L’amore non è una battaglia di potere, ma lo sforzo di capirsi a vicenda

18, aprile 2017 in Psicologia 7365 Condivisi

L’amore non è solo volersi bene, è soprattutto comprendere. Questa comprensione implica comunicazione, ed è quest’ultima che manca alla maggior parte delle coppie che si rivolgono ad uno psicologico. La comunicazione di coppia non determina solo la qualità della relazione, ma ha anche un impatto importante sulla qualità della nostra vita.

Il pianeta è popolato da coppie che hanno perso il loro spazio di comprensione e che si vedono intrappolate in un circolo vizioso di rimproveri e di negatività. Questo porta a prestare eccessiva attenzione a ciò che ci dà fastidio nell’altro e a ciò che ci piacerebbe cambiare nel suo modo di essere. Più che provare a risolvere i problemi che affliggono la relazione, vorremmo che il partner si piegasse ai nostri desideri.

Uno dei maggiori nemici delle relazioni di coppia è il dare per scontato che se l’altro ci ama, deve sapere ciò che vogliamo e ciò di cui abbiamo bisogno senza che chiederglielo. Pensate che una buona comunicazione ci risparmierebbe gli innumerevoli problemi che nascono nelle coppie per mancanza di comprensione.

Il nostro partner non può e non deve comportarsi come noi. Arrabbiarci per tutto quello che fa senza cercare di capirlo oppure cercare di cambiarlo costantemente è un errore. Nonostante sia importante avere una certa affinità, non dobbiamo pensare allo stesso modo. Capire questo ci aiuterà ad essere molto più comprensivi l’uno con l’altro, più tolleranti e giusti.

“Solo lo sviluppo della compassione e della comprensione per gli altri può portarci la tranquillità e la felicità che tutti cerchiamo”

-Dalai Lama XIV-

Prima di comprendere il partner, mettete in ordine i pensieri

Nelle discussioni di coppia, in genere ci concentriamo così tanto sui tratti negativi del partner da dimenticare la nostra presenza. È difficile trovare un punto d’incontro con il partner quando non possiamo neanche comprendere quello che succede dentro di noi.

Prendersi un po’ di tempo ogni giorno per riflettere sulle nostre azioni può essere importante per conoscerci a fondo. Fare una valutazione obiettiva del nostro comportamento può migliorare la comprensione che abbiano di noi stessi. Osservare il nostro vero Io ci farà avere una prospettiva più veritiera dei nostri punti deboli e punti forti.

Comprendere cosa attiva le nostre reazioni può aiutarci a comprenderci meglio. Iniziare a conoscere e a capire sé stessi può essere un interessante punto di partenza per iniziare a capire le nostra relazione di coppia da un altro punto di vista e a sentirci più integrati in essa.

Tutto ciò che ci irrita negli altri, può portarci a capire noi stessi”

-Carl Jung-

Il vero amore nasce dalla comprensione

Le relazioni di coppia possono trasformarsi in una minaccia, soprattutto quando si hanno aspettative poco tolleranti rispetto al comportamento, al carattere e ai tratti che dovrebbe avere l’altro. La cosa normale è imparare ad essere tolleranti con l’altro ed accettarlo così com’è man mano che la relazione matura. Tuttavia, non sempre è così.

Quando nelle relazioni prevale la dominazione, la possessione e la gelosia è perché l’egoismo ha iniziato a predominare. Viceversa, quando nelle coppie prevale la tolleranza e la comprensione, l’amore sarà il sentimento intorno a cui nasceranno tutti gli altri sentimenti. Un amore che d’altra parte è alimentato dall’ascolto, dalla libertà e dalla voglia di condividere.

Quando ci sforziamo di ascoltare e di comprendere l’altro, stiamo lasciando da parte il nostro individualismo per affrontare come una coppia i problemi che ci si presentano davanti. Il vero amore può guidarci quando accettiamo “l’altra parte” come qualcuno che ha la sua propria personalità e identità.

Quando siamo in grado di comprendere come si sente il partner, possiamo basarci su questa comprensione per guidare le nostre interazioni con lui/lei. Pensate che l’amore non è una manipolazione né una lotta.

“Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell’altra”

-Jane Austen-