Quando ho avuto davvero bisogno di te, non c’eri

21 maggio 2016 in Psicologia 4926 Condivisi

Quando ho avuto davvero bisogno di te, non c’eri. Questo mi ha distrutto e mi ha riempito di tristezza. Quando ho avuto più bisogno di te, la solitudine era la mia unica compagnia. Mi aspettavo di più da te, e tu mi hai deluso. Quando ho avuto davvero bisogno di te, sono affogato nella tristezza. Sarà il momento di cambiare la visione che ho di me stesso e degli altri?

Molto spesso sentiamo il bisogno di qualcuno. Forse perché stiamo male, perché abbiamo bisogno di supporto, perché vogliamo una spalla su cui piangere… Tuttavia, cosa succede quando in questi momenti non c’è nessuno? Nessuno che ci dedichi le attenzioni che vorremmo. Perché, improvvisamente, nessuno può venire a tenderci quella mano alla quale silenziosamente gridiamo aiuto?

“Molte delle vostre tristezze inspiegabili hanno una sola spiegazione: non avete amato come gli altri avevano bisogno di essere amati o non vi hanno amato come vi aspettavate”
-Bernardo Stamateas-

Sicuramente avete vissuto in più di un’occasione una situazione come questa e, se non vi è mai capitato, ritenetevi fortunati! Perché non esiste sensazione peggiore di quella che si prova quando si ha bisogno di qualcuno che non c’è per noi.

Quando ci si rende conto di non esistere

donna con cuore visibile sul petto

La cosa peggiore che ci può capitare è renderci conto che per qualcuno, per quella persona che consideravamo speciale, non esistiamo. È una sensazione molto negativa, che fa affiorare emozioni di abbandono, di rifiuto.

Quando ci rendiamo conto che non esistiamo per gli altri, questo può minare la nostra autostimasoprattutto se siamo abituati a dipendere dagli altri per valorizzarci.

Le persone che hanno carenze affettive di questo tipo non sono capaci di comprendere che gli altri non sono sempre con loro, che arriveranno momenti in cui ci si ritrova da soli. Dovete interiorizzare questo fatto. Le persone hanno un limite nelle vostre vite, arrivano solo fino ad un certo punto. A partire da quel punto, dovete avanzare da soli.

È un momento difficile, un momento che molti cercano di ritardare, ma che è inevitabile. Nessuno potrà accompagnarvi, nessuno sarà con voi. Sarete soli, camminerete soli. Nessuno avrà bisogno di voi, nessuno vi chiamerà… Sarà il vostro momento peggiore, nel quale la sensazione di abbandono arriverà a livelli insopportabili.

La solitudine è l’unica cosa che si trova quando non la si cerca
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Liberatevi dagli attaccamenti

uomo spinge cuore dalla finestra

La sensazione di solitudine e di abbandono che spesso si prova, come se ci trovassimo da soli di fronte al pericolo, manifesta un attaccamento alle cose che ci accompagna da sempre.

Fin da quando siamo piccoli, ci abituiamo a realizzare certe attività/cose con gli amici, con la famiglia, ma se un giorno rimanessimo soli? Dobbiamo imparare a non dipendere da nessuno per proseguire il nostro cammino, per fare le cose che vogliamo fare davvero. Tenete sempre a mente i seguenti consigli:

  • Amatevi e valorizzatevi, perché quando vi troverete soli, vi renderete conto che non lo siete davvero: avete voi stessi! Imparate ad amarvi e a non permettere che la vostra autostima dipenda dagli altri, tanto meno la vostra felicità.
  • Socializzate con la solitudine: a volte pensiamo che la solitudine sia negativa, ma non è così. Imparate a guardarla con altri occhi. Potreste imparare molto, come, ad esempio, conoscere meglio voi stessi.
  • Fate in modo che la vostra felicità non dipenda dagli altri: se lo permetterete, vi limiterete ad un viavai di emozioni che vi faranno sentire frustrati e completamente infelici. Cercate la felicità in voi stessi e non negli altri.
  • Imparate a dire addio: una cosa che nessuno ci insegna, ma indispensabile. Le persone entreranno e usciranno dalle vostre vita, vi feriranno, vi deluderanno… Dire loro addio richiede uno sforzo, ma è qualcosa che bisogna imparare a fare il prima possibile.
  • Non aspettatevi niente da nessuno: poiché, a volte, le nostre aspettative sono troppo elevate rispetto agli altri e ci aspettiamo troppo da loro. Evitate di illudervi, non aspettatevi niente dagli altri: in questo modo, sarete molto più felici!
Nessuno smette di provare interesse dal giorno alla notte e, se questo succede, è perché non gli è mai importato nulla di voi.
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Vi è mai capitato di trovarvi in una situazione in cui avevate bisogno di qualcuno che non c’era?  Imparate da queste esperienze ed eliminate dalla vostra mente il “quando ho avuto davvero bisogno di te, non c’eri”. Avete solo bisogno di voi stessi. Voi non vi ferirete mai, voi ci sarete sempre.

Non cercate nessuna mano che vi aiuti, avete i vostri piedi, le vostre mani, il vostro corpo e la vostra mente. Non dipendete da nessuno, siate felici! Imparate ad amarvi e a valorizzarvi. Avete voi stessi, è questo è più che sufficiente. 

donna e farfalle

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