Come influiscono sui bambini i diversi tipi di educazione

· 14 marzo 2015

La maggior parte dei genitori non è nemmeno a conoscenza del fatto che ci sono diversi tipi di educazione dei propri figli e semplicemente li allevano meglio che possono in base a quanto appreso per esperienza personale e prendendo in considerazione le proprie idee e principi.

Indipendentemente dall’esserne coscienti o meno, è possibile affermare che i genitori adottano uno stile educativo specifico.

Quali sono questi stili educativi?

Secondo la psicologa dello sviluppo Diana Baumrind, gli stili educativi sono determinati da due aspetti fondamentali: la sensibilità-l’interesse e l’esigenza-la fermezza.

Questa scrittrice ha sviluppato una delle teorie più conosciute sugli stili educativi. Ha proposto tre categorie (stile autoritario, stile indulgente e stile assertivo), ma più tardi la teoria è stata ampliata a includere anche i genitori negligenti.

Ogni tipologia ha una combinazione differente di questi due aspetti (punto 1 e 2). Non c’è da sorprendersi che, come in tutti gli ambiti della vita, lo stile migliore sia quello che mantiene un equilibrio tra i due.

Stile autoritario: il genitore dice “È così perché l’ho detto io, punto e basta” (100% esigenza e fermezza). Si esercita una supervisione molto forte e la tenerezza risulta limitata. Nei casi più estremi può sfociare in un abuso di potere.

Stile permissivo: il genitore dice “Fai quello che vuoi, tesoro” (100 % sensibilità e interesse). Il livello di attenzioni va da moderato ad alto, con poco controllo. Non c’è costanza nell’applicazione delle norme disciplinari; tutti i desideri e gli impulsi del bambino vengono accettati.

Stile negligente: il bambino dice “Dov’è mamma/papà?” (0% esigenza e fermezza, e 0% sensibilità e interesse). Questi genitori sono carenti in fatto di impegno necessario verso i loro figli e la supervisione è assente.

Stile democratico: il genitore dice “Adesso hai capito perché è così importante obbedire alle regole?” (50% esigenza e fermezza, e 50% sensibilità e interesse). Di solito sono genitori molto affettuosi che esercitano un controllo moderato e che favoriscono le capacità di socializzazione del bambino. Sono abituati ad accompagnare le esigenze del bambino con delle motivazioni e ne rispettano l’indipendenza.

Che cosa dicono le prove?

Tutti gli studi concordano nel dire che i bambini con genitori che utilizzano lo stile educativo democratico, ossia che hanno una disciplina moderata e molta comunicazione, che usano la logica per ottenere cooperazione e che danno il buon esempio, sono quelli che hanno più successo a breve e a lungo termine.

Questi bambini si adattano, sono indipendenti e cooperativi. Le ricerche hanno rivelato anche che questi bambini sono meno suscettibili alle pressioni negative di un gruppo e sanno scegliere meglio i loro amici. Hanno una buona autostima e rispettano gli altri. Sembra un sogno, vero? Chi non vorrebbe avere figli così?

Di certo, sebbene lo stile educativo democratico sia il più salutare ed efficace, si tratta anche del più difficile da mettere in pratica. Perché? Perché richiede molto tempo ed energia da parte dei genitori. Forse è per questo che molti optano per uno degli altri stili.

È veramente importante quale stile scegliamo?

Genitori dal carattere non conflittuale a volte optano per lo stile permissivo. Non stabiliscono regole né impongono una disciplina. Sono “tutto amore e comprensione”. A primo impatto non suona tanto male, perché in fin dei conti a nessuno piace essere il cattivo della situazione, in particolare con i bambini. Nonostante ciò, i risultati non sono sempre così positivi. Gli studi mostrano che i bambini con questo tipo di educazione sono i più propensi a soffrire di depressione. Inoltre, è stato dimostrato un legame tra uno stile troppo permissivo e l’abuso di droghe, la delinquenza e la promiscuità. Il lato più ironico di tutto ciò è che molti di questi bambini arrivano a credere che i loro genitori non li amano.

Che cosa dire dello stile autoritario? Di sicuro avete sentito dire “I miei genitori erano molto severi e non mi dimostravano tanto affetto, ma io non ne ho risentito”. Secondo Dene Garvin Klinzing, professore dell’Università di Delaware, la vita futura del bambino non ha solo a che vedere con lo stile educativo, ma anche con il temperamento del bambino stesso. Se il bambino ha un temperamento positivo e una mente aperta, può arrivare a sbocciare, malgrado le circostanze. Tuttavia, ha di certo molte più possibilità di successo ricevendo una buona educazione.

I bambini con genitori autoritari imparano fin da piccoli a non parlare delle loro preoccupazioni con il genitore e per questo sono più influenzati dagli amici. Spesso si sentono frustrati e si ribellano ai valori e alle convinzioni dei genitori. Inoltre, uno studio fatto dal Boston Medical Center ha scoperto che i figli di genitori autoritari con concezioni estremamente rigide hanno la probabilità di essere obesi quasi cinque volte superiore rispetto ai figli di genitori con uno stile educativo più flessibile e democratico.

Tutti siamo d’accordo che qualsiasi tipo di educazione è migliore dell’essere dei genitori assenti. Infatti, gli studi indicano anche che i figli di genitori negligenti sono quelli che presentano più problemi nello sviluppo e nella vita adulta. Hanno poco controllo delle loro emozioni e risulta loro difficile creare e mantenere relazioni sane.

Dustin J Mc Clure