Colorare i mandala: i benefici

· 30 settembre 2018

Colorare i mandala ci dà l’opportunità di esercitare i nostri livelli di attenzione e raggiungere uno stadio più alto di rilassatezza, a qualunque età. Oggigiorno in libreria si trova una grande varietà di libri per adulti, una tendenza sempre più di moda che si è tramutata in un fenomeno editoriale.

Durante l’infanzia pratichiamo molte attività nel tempo libero con l’unico scopo di divertirci e intrattenerci, ma crescendo gli obblighi, unitamente alla frase “non ho tempo”, ci inducono a tralasciarle giorno dopo giorno. E Questo ci rende più stressati, e non abituati a staccare la spina. Ecco perché colorare i mandala può essere un’utile risorsa da includere nella propria routine.

Da bambini, in molti trascorrevamo ore e ore con le matite da colorare dando vita ai personaggi preferiti, a paesaggi, o alla nostra fantasia. Lo facevamo senza giudicare il risultato, concentrati solo sul piacere di colorare.

Grazie ai vantaggi di quest’attività, molti arteterapeuti disegnano libri per colorare mandala destinati agli adulti, consci dei molteplici e straordinari benefici. Colorare questi disegni geometrici riduce lo stress, aiuta a raggiungere uno stato di quiete, a concentrarci sul momento presente e, soprattutto, a entrare in sintonia con noi stessi.

“Ogni mandala è unico e irripetibile… è l’espressione vibrazionale dell’istante, dell’ADESSO.”

-Celina Emorg-

Colorare i mandala ci permette di intraprendere un viaggio verso la nostra essenza, illuminando zone di noi stessi che sino ad allora erano rimaste nascoste. In questo modo, permettiamo alle pulsioni del nostro inconscio di emergere.

Mandala e pennarelli

La storia dei mandala

I mandala sono figure geometriche presenti praticamente in tutte le culture. Sono originari dell’India e la loro traduzione letterale è “cerchio sacro”. Sono simbolo di guarigione, totalità, unione  integrazione.

In molte culture, colorare i mandala è un rito spirituale che facilita la “illuminazione interiore”. Tuttavia, per Carl Jung, uno degli psichiatri svizzeri più importanti della storia, queste figure circolari offrivano un effetto curativo che infondeva pace e tranquillità.

“Solo gradualmente capii cos’è davvero il mandala: formazione-trasformazione. L’eterno passatempo del senso eterno.”

-Carl Jung-

I mandala possono variare in colore e disegno, ma sostanzialmente sono formati da un centro e da diverse figure disposte nei quattro punti cardinali. In questo modo, a livello psicologico rappresentano la totalità del nostro essere. Secondo alcuni sostenitori di questa pratica, ogni persona reagisce istintivamente ai mandala, al di là di età, genere, razza o cultura.

La magia dei mandala, e il loro potere terapeutico, consiste nel lasciarsi trasportare dall’inconscio, senza preoccuparsi del risultato finale. Vale a dire, senza giudicare se si realizza bene o male, se è bello o brutto. Abbiamo solo bisogno di essere presenti e concentrati, con la libertà di colorare come ci piace.

Colorare i mandala non è una pratica da bambini

Colorare è un’attività che siamo abituati ad attribuire all’infanzia. A mano a mano che cresciamo abbandoniamo i colori a matita e i pennarelli, usandoli solo per sottolineare appunti e fogli. Tuttavia, questo passatempo può diventare molto benefico, come visto. Non solo perché genera benessere e tranquillità, ma anche perché stimola diverse aree cerebrali collegate alla motricità, ai sensi e alla creatività.

“Colorare induce l’adulto a sentirsi nuovamente bambino, lo trasporta in epoche più felici e tranquille. Ricordare alcuni di quei momenti ci aiuta a rilassarci  e a vedere il futuro con più ottimismo.”

Colori a matita e mandala

Nonostante quello che abbiamo potuto imparare nella nostra vita sull’arte e il colore, non esiste una forma giusta o sbagliata di colorare. Uno degli aspetti migliori di questa attività è che risulta molto facile per tutti, anche se non si possiedono formazione artistica o esperienza al riguardo.

“Colorare può essere un’attività complessa, piena di sfumature; o al contrario può essere qualcosa di tanto facile come il semplice desiderio di colorare.”

-Lacy Mucklow-

Colorare può essere considerato un atto di meditazione perché ci aiuta a concentrare i nostri pensieri sull’attività che stiamo svolgendo e a connetterci con la nostra creatività. In un momento tutto scompare ed esistiamo solo noi con i colori e il disegno.

Molti studi hanno dimostrato gli effetti positivi di colorare i mandala sulla psiche umana. Psicologi e arteterapeuti raccomandano quest’attività e la praticano, sperimentandone i benefici in prima persona. Per questo, i libri da colorare per adulti sono così venduti.

Le persone che desiderano godere dei benefici di quest’attività devono sapere che colorare i mandala aiuta a connettersi con il proprio bambino interiore. Se avvertite la necessità di un aiuto extra per gestire l’ansia e lo stress, non esitate a praticare quest’attività.

“Colorare è il nuovo yoga. Come molte altre mode proviene dall’estero, da paesi come Francia e Inghilterra, dove ha molto successo. Un ammodo che rilassa e aiuta a staccare.”

-Esther Bazàn-