Come aiutare un familiare o un amico depresso

20 gennaio 2015 in Psicologia 611 Condivisi

Forse qualcuno dei nostri familiari o amici soffre di depressione e, anche se è particolarmente doloroso per la persona che ne soffre, risulta essere una situazione difficile anche per chi la circonda dato che a volte non si riesce a capire, generando molta incertezza nelle persone intorno, e perché non è semplice sapere che cosa fare o come comportarsi.

Che cosa possiamo fare?

Le persone vicine a coloro i quali soffrono di depressione rivestono un ruolo essenziale per il sostegno che possono offrire. Ecco che cosa possiamo fare.

– Impariamo che cosa è la loro malattia e quali sono i sintomi che presenta.

La depressione è una malattia alla pari delle altre, che compare per diversi fattori e non a causa della persona che ne soffre, come affermano molte credenze popolari, e che richiede quindi una diagnosi e un trattamento specifico. Sono i medici a diagnosticare con precisione e in base a criteri ben definiti se una persona soffre di depressione.

Possiamo leggere libri e informazioni accertate, e consultare diversi professionisti per migliorare la nostra conoscenza della depressione per poter così aiutare i nostri cari.

– Aiutiamoli a continuare con il trattamento adeguato.

Esiste una moltitudine di trattamenti per trattare la depressione, ma, nonostante ciò, molte persone non chiedono aiuto.

Per questo bisogna richiedere un trattamento per la depressione perché:
– è trattabile
– con il passare del tempo il trattamento riduce il dolore e la sofferenza
– più la malattia si protrae nel tempo, più complicazioni si presenteranno al momento di trattarla
– si possono prevenire alcune gravi conseguenze della depressione come il tentativo di suicidio

Possiamo aiutare i nostri familiari e amici a continuare il trattamento, oltre a cercare di far loro seguire uno stile di vita salutare (corretta alimentazione, attività fisica costante, ecc.)

– Appoggiamoli, senza essere opprimenti e iperprotettivi.

Per far sì che il sostegno sia efficace bisogna offrirlo con certa distanza, senza assillare la persona, dandole affetto e mostrando comprensione e pazienza. È inutile riempirla di buoni consigli o ordini poiché questi aumenteranno solo i suoi sentimenti di colpa e impotenza.

La depressione è una malattia in cui non serve a niente dire “se fossi in te…”o “capisco perfettamente, so come ti senti”. Dunque ricordatelo perché non chiedereste mai a qualcuno che ha la febbre di smettere di averla. Per tranquillizzare la persona che soffre di depressione, possiamo dirle che capiamo le sue difficoltà, che non è pazza e che si tratta di una malattia che colpisce un gran numero di persone.

Di solito le persone che soffrono di depressione sono molto sensibili alle proposte di aiuto, quindi non dobbiamo risultare né troppo materni né troppo menefreghisti. Dato che la persona si sente già inutile, comportandoci così rafforzeremo solo la sua sensazione di inutilità e le sue espressioni come “non servo a niente”.

Conviene sapere che le persone depresse si stancano velocemente perché lottano in maniera continua contro la propria fatica e i propri pensieri negativi. Per questo non bisogna esigere troppi sforzi da parte loro né che facciano cose contro la loro volontà, ma possiamo invece motivarle ogni tanto con affetto e comprensione. Per questo motivo, quando si sforzano è un bene riconoscerlo.

Infine, è importante mantenere un atteggiamento aperto e non screditare i sentimenti e le emozioni che il nostro amico o familiare mostra, indicando la realtà e offrendogli speranza di fronte alla situazione.

– Assistenza a sé stessi per appoggiare la persona che soffre di depressione.

La depressione può risultare un lungo processo in cui condividiamo la sofferenza con il nostro caro e in cui troviamo la forza per offrire tutto il nostro sostegno e affetto. Dunque, è essenziale evitare di sfinirsi e avvilirsi.

La predominanza di pensieri negativi nella depressione, tanto su sé stessi quanto sugli altri, può portare le persone che si trovano intorno a provare sentimenti di irritabilità e, a volte, di rifiuto. A seguire vi offriamo una serie di consigli da prendere in considerazione in questo tipo di situazioni.

– Non sentitevi in colpa perché il vostro caro soffre di depressione. Non esistono colpevoli. Questa malattia può essere causata dalla convergenza di molteplici fattori (biologici, psicologici, ecc.).
– Quando vi sentite impotenti o frustrati, potete ricorrere anche all’aiuto di professionisti che vi possono guidare durante tutto il processo di sviluppo della malattia.
– Se tendete all’isolamento, è utile ricordare che non fa bene rimanere chiusi in una bolla. Bisogna adattarsi alle situazioni senza accantonare tutti i progetti.

Ricordate che per prendersi cura di un’altra persona bisogna essere in salute, dunque non dimenticatevi di prendervi cura di voi stessi.

Immagine per gentile concessione di: Eli Shaul

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