Sei così coraggiosa e decisa che a volte gli altri dimenticano che soffri

· 19 luglio 2016

Sei così coraggiosa e decisa che, a volte, gli altri si dimenticano che soffri, che hai dei sentimenti e che, ovviamente, le cose negative influiscono sul tuo equilibrio emotivo. Ma anche tu piangi quando il tuo cuore viene spezzato, anche tu soffri.

Ma è bene che sia così, non è una cosa negativa. Tuttavia, l’educazione sociale ed emotiva che ci inculcano ci obbliga, arrivati ad una certa età, a nascondere quella parte di noi che arriva allo stremo delle forze. Allora cominciamo a caricarci di pesi inutili, mostrandoci sempre felici, perché è questo ciò che intendiamo per essere forti, decisi, coraggiosi ed indistruttibili.  

Ma non è così: essere forti significa anche soffrire, essere decisi, coraggiosi e indistruttibili. Perché? Per una semplice ragione, ovvero perché questo fa parte della nostra natura emotiva e non ci è possibile scappare da essa. È curioso il modo in cui ognuno impone all’altro il modo in cui bisogna mostrarsi o meno.

disegno viso di donna e fiore

Abbiamo bisogno di alfabetizzare il nostro cervello

Poco tempo fa, in una conferenza, ho pronunciato questa frase: Abbiamo bisogno di alfabetizzare il nostro cervello emotivo”.  Molti dei presenti mostrarono la preoccupazione riguardo il tema, in parte perché se si trovavano lì era proprio perché sapevano che è necessario aprire la propria mente ed educare le proprie emozioni.

Dobbiamo chiederci se è opportuno vedere la paura, la tristezza e la frustrazione come qualcosa di poco sano, come ci hanno insegnato e fatto credere.

Si pensa che piangere sia sintomo di debolezza e che, quindi, se in un determinato momento qualcuno soffre una rottura o un dolore interiore, non deve mostrarlo, poiché non sarebbe un buon esempio di forza e libertà.  Ciò nonostante, non farlo presuppone reprimere le proprie emozioni e sentimenti, non accettarli e indossare una maschera.

vento stilizzato in immagine di uomo e donna

Pensiamo: perché non dovremmo esternare il nostro malessere quando le cose vanno male? Perché dovremmo indossare una maschera e nascondere la realtà? Questo ci porta a non affrontare né i problemi né le emozioni, cosa che potrebbe comportare un peggioramento della situazione.

La tossicità emotiva proviene dalla mancanza di auto-comprensione. Questo è normale perché, se ci fermiamo a pensare,quanti bambini sono cresciuti sentendo frasi del tipo: “non piangere, non è successo niente”? Quante volte abbiamo invalidato i nostri sentimenti, dicendo a noi stessi che avremmo dovuto essere contenti?

Le lacrime hanno una funzione propria. Per questo vogliamo citare un dialogo estratto dal libro “La lluvia sabe por qué” (La pioggia sa perché).

– Lasciale scorrere, Lucia – disse la nonna.

– Cosa?

– Le lacrime! A volte sembrano così tante da potervici affogare, ma non è così.   

– Credi che un giorno cesseranno? 

 – Certo! – rispose la nonna, sorridendo dolcemente -. Le lacrime non durano a lungo, svolgono il loro compito e poi seguono il loro cammino.   

– E che compito svolgono? – Sono acqua, Lucia. Puliscono, dissolvono…Come la pioggia. Tutto è diverso dopo che ha piovuto…   

valigia e farfalle

Il nostro zaino, il peso della nostra vita

Il nostro zaino è carico di sassi e pietre. È bene, pertanto, svuotarlo, selezionare ciò che vogliamo o meno, filtrando ciò che ci fa stare bene e ciò che ci fa stare male.

Ciò che risulta estremamente pesante ci limita, ci incatena e ci impedisce di andare avanti. Ciò nonostante, quello che ci fa bene risulta leggero. Quando controlliamo il nostro zaino, ci rendiamo conto che si sono accumulate anche cose che non siamo stati noi a mettervi dentro (almeno non in modo consapevole).

Abbiamo paura di provare, di mostrarci esattamente per quelli che siamo, con tutto quello che sentiamo, ad auto-sabotare i nostri sentimenti e a riconoscere le nostre sofferenze. Pensiamo anche che chiedere aiuto sia sinonimo di debolezza ed incompetenza vitale.

Che stupidaggini! Ognuna di queste cose ci rende persone emotivamente intelligenti, persone piene di risorse e socialmente abili. Per questo motivo, non smettete di mostrare le vostre emozioni, perché farlo è simbolo di forza, a qualsiasi età e con qualsiasi responsabilità.