Bambini emotivamente sani, adulti più felici

8 febbraio 2015 in Emozioni 21 Condivisi

Molti di noi conoscono famiglie nelle quali il dialogo e il rispetto praticamente non esistono o forse noi stessi facciamo parte di un gruppo familiare con queste caratteristiche. In questi casi, ad esempio, i membri della famiglia comunicano tra loro urlandosi contro, usando termini offensivi, senza dimostrare tolleranza o attenzione quando è il momento di ascoltare le opinioni altrui.

Tutte queste sono caratteristiche che hanno in comune le persone che condividono un ambiente carico di tensione, disprezzo, incomprensione, etc. In altre parole, un ambiente in cui le emozioni non vengono gestite in maniera efficiente.

Equilibrio interiore

“Gestire le emozioni” ha a che fare con la capacità di comprenderle, accettarle e afferrare il senso di quello che ci trasmettono. In questo modo, le emozioni rappresentano un aiuto e non un conflitto oppure un ostacolo al momento di raggiungere dei traguardi nella vita.

Una persona con intelligenza emotiva è capace di mantenere l’equilibrio e il controllo in qualsiasi situazione. Non stiamo dicendo che le emozioni siano negative, è normale a volte arrabbiarsi, ma è il modo in cui reagiamo di fronte agli eventi che determina se davvero abbiamo un controllo su noi stessi o meno.

Gestire una comunicazione con il giusto tono e mettersi nei panni dell’interlocutore sono aspetti da tenere ben presenti se si vuole manifestare la propria intelligenza emotiva. Se comprendiamo gli altri e ci sentiamo in armonia con noi stessi, quando arrivano le “provocazioni” del mondo esterno, queste non si trasformeranno necessariamente in qualcosa che potremmo non essere in grado di gestire.

Abilità che si apprendono

Nessuno mette in dubbio che il ruolo dei genitori nella crescita dei figli sia fondamentale. Sono proprio i genitori i primi a presentarci al mondo dopo che abbiamo aperto gli occhi per la prima volta, coloro che ci guidano nel processo della vita in cui impariamo a percepire tutto quello che ci circonda mediante i sensi e le nostre facoltà.

Tutti gli adulti dovrebbero essere in grado di sviluppare l’intelligenza emotiva che serva da esempio nel nucleo familiare e permetta ai figli di crescere in modo sano e di potenziare da soli le loro abilità. Lo stimolo e la discrezione durante la prima fase della vita daranno come risultato un futuro sano a livello fisico, psicologico ed emotivo.

Come si esprime l’intelligenza emotiva nei bambini

Tutto questo dipende dall’età dei bambini, ovviamente, ma in generale possiamo affermare che esistono certi “segnali” che potrebbero indicare che il bambino ha sviluppato o sta sviluppando la sua intelligenza emotiva in modo sano. A seguire vi presentiamo alcuni esempi di comportamento di bambini che sono stati “guidati” nello sviluppo della loro intelligenza emotiva:

• Tendono a relazionarsi in maniera spontanea e positiva con persone di qualsiasi età.
La loro espressione corporea rispecchia felicità ed entusiasmo.
• Sono più disposti ad “ascoltare” e a considerare opzioni o opinioni diverse dalle loro.
Esternano i loro sentimenti ed esprimono affetto in modo naturale e spontaneo.
• Mostrano rispetto verso i desideri e i sentimenti dei loro simili.
Sono in grado di “gestire” meglio la loro impulsività.
• Possono risolvere situazioni problematiche abbastanza facilmente (ovviamente, sempre e quando siano alla loro portata).
Sono in grado di esprimere e condividere idee, inoltre osano dissentire, sempre con rispetto, quando non sono d’accordo con qualcosa o qualcuno.

Bisogna chiarire che ogni bambino è diverso, ha le sue caratteristiche, ma se osservate nei vostri figli qualcuno di questi atteggiamenti, allora potete esserne felici e continuare ad educarli come avete fatto fino ad ora perché gli atteggiamenti che vi abbiamo citato sono segni di intelligenza emotiva. In caso contrario, forse è arrivato il momento di rivedere alcuni aspetti del vostro nucleo familiare, infatti alcune dinamiche o vincoli potrebbero compromettere certe aree del lato emotivo dei vostri figli.

Qual è il ruolo dei genitori?

Se sentite di non aver agito nel modo giusto in qualità di padre o di madre, è importante che non vi auto-condanniate. Tutti facciamo degli errori ed è altrettanto vero che possiamo sempre imparare da essi e migliorare. Grazie al riconoscimento e all’interesse, possiamo agire bene e raccogliere i frutti dei nostri sforzi.

Vi consigliamo di cominciare a comunicare in modo sano, armandovi di pazienza e di forza di volontà per raggiungere un maggiore avvicinamento e una maggiore armonia con i membri della vostra famiglia. Tenete presente che, all’inizio, i cambiamenti possono rivelarsi difficili e qualora si presentassero grandi difficoltà in famiglia e risultassero troppo complicate da gestire, vi raccomandiamo di consultare un terapeuta specializzato in quest’ambito.

I bambini hanno il diritto di crescere all’interno di una famiglia in cui regni la comprensione e si utilizzino strumenti come l’intelligenza emotiva per affrontare qualsiasi situazione si presenti nella vita, per quanto complicata possa rivelarsi, e perché tutti siano felici. Siate consapevoli di questo, se volete un futuro migliore per i vostri figli, allora è arrivato il momento di darsi da fare.

Immagine per gentile concessione di Lubs Mary.

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