il primo bottone da “premere” per accendere la creatività. Solo dopo, inizierà il processo che ci farà vincere i nostri blocchi emotivi, percettivi e culturali che sono soliti distorcere la realtà. Dobbiamo vedere la realtà come un’opzione e non come un obbligo, percepire la vita attraverso un vetro più grande e chiaro, in cui possiamo liberarci dalla paura degli sbagli e del ridicolo, essere critici e auto-criticarsi. Perché la creatività è la chiave per aprire la serratura alle nuove opportunità.