Biancoressia: ossessione per i denti bianchi

In questo articolo parleremo della biancoressia, ovvero la pericolosa ossessione per i denti bianchi, e delle conseguenze che può avere sulla salute.
Biancoressia: ossessione per i denti bianchi
Ebiezer López

Scritto e verificato lo psicologo Ebiezer López.

Ultimo aggiornamento: 13 febbraio, 2023

Il desiderio di rientrare in determinati standard di bellezza può portare alcune persone a mettere a rischio la propria salute. È il caso di chi soffre di biancoressia, condizione legata alla salute e all’aspetto dei denti.

Nello specifico, chi soffre di questa ossessione è solito sottoporsi con frequenza a trattamenti cosmetici per ottenere un sorriso più bianco.

Sebbene desiderare un sorriso più sano ed estetico non sia negativo, ci sono dei limiti. Potrebbe sembrare un comportamento innocuo, ma l’ossessione per i denti bianchi può essere pericolosa. Presentiamo ulteriori dettagli su questa condizioni e quali misure adottare per prevenirla nelle righe che seguono.

Cos’è la biancoressia?

Il termine “biancoressia” è un neologismo che deriva da “bianco” e “ressia” (tendenza, brama). In altre parole, si tratta della tendenza, della bramosia del bianco.

Usiamo questo termine per descrivere un comportamento ossessivo al fine di mantenere i denti perfettamente bianchi. Chi lo manifesta si preoccupa eccessivamente del colore dei denti.

È comune per queste persone andare spesso dal dentista per sottoporsi a trattamenti sbiancanti. Nei casi più gravi, agiscono da sé eseguendo pratiche spesso aggressive per la dentatura.

Se i trattamenti vengono applicati senza controllo medico e in modo intensivo, molto probabilmente a lungo termine si avranno conseguenze negative. Tra i principali problemi associati a questo comportamento ricordiamo:

  • Gengivite, ovvero infiammazione delle gengive.
  • Indebolimento dello smalto.
  • Alterazione dei sapori.
  • Caduta dei denti.
  • Ipersensibilità ai denti.
Denti bianchi.

cause

Va notato che la biancoressia non è un disturbo mentale catalogato nei manuali di psichiatria o psicologia. Per questo motivo, non è stato specificamente studiato dagli esperti in nessuna di queste aree.

Tuttavia, potrebbe essere correlato a dismorfismi corporei, alla pari di altri disturbi come l’anoressia o il vigoressiaIl dismorfismo corporeo è un disturbo che altera la percezione del proprio corpo.

Per esempio, nei pazienti anoressici, il dismorfismo li induce a sentirsi in sovrappeso, anche quando il loro indice di massa corporea è effettivamente inferiore a quanto raccomandato.

Secondo uno studio, questa condizione interessa tra lo 0,7% e il 2,4% della popolazione generale. Lo stesso articolo indica che le cifre sono più alte tra chi ricerca trattamenti estetici (Vashi, 2016).

Un altro lavoro di Rodríguez et al. (2019) indaga sull’incidenza di dismorfismo corporeo in relazione alla dentatura. I risultati della ricerca indica che l’individuo che richiede spesso consulti medici per motivi estetici, impianti e protesi, ottengono punteggi più alti nei test per dismorfismo corporeo. Allo stesso modo, tra le donne l’indice è più alto.

Quanto precede sembra indicare che il dismorfismo corporeo potrebbe essere una patologia comune tra i soggetti con biancoressia.

Questi soggetti potrebbero avere una percezione distorta dei propri denti e ciò causa insoddisfazione e bassa autostima. In seguito a ciò, si sottopongono a trattamenti sbiancanti rischiosi per soddisfare aspettative irrealistiche.

Fattori che contribuiscono al problema

Il dismorfismo corporeo può essere rinforzato da una serie di fattori esterni. Da un lato, il gran numero di celebrità che appare sui media mostrando sorrisi splendenti. Ciò crea un ideale meno oggettivo sull’aspetto di denti sani.

A questo si aggiungono i numerosi spot pubblicitari sui prodotti sbiancanti. Il marketing, dunque, potrebbe promuovere l’idea che denti perfettamente bianchi siano sinonimo di bellezza.

Donna con denti gialli e denti bianchi.

Prevenzione della biancoressia

Non c’è niente di sbagliato nel voler avere un sorriso più sano ed esteticamente gradevole, ma bisogna fare attenzione agli estremi. A tale scopo, è possibile adottare diverse strategie per prevenire la biancoressia e le sue conseguenze.

Prima di tutto, bisogna capire che i denti non sono naturalmente bianchi. La dentina, di fatto, è naturalmente di colore giallo. Allo stesso modo, il colore dei denti può variare a causa di fattori genetici e abitudini alimentari. Per esempio, il consumo frequente di caffè, vino e sostanze simili può ingiallirli.

D’altra parte, è importante ricordare che i trattamenti sbiancanti devono essere eseguiti da un esperto. In caso contrario, è possibile causare danni irreversibili alla salute orale e all’estetica. È sconsigliato l’uso di trattamenti fai da te, tanto meno con sostanze non indicate allo scopo.

Allo stesso modo, ricordate che i denti bianchi non sono sinonimo di una bocca sana. Le foto delle celebrità sono spesso ritoccate per creare un bianco perfetto.

Conclusioni

Se vi preoccupate eccessivamente del colore dei denti e ciò vi arreca disagio, dovreste prendere in considerazione un aiuto psicologico. Pensieri ossessivi sui denti possono indicare biancoressia, un tipo di dismorfismo corporeo.


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  • Rodríguez, C. P., Judge, R. B., Castle, D., & Phillipou, A. (2019). Body dysmorphia in dentistry and prosthodontics: A practice based study. Journal of dentistry, 81, 33-38.
  • Vashi, N. A. (2016). Obsession with perfection: Body dysmorphia. Clinics in dermatology, 34(6), 788-791.

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