Ascolto tutti, ma decido io

· 30 agosto 2016

Ci sono canzoni che ci dicono che la vita non può essere compresa senza bere un buon caffè tra amici, forse perché con loro sorgono le conversazioni migliori e i consigli più utili. In effetti quando devo prendere una decisione importante, quei caffè sono vera energia: in quei momenti ascolto e mi lascio ascoltare, anche se alla fine sono sempre io a decidere.

E quando dico caffè, intendo qualsiasi altro momento di vicinanza con gli amici, perché il contatto con le persone a noi vicine beneficia in modo profondo la nostra salute emotiva e ci aiuta a gestire emozioni complesse con le quali dobbiamo confrontarci ogni giorno.

Permettere al nostro “io” interiore di esprimersi con le persone della nostra cerchia sociale più stretta porterà a diversi vantaggi, soprattutto in periodi in cui ci si sente particolarmente sfiduciati e profondamente confusi: sono molti i percorsi difficili che si aprono davanti a noi e camminare in compagnia ci rende più forti e stabili.

Essere ascoltati ci aiuta a vedere ciò che è invisibile ai nostri occhi

Il primo grande vantaggio di essere ascoltati è, senza dubbio, avere la possibilità di sentire un altro punto di vista: i problemi ci affliggono, ci fanno pressione e ci riempiono di responsabilità, per questo un punto di vista diverso dal nostro può contribuire a rispondere ad alcune incognite a riguardo.

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Immaginate di avere un lavoro e di essere, in un certo senso, soddisfatti con quello che fate. Eppure, ci saranno dei motivi per cui abbandonereste quel lavoro, per esempio poter stare più vicino alla famiglia. In questo momento vi viene offerto un nuovo lavoro che non ha nulla a che vedere con le vostre passate esperienze, ma che vi permetterebbe di stare più vicino ai vostri cari. Cosa decidete di fare?

È molto difficile orientarsi in questi casi e capire quali siano le conseguenze delle due possibili decisioni. Per questo motivo, ci rivolgiamo a coloro che ci sono sempre per noi e di cui ci fidiamo: ci esporranno il loro punto di vista, ci permetteranno di vedere i pro e i contro che non riusciamo a vedere dalla nostra posizione e, infine, saremo comunque noi a decidere.

Nelle decisioni individuali c’è anche una forza esterna

In ogni decisione c’è una possibilità di errore, visto che avventurarsi in un cambiamento implica anche poter perdere qualcosa; si tratta di una condizione che siamo obbligati ad accettare. Di conseguenza, qui risiede il secondo grande vantaggioquanto più ci preoccupa un problema, tanto più avremmo bisogno di una forza e una saggezza esterne.

Quanto avremmo voluto che qualcuno ci ascoltasse quando, in fondo, cercavamo solo la forza che ci mancava per prendere una decisione? Decido io, sì, ma a volte ho bisogno di una spinta, un abbraccio, delle parole di supporto: pensare che ci sarà sempre qualcuno per me qualsiasi cosa accada.

“Chi perde di più per il fatto di non saper ascoltare gli altri siamo noi stessi”

Proprio così, quando parliamo di una decisione individuale, c’è sempre anche una forza esterna, perché i consigli affettuosi dei nostri cari ci ricordano che questi ci vogliono bene, qualsiasi cosa succeda, e cercano solo di aiutarci a ottenere ciò che è meglio per noi.

Decido io, perché le conseguenze sono solo mie

Quel che è certo è che dietro la premessa del “ascolto tutti, ma deciso io” si cela una realtà nella quale le nostre scelte di vita possono dipendere da molte persone, ma le loro conseguenze ricadono solo su di noi.

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Fa molto bene, come abbiamo già detto, lasciare che gli altri ci offrano il loro punto di vista sulle opzioni che abbiamo, ma siamo noi i padroni esclusivi degli atti che portiamo a termine: nessuno si prenderà la responsibilità di qualcosa che si ripercuote solo su di noi, nessuno si prenderà carico di una nostra scelta sbagliata e nessuno poterà sulle sue spalle il peso del percorso che abbiamo scelto.

Perché nessuno può sapere per te. Nessuno può crescere per te. Nessuno può cercare per te.

Nessuno può fare per te quello che tu stesso devi fare.

L’esistenza non ammette rappresentati”

-Jorge Bucay-

Per questo motivo, abbiate presente ciò che vi abbiamo detto, non negatevi la possibilità di ascoltare, che siate o meno d’accordo con quello che vi viene detto o anche se arrivate a pensare che non sono opinioni date in buona fede. Fa bene aprire la mente ad altri sguardi, sempre che siate capaci di non perdere del tutto il vostro personale punto di vista: siete solo voi a sapere ciò di cui avete bisogno e di come ne avete bisogno, solo voi potete vivere a modo vostro, decidere per voi, agire per voi.