L'angoscia della domenica pomeriggio

12 luglio, 2020
L'angoscia della domenica pomeriggio è provocata dall'idea di dover riprendere gli obblighi dopo il fine settimana. Scopriamo insieme i suoi effetti.
 

L’angoscia della domenica pomeriggio è un fenomeno piuttosto diffuso. Si tratta di un disagio interiore che di solito si presenta la domenica pomeriggio o sera. Chi ne è colpito prova disagio, tristezza, nostalgia, a volte un senso di vuoto molto fastidioso. E non capisce perché.

La domenica pomeriggio segna il passaggio tra la settimana che finisce e la settimana che comincia. Significa tornare ad affrontare gli obblighi quotidiani. Di solito segnala anche la fine della pausa e l’inizio di un nuovo ciclo in cui è necessario farsi nuovamente carico delle responsabilità e occuparsi di tutto ciò che deve essere fatto.

Per alcune persone l’angoscia della domenica pomeriggio è così forte che provoca insonnia. Tra la domenica e il lunedì hanno difficoltà a dormire e questo aumenta la loro irrequietezza. Possono anche insorgere emicranie, indigestione o sensazioni fisiche di disagio. Perché succede tutto questo e come affrontarlo? Vediamolo insieme in questo articolo.

“La domenica pomeriggio, un momento ideale come nessun altro; se avete accanto una persona cara, sentirete il ​​bisogno di aprirle il vostro cuore.”

-Jane Austen-

Origini dell’angoscia della domenica pomeriggio

L’angoscia della domenica pomeriggio è anche conosciuta con il nome di sindrome della domenica. Può interessare persone di tutti i paesi, di tutte le età e di ogni estrazione sociale. Questo problema è stato rilevato per la prima volta nel 2006 dalla psicologa americana Larina Kase. La Kase ha realizzato diverse ricerche presso il Center for the Treatment and Study of Anxiety dell’Università della Pennsylvania.

 

Gli studi della Kase e del suo gruppo di ricerca indicano che la causa principale dell’ansia della domenica pomeriggio è un certo grado di insoddisfazione lavorativa. Chi soffre di questo disagio di solito ha delle questioni irrisolte sul posto di lavoro o nella vita lavorativa in generale.

Ad alcuni semplicemente non piace il proprio lavoro, non amano quello che fanno e quindi percepiscono l’inizio della settimana come l’inizio di una tortura. Altri provano questa angoscia a causa delle tensioni nell’ambiente di lavoro, per esempio in seguito a discussioni con i colleghi o i superiori; all’inizio della settimana la tensione ricomincia.

Donna sul divano


Altre cause comuni

Ci sono anche persone che dubitano delle proprie capacità lavorative, magari perché non sono sicure di poter completare i loro compiti in tempo o di poterli portare a termine correttamente. Iniziare una nuova settimana significa rinnovare quella sensazione di insicurezza e/o incompetenza.

Allo stesso modo, il disagio si verifica in coloro che non hanno un lavoro. Per loro, l’inizio della settimana rappresenta un altro capitolo di questa lotta incerta per trovare un impiego. In loro, è proprio l’incertezza di non sapere se avranno successo o meno a scatenare l’angoscia della domenica pomeriggio. Dopo la pausa del fine settimana, devono affrontare di nuovo la dura realtà.

 

Infine, ci sono quelli che non riescono a riposare correttamente, perché lavorano troppo o perché sono costretti a trascorrere il tempo di riposo in attività impegnative, come un secondo lavoro, un corso di studi o le faccende domestiche. È frustrante terminare il fine settimana senza riposare e la domenica pomeriggio avvertono tutto il peso del ritmo frenetico della loro vita.

Come evitare l’angoscia della domenica pomeriggio

La domenica pomeriggio tendiamo ad affrontare la nostra realtà in modo più aggressivo rispetto ad altre occasioni. La solitudine, la frustrazione e le aspettative insoddisfatte sfilano davanti ai nostri occhi. Tante volte, senza esserne coscienti, finiamo per fare un’introspezione o evitarla. Proprio questo alla fine della giornata semina il germe dell’angoscia.

Ragazza che legge

Ecco alcuni consigli per imparare a gestire meglio l’angoscia della domenica pomeriggio:

  • Organizzare le attività da realizzare il lunedì già dal venerdì pomeriggio. Questo facilita la transizione del fine settimana e la domenica non verrà dedicata solo al lavoro.
  • Godersi la domenica. Non stiamo parlando di restare inattivi, ma di dedicare la domenica a svolgere le attività che amiamo e che ci fanno stare bene.
 
  • Scegliere un’attività rilassante alla fine della giornata. Un buon libro o un buon film vi aiuteranno a gestire meglio l’ansia.

Non dimenticate che la via d’uscita non è evitare l’introspezione quando si hanno dei problemi, bensì il contrario. Potremmo anche aver bisogno di un aiuto professionale per digerire e gestire le emozioni spiacevoli. Altre volte, invece, è necessario solo mettere a posto alcuni tasselli o prendere le decisioni giuste.

  • Ardila, R. (2003). Calidad de vida: una definición integradora. Revista Latinoamericana de psicología35(2), 161-164.
  • Domingo, J. A. (2000). Análisis del síndrome de burnout: psicopatología, estilos de afrontamiento y clima social (Doctoral dissertation, Universidad de Extremadura).
  • Durán, M. M. (2010). Bienestar psicológico: el estrés y la calidad de vida en el contexto laboral. Revista nacional de administración, 1(1), 71-84.