Caos sessuale: la piaga dei nostri tempi

21 novembre 2016 in Psicologia 0 Condivisi

La sessualità è uno degli aspetti che più condiziona e arricchisce le nostre vite. Nel corso della storia è stata repressa, punita, liberata, criticata e anche manipolata. In questo senso, la nostra società sta diventando ipersessualizzata e ipocrita nella sua propaganda, si vive un vero caos sessuale: siamo circondati da contenuti sessuali, ma le statistiche rivelano l’amara verità, ovvero che la vera protagonista è l’insoddisfazione.

Il rendimento sessuale sembra essere la variabile determinante che ci renderà più felici. Si diffondono sempre più siti e applicazioni per conoscere nuove persone, incontrare qualcuno non è mai stato così semplice. Accumulare un incontro sessuale dopo l’altro, raccontare le proprie imprese in dettaglio e scartare chi non fa una buona prima impressione non è più l’eccezione, è diventata la regola.

Perché, nonostante tutte le possibilità che abbiamo a disposizione, non riusciamo a sentirci soddisfatti? La superficialità e la facilità con cui viene presentato il mondo sessuale e amoroso sono parte del problema. Le relazioni si basano sempre più su due aspetti: freddezza e assenza di limiti. Per questo motivo, siamo degli automi che vivono “sesso senza sesso” e tutto questo ci spinge a cercare cambiamenti di ruolo e di identità sessuale come un tentativo disperato di mettere ordine a questo vuoto caotico.

Sessualità meccanica

L’attuale generazione dei giovani è meno attiva sessualmente rispetto ad altre epoche. Come può essere? Si è verificata una perdita dell’attrazione e dell’interesse sessuale a causa dell’eccessiva esposizione ai contenuti sessuali. Siamo saturi. Ci stanno portando alla distruzione della qualità dei rapporti sessuali, all’incapacità di amare e di relazionarci con gli altri.

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C’è un’epidemia emotiva, un bisogno costante di controllo e la paura dell’eccitazione piacevolmente reale. Sembra che le donne siano incapaci di provare desiderio sessuale e che 1 donna su 3 soffra di anorgasmia. Gli uomini devono affrontare problemi di impotenza o di eiaculazione precoce, sempre più in aumento.

Cosa si nasconde dietro a tutto questo? Un’ideologia autoritaria e commerciale. Le ideologie si incarnano nelle persone, siamo una massa sottomessa al sistema. Trasformiamo l’altro in semplice merce, in un numero, in un prodotto facilmente sostituibile. Un tempo vendere il proprio corpo sembrava la cosa peggiore, ora lo è svendersi, in altre parole oggi sembra imperdonabile non far parte del mercato della domanda e dell’offerta sessuale. Veniamo puniti se non mettiamo all’asta la nostra faccia più desiderabile, non tanto se accettiamo l’offerta migliore.

Abbiamo confuso il valore con il prezzo. Come? Abbiamo messo in secondo piano i nostri principi e i nostri valori etichettando le persone in base a criteri come l’apparenza o il potere. Abbiamo bisogno di mettere un’etichetta per sentirci sicuri, tendiamo a tollerare male l’incertezza e le frustrazioni e per questo preferiamo selezionare gli altri in base ad aggettivi frivoli che semplifichino e riducano il ventaglio di possibilità.

Tentiamo di soddisfare i nostri capricci in nome del “carpe diem” ed evitiamo di continuo l’ansia attraverso la ricerca del piacere. Con questo pretesto, riduciamo il processo di scelta a due opzioni: mi piace o non mi piace, e con un fugace movimento del dito sullo schermo del telefonino, passiamo al prodotto successivo.

Il conformismo come anestesia

L’illusione di scegliere quando in realtà si è parte del gregge, la mancanza di coscienza critica e di responsabilità verso se stessi e verso gli altri portano direttamente ad una perdita di personalità. Diamo priorità al mimetismo sociale a scapito della nostra libertà per entrare a far parte della cerchia. Abbiamo bisogno di stare con qualcuno e non ci importa a che prezzo.

Scompariamo in mezzo alla gente, scegliamo di essere uno dei tanti per non sentirci soli. Tutti insieme abbiamo allestito una bella festa in maschera in cui nessuno mostra i suoi veri sentimenti e questo conformismo ci porta ad accettare relazioni che in realtà sono vuote o a cedere e fare cose che non desideriamo o di cui non siamo sicuri.

Abbiamo paura della libertà. La libertà individuale implica avere la capacità di staccarsi e di scegliere se prendere le distanze dall’altro ed evitare di dipendere da lui. In altre parole, la libertà individuale ci allontana dal conformismo e ci obbliga a responsabilizzarci riguardo le scelte che facciamo, ci spinge a scegliere in base ai nostri criteri e a conoscerci.

Smettere di attribuire la responsabilità agli altri è un atto di coraggio. Individuare i nostri errori e le nostre distorsioni ci aiuta ad essere più consapevoli delle nostre azioni e delle nostre decisioni. La mancata conoscenza di noi stessi e la paura di ascoltare le nostre emozioni ci portano a mascherare la realtà e ad essere complici di una sofferenza silenziosa a livello sociale. Iniziamo a mettere ordine nel nostro caos.

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Autenticità, il pezzo forte

Viviamo nel secolo dell’individualismo. Come affrontarlo? Permettendoci di entrare in connessione con il nostro io, con il nostro vero modo di essere. Questo è il primo passo. Affrontiamo le nostre luci e le nostre ombre, solo allora sarà più facile relazionarci in modo più autentico con gli altri e vivere una sessualità più sana e soddisfacente.

La sessualità ci consente di comunicare le nostre emozioni e passioni più intime. È una fonte di piacere e possiamo esprimerla in tanti modi diversi. Risente dell’influenza dell’interazione di vari fattori biologici, psicologici, sociali ed etici, ed è proprio attraverso la sua complessità che possiamo mostrare il nostro più autentico modo di essere.

Una delle caratteristiche della sessualità è la capacità di creare legami affettivi, cioè di sviluppare e stabilire relazioni significative con altre persone. Forse mettendo da parte tutte le forme di rapporti superficiali, di pregiudizi e di etichette, riusciamo a conoscere in modo autentico e genuino l’altra persona. Costruire  interazioni più naturali e più soddisfacenti che ci permettano di vivere e godere di una sessualità più soddisfacente.

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