Citazioni di Jorge Bucay sulla vita

· 13 luglio 2018

Le citazioni di Jorge Bucay ci presentano un approccio nuovo, sensibile e riflessivo. Questo scrittore e psicoterapeuta argentino è uno dei più letti al giorno d’oggi, occupando un posto innegabile nella cultura contemporanea.

Laureatosi alla facoltà di medicina dell’Università di Buenos Aires, si è poi specializzato in malattie mentali ed è diventato ben presto un importante terapeuta della scuola Gestalt. Dagli anni ’80 si è fatto conoscere come scrittore e molte delle sue opere hanno avuto un grande successo. Ecco perché oggi vi presentiamo alcune citazioni di Jorge Bucay.

“È mia responsabilità allontanarmi da ciò che mi fa male. È mia responsabilità difendermi da coloro che mi fanno del male. È mia responsabilità farmi carico di ciò che mi succede e conoscere la mia parte nei fatti.”

-Jorge Bucay-

Nelle parole di Jorge Bucay si nota un approccio molto umano e profondo. Sono un richiamo a credere in sé stessi e ad assumersi la responsabilità del proprio destino. Le sue affermazioni sono un invito alla riflessione.  Qui di seguito vi lasciamo 10 interessanti citazioni di questo autore.

10 citazioni di Jorge Bucay

Responsabilità

Molte citazioni di Jorge Bucay trattano il tema della responsabilità individuale. Ci ricorda che bisogna affrontare le conseguenze delle azioni. In altre parole, non bisogna dare la colpa a qualcosa di esterno per i nostri errori o le nostre perdite: “Mi permetto di correre rischi che decido di correre, con la condizione di pagare io stesso i prezzi di quei rischi“.

Uomo con un vaso gigante

Nessuno può conoscere al tuo posto, o crescere, cercare o fare ciò che dovresti fare tu. La propria esistenza non ammette sostituti“. È un’altra delle frasi di Jorge Bucay che ci invita ad assumerci la responsabilità delle nostre vite.

Superare la sofferenza

La sofferenza è un tema ricorrente in molti pensatori e, ovviamente, non poteva mancare nelle frasi di Jorge Bucay. Una di esse afferma: “Siamo chi siamo grazie a ciò che abbiamo perduto e a come abbiamo reagito a tali perdite”. È molto interessante dare alle perdite e al modo in cui le si affronta un posto centrale in ciò che siamo.

Parla anche del potere della pazienza per rafforzarci e rispondere meglio agli eventi imprevisti della vita. “Quando sei paziente in una giornata di rabbia, puoi facilmente sfuggire da un centinaio di giorni tristi“.

Jorge Bucay crede che le persone abbiano il potere di rendere le loro vite uno spazio di realizzazione e di superamento della sofferenza. Una delle sue frasi ci dà la soluzione, piena di buon senso, per sfuggire ai problemi: “Quando sei in un vicolo cieco, esci da dove sei entrato“.

Conoscersi ed essere fedele a sé stessi

Un altro tema comune nelle frasi di Jorge Bucay è la conoscenza di sé. Lo fa capire con questa sua dichiarazione: “Si raggiunge la fase di crescita massima quando si diventa conoscitori di sé, del peggio e del meglio di sé”.

Donna con ali

Insieme alla conoscenza di sé, promuove anche il libero arbitrio e una radicale indipendenza dall’ambiente. Lo dice chiaramente: “Mi permetto di cercare quello di cui ritengo di aver bisogno dal mondo, e non aspetto che qualcuno mi dia il permesso di ottenerlo”.

L’ego e il consumo

Bucay, nei suoi romanzi, si riferisce sempre alla cultura e a quelle che chiama le sue “mappe di percorso”. È critico su alcuni aspetti, soprattutto sul consumismo. “La cultura del consumatore ha creato come conseguenza un atteggiamento di rivalità e di confronto che ci educa a paragonarci con gli altri“.

Allo stesso modo, mette in discussione l’enorme esacerbazione dell’Io nella cultura occidentale contemporanea. A questo proposito ha dichiarato quanto segue: “Nelle circostanze in cui non possiamo liberarci dell’ego nemmeno per un attimo, l’immagine che abbiamo di noi diventerà una prigione“. Un modo carino per affermare che l’Io esaltato non ci riafferma, bensì ci intrappola.

Il vero cambiamento

Per Jorge Bucay, il cambiamento è principalmente una trasformazione nel modo di vedere sé stessi. Sostiene che le azioni umane devono essere indirizzate a ottenere una riaffermazione progressiva di se stessi, non una modifica verso un “dover essere”.

Uomo dentro ad un cerchio di libri

“Puoi cambiare una cosa solo quando smetti di combatterla”. È un modo per dire che bisogna lasciar fluire le trasformazioni, perché tenderanno sempre a riaffermare l’essere.

I testi di Jorge Bucay sono semplici e scritti in termini colloquiali, caratteristica che l’ha esposto alle critiche di molti puristi. Tuttavia, è uno degli autori contemporanei più letti, e da ciò si deduce che è anche uno dei più accettati dal pubblico.