Capitan America: i suoi valori sono attuali?

19 dicembre, 2019
Capitan America è un supereroe che negli ultimi anni si è guadagnato grande fama a livello mondiale. Apparve per la prima volta nel 1941, a metà della Seconda Guerra Mondiale, a scopo propagandistico. Venne creato da Joe Simon e Jack Kirby, due dei più grandi illustratori di fumetti. 

Capitan America è un supereroe che negli ultimi anni si è guadagnato grande fama a livello mondiale. Apparve per la prima volta nel 1941, a metà della Seconda Guerra Mondiale, a scopo propagandistico. Venne creato da Joe Simon e Jack Kirby, due dei più grandi illustratori di fumetti.

Viene rappresentato come un super soldato patriota che lotta contro le forze naziste. Pubblicato proprio in un periodo in cui migliaia di giovani uomini stavano combattendo in Europa, divenne in breve l’eroe preferito di molti.

La fama dei supereroi iniziò a diminuire dopo il periodo della guerra e le strisce a fumetti che narravano le avventure di Capitan America vennero accantonate. Solo nel 1964 il Capitano ricomparve, pubblicato sotto l’ala protettrice della Marvel. Da qual momento i suoi fumetti sono stati pubblicati regolarmente fino ai giorni nostri.

Nel 2001, come parte dell’universo cinematografico Marvel, esce un film dal titolo Il primo Vendicatore. Con la regia di Joe Johnston, Capitan America sbanca i botteghini.

Da quel momento, Chris Evan interpreta il ruolo del Capitano in tutte le versioni dell’universo cinematografico Marvel. Nel 2018 il personaggio di Capitan America entra a far parte di sette film, tra cui le tre serie degli Avengers.

Il coraggio del Capitano è senza ombra di dubbio una delle sue qualità più apprezzate. Eppure, il codice di comportamento di questo personaggio viene catalogato come fuori luogo e anacronistico. Così, ciò che sembrava eticamente e moralmente giusto nella lotta contro i nazisti non lo sembra dinnanzi alle minacce mondiali odierne. Ma i valori che Capitan America rappresenta sono davvero passati di moda?

Steve Rogers, un brav’uomo

Come i fan più sfegatati sapranno, il Capitano è un uomo che non fa parte dalla sua epoca. Nasce come l’alter ego di Steve Rogers, a seguito della trasformazione di quest’ultimo in un super soldato. Nato negli anni ’20 e cresciuto in una zona povera di Brooklyn, Steve è un bambino cagionevole.

Poiché da piccolo trascorreva molto tempo in casa, in convalescenza dalle malattie, da adulto Steve diventa un appassionato di arte. Nonostante la sua indole pacata e la sua passione per il disegno, nasconde dentro di sé un grande coraggio e forte patriottismo.

Al compimento dell’età minima richiesta, Steve prova ad arruolarsi nell’Esercito degli Stati Uniti. Tuttavia, viene scartato diverse volte a causa della sua corporatura. Per questo motivo, accetterà poi di entrare a far parte del Progetto Rebirth. Gli viene, quindi, iniettato un siero e viene sottoposto a radiazioni. A conclusione di questa procedura, il debole e magro Steve Rogers si trasforma in un uomo alto e forte. Proprio allora nasce Capitan America. 

Ciò che fa di Steve Rogers Capitan America, tuttavia, non sono le sue qualità fisiche. Viene ritenuto idoneo per il ruolo per le sue qualità morali. Tra di esse si spiccano, ovviamente, il coraggio,  leadership e onestà.

Cambiano le epoche, e i principi?

Steve Rogers si ritrova continuamente sorpreso e confuso per i progressi tecnologici e per alcune regole sociali. Al tempo stesso, si compiace per i progressi in termini di uguaglianza di genere e di diritti civili.

Sono in molti a pensare che i valori associati al bene vadano al di là delle epoche. Tuttavia, i tempi cambiano, per cui alcune qualità degne di nota e grandiose per alcune epoche, sono inaccettabili per altre.

Le virtù del tempo degli eroi di Omero non sono le stesse di quelle che riconosciamo negli eroi moderni. Ma allora, come fa Capitan America a risolvere il dilemma morale? Cosa lo rende ancora attuale? 

Capitan America

Capitan America, un eroe che perdura nel tempo

Molte persone vanno a vedere Capitan America spinte dall’emozione che provoca in loro vederlo in azione. I film sui supereroi si rinnovano giorno dopo giorno con nuovi effetti speciali. Eppure, è chiaro che c’è una qualità che si cela dietro l’immenso successo dei film di Steve Rogers. Una qualità presente nelle sue storie che funge da balsamo per quest’epoca di conflitti in cui viviamo: sappiamo che alla fine di ogni film a trionfare sarà il bene.

Capitan America ha un proprio codice morale “passato di moda”, che si basa su valori come l’onore, l’integrità e il coraggio. E questo codice morale è esattamente ciò di cui il mondo aveva bisogno a metà del XX secolo tanto quanto ne ha oggi. Il mondo è cambiato. Tuttavia, l’importanza dei valori sostenuti da Rogers non lo sono.

È dunque errato affermare che l’etica del capitano sia in bianco e nero, senza alcuna scala di grigi. Come qualsiasi persona, l’etica e la morale di Rogers si formano sulla base di continue decisioni. Che Steve Rogers sia una brava persona lo si deve alle sue convinzioni. Capitan America è risoluto nel voler fare del bene, e agisce sulla base di ciò.