Citazioni di Hans Christian Andersen

16 Novembre 2019
Le frasi di Hans Christian Andersen sono state trasmesse di generazione in generazione, cambiando il mondo. Umano e realista, questo scrittore danese ha trasmesso speranza e ci ha lasciato messaggi positivi.

Le citazioni di Hans Christian Andersen sono sopravvissute a varie generazioni, cambiando il mondo. A differenza di altri autori di fiabe, questo straordinario scrittore e poeta danese spicca per i suoi messaggi dal contenuto umano, realista, e anche per l’ottimismo insito dei suoi racconti.

C’è qualcosa di magico nella vita di questo scrittore. Alla sua nascita, la sua famiglia era talmente povera che dovette costruire per lui una culla con del legno ricavato da una vecchia bara. Cadde dalla culla e a causa di ciò subì gravi lesioni.

La sua vita fu sfortunata. Nel suo diario dava forma alla sua tristezza, ai suoi vuoti e alle sue delusioni. Eppure, quasi tutte le citazioni di Hans Christian Anderson hanno un tono di speranza che invita a sognare. Vi presentiamo  alcune delle sue frasi più popolari.

Le sirene non hanno lacrime e per questo soffrono molto di più.

-Hans Christian Andersen-

Famose citazioni d Han Christian Andersen

La vita e i piccoli ostacoli

Diverse frasi di Hans Christian Andersen mettono a confronto la vita e la letteratura, dimostrando che, in ultima analisi, sono sinonimi. Una delle sue affermazioni recita: La vita di per sé è la favola più fantastica”. Non percepiva le favole come qualcosa di soprannaturale, bensì come parte di quegli eventi quotidiani che sono meravigliosi, anche se a volte non li notiamo.

Proprio sulla vita quotidiana Andersen afferma: “Ma questi sono piccoli problemi, diranno le persone. Sì, ma sono gocce che fanno buchi nella roccia“. In questo caso, sottolinea il fatto che anche i più piccoli problemi vanno affrontati e risolti. Per quanto di poco conto, infatti, con il tempo possono causare gravi danni.

Racconti fatati

Le parole e la musica

L’autore de Il piccolo anatroccolo e La sirenetta è stato anche un profondo appassionato di musica. Il suo racconto Il soldatino di stagno, per esempio, venne adattato e trasformato in una famosa opera. Per questo non sorprende che una delle frasi di Hans Christian Andersen reciti: “Laddove le parole falliscono, la musica parla”. 

Un’altra delle sue citazioni è “Il buono e il bello non si dimenticano; vivono nella leggenda e nella canzone”. Fa capire che l’arte, in particolare la letteratura e la musica, è un mezzo per raggiungere quanto di migliore e di bello la vita possa offrire.

Una delle frasi di Hans Christian Andersen sulla ragione

È ovvio che questo scrittore danese avesse una fervida immaginazione. Sebbene abbia scritto molte opere per adulti, aveva una particolare predilezione per i racconti per bambini. Una sfida difficile, se consideriamo che sono tutti di fantasia.

Riallacciandoci a quanto detto, diverse citazioni di Hans Christian Andersen cercano di ricordare che l’immaginazione, la sfera delle sensazioni e dell’intuito valgono molto più della razionalità. E lo afferma così: “Quando l’usignolo del cuore inizia a cantare, troppo spesso la ragione paralizza le nostre orecchie”. 

Dipinto incantato

Tutto è un miracolo secondo Hans Christian Andersen

Andersen visse un’infanzia infelice. Suo padre morì quando lui aveva solo 11 anni e questo lo costrinse a lasciare la scuola per iniziare a lavorare. Sua madre era premurosa, ma schiava dell’alcolismo. Forse tutto questo lo incentivò a diventare un lettore vorace, soprattutto delle opere di Shakespeare.

Nonostante tutto ciò, alcune citazioni di Hans Christian Andersen lasciano esterrefatti per il messaggio di speranza che contengono. Ne è un esempio: “Il mondo intero è una successione di miracoli, ma vi siamo così abituati da definirli fatti ordinari”. Forse fu proprio la sua infelicità a renderlo capace di captare meglio la positività intorno a lui.

Statua di Hans Christian Andersen

L’unico modo per essere felici

Hans Christian Andersen è stato un artista completo. Scriveva, cantava e si interessava anche di danza. Al contempo è stato un instancabile viaggiatore, un estimatore della ricchezza che deriva dall’esplorazione di luoghi e culture sconosciuti. Una persona piena di vita che, tuttavia, non trovò mai l’amore.

Eppure, una delle sue frasi recita: “Essere utili al mondo è l’unico modo per essere felici. Affermava anche di voler fare della sua vita un racconto che valesse la pena raccontare. Ebbe successo in entrambi i tentativi: essere utile e felice, oltre a perdurare nel tempo.

Andersen ha ricevuto numerosi omaggi e riconoscimenti nel corso della sua vita. Riuscì a vincere la povertà, a viaggiare in tutto il mondo e a fare ciò che amava: scrivere. Il re di Danimarca lo insignì di diversi riconoscimenti e l’astronomo Nikolai Chernyj battezzò un asteroide con il suo nome.

Andersen, H. C., Pedersen, V., & Frølich, L. (1991). Cuentos completos. Anaya.