Che cosa rende felice l’uomo e che cosa la donna?

23 marzo 2015 in Curiosità 7 Condivisi

Di sicuro a volte vi sarete chiesti se uomini e donne hanno la stessa concezione di felicità. Molto probabilmente ci sono stati dibattiti tra amici per capire se uomini e donne guardano il mondo in modo diverso o se il sesso non ha nulla a che vedere con ciò.

Ricerche scientifiche e articoli sul tema

Il fatto è che facendo delle ricerche su questo tema troverete una grande quantità di informazioni che in molti casi si contraddicono. Molti si chiedono esattamente su che cosa si basano gli articoli al riguardo e perché ci sono opinioni così disparate. Prove diverse? Valori diversi? Modi diversi di inquadrare la felicità negli studi?

Di certo la maggior parte delle ricerche realizzate in merito non è condotta su tutti i cittadini che dovrebbero partecipare allo studio e all’analisi dei dati, dunque la generalizzazione delle conclusioni tratte dagli autori delle ricerche devono essere prese con le pinze. Ad esempio, nel portale web science.howstuffworks.com Cristen Conger parla di come in un’inchiesta realizzata dall’Università della Pennsylvania ai partecipanti è stato chiesto solo di stabilire autonomamente se la loro situazione era “molto felice”, “abbastanza felice” o “infelice”. Tuttavia, non si proponeva una definizione di felicità in cui le persone potessero identificarsi né si chiedeva la definizione utilizzata da ogni persona per dare la propria risposta.

Similitudini

Paragonando vari articoli del tipo “Cose che rendono felici le donne/gli uomini” e per così dire stilando una lista per ciascun sesso si possono notare alcune similitudini e differenze. Ad esempio, secondo questi report, per essere felici entrambi i sessi hanno dato alta priorità a:

1) sposarsi e formare una famiglia

2) apparenza e stato fisico

Inoltre, tanto gli uomini quanto le donne hanno dato importanza ai soldi o a beni materiali, agli amici, al sesso e al potere. Pertanto, perché molte persone dicono che uomini e donne vedono il mondo diversamente?

Sono realmente diversi i gusti?

Ci sono state cose che non comparivano in entrambe le liste. È curioso come queste differenze coincidono con alcuni studi realizzati confrontando tomografie cerebrali di uomini e donne.

Ad esempio, dimostrazioni di amore e affetto costituivano il 16% dei fattori che rendono felici le donne, ma non compaiono invece nella lista degli uomini. L’articolo How Male and Female Brains Differ (In che cosa si differenziano il cervello maschile e quello femminile) del sito internet www.webmd.com parla di uno studio in cui è stata usata una tecnologia di scansioni del cervello per monitorare l’attività cerebrale tanto degli uomini quanto delle donne mentre ascoltavano un audiolibro.

Lo studio ha rivelato che il cervello degli uomini mostrava attività solo nell’emisfero sinistro, mentre le donne mostravano attività in entrambi gli emisferi del cervello. Ciò indica che le donne sono più abili con le lingue e con la comunicazione. Forse per questo apprezzano di più i messaggi di affetto e tenerezza e danno più valore alle relazioni in cui questi sono molto presenti.

A differenza delle donne, in generale il lavoro è una importante fonte di felicità per gli uomini. Può essere dovuto al fatto che sul posto di lavoro gli uomini possono usare le loro abilità di risoluzione dei problemi. La neuropsichiatra Dr.ssa Louann Brizendine dice che quando si espone un conflitto a un uomo la parte del cervello incaricata di risolvere i problemi si attiva velocemente, mentre nelle donne la parte del cervello attiva è quella che mostra empatia.

Questi sono solo due esempi tra molti. La cosa certa è che, nonostante siano sottili, sembra che ci siano differenze tra uomini e donne. Forse il neurologo dell’Università della Pennsylvania, il Dr. Ruben Gur, lo ha riassunto bene spiegando che in realtà le differenze avvicinano uomini e donne piuttosto che allontanarli. Per utilizzare le sue parole, “la maggioranza di queste differenze è complementare. Aumentano le possibilità che donne e uomini si uniscano. Ciò aiuta tutta la specie”.

Senza dubbio si tratta di un argomento polemico, aperto alla ricerca e al dibattito. Al di là della mera curiosità, conoscere e definire queste differenze può ad esempio contribuire a dare un approccio migliore a una terapia di coppia o a modellare meglio una terapia contro la depressione.

Immagine per gentile concessione di: Dudarev Mikhail

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