Come affrontare la disperazione?

Come affrontare la disperazione?
Adriana Díez

Scritto e verificato la psicologa Adriana Díez.

Ultimo aggiornamento: 30 dicembre, 2022

Come possiamo definire la disperazione? Questo termine si riferisce alla perdita della speranza, a una sensazione di vuoto interiore, al pensiero che non sia rimasto nulla attorno a noi, che tutti i nostri sforzi siano ormai vani. Come si può affrontare questa perdita di forze per andare avanti? Come si può affrontare la disperazione?

Quando siamo invasi da questa sensazione, veniamo sommersi dal dubbio perché dovremmo continuare a sforzarci, a cosa serva alzarci ogni giorno. Le persone che hanno provato questa emozione si sono sentite senza energie al lavoro, nella loro quotidianità, nei loro impegni, preferendo abbandonarsi al dolore per smettere di soffrire.

La disperazione può divenire uno dei nostri peggiori nemici, perché ci mette un velo davanti agli occhi e ci toglie forze ed energie. Ci impedisce di vedere più in là del buio dal quale siamo accecati in quel momento. Ci sussurra all’orecchio che il dolore non passerà, che la nostra condizione non potrà migliorare, che è tutto finito e che non possiamo far altro che rassegnarci a questo nuovo stato delle cose. Davanti a questo scenario, come possiamo affrontare la disperazione?

La disperazione va affrontata con pazienza: lavorando poco, ma facendo grandi sforzi, facendo piccoli passi, ma ottenendo grandi risultati. Circondandoci di persone enormi che ci aiutino a uscire dal buco nero facendoci vedere come ci siano ancora meravigliose ragioni per continuare a vivere e lottare.

La disperazione: il nostro peggior nemico

Quando la disperazione ci assale, la cosa peggiore che possiamo fare è mostrarci gentili con il nostro nuovo ospite. Una volta fatto entrare, è importante sforzarsi e (soprattutto) mostrarsi intelligenti affinché se ne vada quanto prima. La disperazione è molto astuta, conosce le paure di chi attacca e di queste si alimenta. Di conseguenza, se impariamo a gestire le nostre paure, la disperazione non avrà di che nutrirsi e sarà costretta ad andarsene.

In quest’ottica, tutti gli strumenti di gestione emotiva di cui disponiamo possono servirci per affrontare la disperazione. Il ventaglio di opzioni, in questo senso, è ampio: parliamo di tutti quegli strumenti che accorciano i cicli negativi di pensiero, ma anche di quelli che ci rendono abili nella socialità e intelligenti nella scelta di strategie.

Se non riusciamo a vedere nulla al di là di quel velo nero che ci oscura la vista, non dobbiamo dimenticare che noi stessi possiamo e dobbiamo diventare il punto focale più potente: basta scoprire come “accendere” tutto il nostro potenziale. La disperazione colpisce soprattutto le persone che dedicano troppo tempo a organizzare i propri schemi di pensiero.

“La disperazione è basata su ciò che sappiamo, che è niente, e la speranza su tutto ciò che ignoriamo, che è tutto”

-Maurice Maeterlinck-

Dipinto di donna triste

La miglior arma per affrontare la disperazione è la voglia di vivere

Il concetto più importante da tenere a mente è che noi siamo molto più che la situazione che viviamo. Abbiamo affrontato e superato situazioni, siamo capaci di raggiungere obiettivi molto importanti. Siamo soprattutto la nostra fede, ed è importante mantenerla. La nostra mente elabora quanto ci succede, ma elabora ancora di più quello che pensa che possa accadere. In realtà, più che quello che pensiamo, siamo quello che crediamo o quello che siamo disposti a credere.

In passato abbiamo vissuto situazioni anche più difficili, e le abbiamo superate. Inoltre, grazie a quelle stesse situazioni abbiamo elaborato processi di pensiero che ci hanno resi più forti. Nel futuro immediato ci viene offerta la possibilità di andare subito avanti. Nel futuro più lontano, invece, possiamo permetterci di pianificare. Si tratta di ambizioni che non smettono di essere la sementa per le motivazioni che ci fanno muovere.

Donna felice con le braccia aperte

Questo approccio è tanto semplice da elaborare quanto difficile da mettere in pratica, a causa delle nostre paure o per tutte quelle volte che la fortuna ci ha voltato le spalle. Eppure, è un approccio tutto meritevole di essere perseguito. Proprio come continuiamo a essere circondati da persone che ci rimangono accanto anche se ci troviamo in un momento difficile e riconosciamo di non essere di grande compagnia. Se ci credono loro, perché non possiamo darci anche noi una possibilità?

Detto in altro modo, la disperazione non è altro che un’illusione. Un’impossibilità: quella di renderci ciechi davanti alle alternative che ci renderebbero più semplice la via d’uscita. Per quanto possa sembrare difficile, affrontare la disperazione è possibile se sceglieremo il coraggio di fronte alla paura, la fiducia in noi stessi anziché l’ansia.


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