Daniel Lagache e la psicoanalisi francese

Il nome di Daniel Lagache è strettamente legato alla psicoanalisi francese. È stato protagonista di importanti dibattiti avvenuti nel XX secolo e autore di opere rilevanti.
Daniel Lagache e la psicoanalisi francese

Ultimo aggiornamento: 14 ottobre, 2021

Daniel Lagache fu membro di quella che in Francia è stata definita “la seconda generazione di psicoanalisti”. Il suo notevole lavoro ha segnato tappe importanti come la separazione tra psicologia e filosofia.

Fu Daniel Lagache che portò la psicoanalisi nelle università. Inoltre, trovò punti di contatto tra medicina e psicoanalisi e tra quest’ultima e la psicologia. Al suo lavoro si devono fruttuosi dibattiti epistemologici che hanno avuto un’eco sulla pratica psicoanalitica.

“L’avversione alla psicoanalisi è talvolta espressa attraverso il sarcasmo nei confronti del suo linguaggio. Sicuramente, gli psicoanalisti non aspirano all’uso eccessivo e frettoloso di parole tecniche per mascherare la confusione del pensiero. Ma come per le scienze e tutte le professioni, la psicoanalisi ha bisogno di utilizzare parole specifiche.”

-Danile Lagache-

Daniel Lagache è stato anche uno dei pionieri della Laienanalyse o analisi profana. Questa corrente sosteneva l’idea che per essere uno psicoanalista non fosse necessario studiare medicina.

A differenza di Jacques Lacan, Lagache sosteneva che questa professione si posizionava al di fuori del dominio degli psicologi.

Testa di metallo con dentro dei meccanismi.

Chi era Daniel Lagache?

Daniel Lagache nacque a Parigi il 3 dicembre 1903. Proveniva da una famiglia con buone risorse economiche grazie alle quali poté ricevere un’istruzione di prim’ordine. Il padre, un prestigioso avvocato, morì quando Daniel aveva solo 13 anni. Da allora, la madre si occupò della famiglia.

Dopo la morte del padre, in famiglia si creò un clima teso perché la madre di Daniel aveva chiare preferenze per l’altro figlio. Questa situazione lo portò a provare una profonda gelosia. Buona parte del suo lavoro, di fatto, è dedicata al tema della gelosia nei diversi contesti delle relazioni umane.

Nel 1924, Daniel Lagache entro all’École normale supérieure di Parigi. Alcuni dei suoi compagni di classe furono Jean Paul Sartre, Paul Nizan, Raymond Aron e Georges Canguilhem. L’amicizia con questi grandi pensatori ebbe una notevole influenza sulla sua formazione che presto si orientò verso la filosofia.

Daniel Lagache e la psicoanalisi

A quel tempo, la filosofia e la psicologia facevano parte della stessa area di studi. Era comune per i normalisti seguire lezioni in cui si presentavano casi di disturbi mentali.

In quel periodo Lachache poté seguire le lezioni tenute da Georges Dumas. Questo lo incoraggiò a orientare i suoi studi verso la medicina e la psicologia. Daniel Lagache prestò servizio prima come esperto di filosofia e successivamente in vari ospedali psichiatrici.

In seguito, divenne anche direttore di clinica. Durante la sua formazione ebbe come maestro Gäetan Gatian de Cléarambault, un famoso psichiatra e etnologo.

Nel 1934, presentò un articolo sulle allucinazioni verbali, che divenne la sua tesi di laurea in psichiatria. All’inizio era interessato principalmente alle psicosi passionali e alla paranoia.

L’influenza del filosofo Karl Jaspers sul suo pensiero fu notevole. Tuttavia, fece psicoanalisi con Rudolph Maurice Loewenstein e così entrò in contatto con le idee di Sigmund Freud.

La Società francese di psicoanalisi

Daniel Lagache divenne professore universitario con il titolo di docente di psicologia presso L’Università di Strasburgo. Nel 1938, conobbe personalmente Sigmund Freud. A partire dal 1947, divenne direttore della specializzazione in psicologia all’Università della Sorbona.

Lagache era un freudiano convinto ed anche un brillante accademico. Nel 1963, fu espulso insieme a Jacques Lacan dalla Società Psicoanalitica di Parigi e dall’Associazione internazionale di psicoanalisi (IPA).

Entrambi sostenevano che le idee e le pratiche di queste istituzioni non aderivano ai principi basilari della psicoanalisi. Insieme a Lacan e a Dolto, fu uno dei fondatori della Società francese di psicoanalisi, che aveva lo scopo di promuovere un ritorno ai principi freudiani.

Tutti e tre pensavano che i portavoce ufficiali delle altre associazioni fossero eccessivamente influenzati da altre correnti psicologiche come il comportamentismo.

Teste di uomini con dentro farfalle, costellazioni, finestra.

Le rotture e i lasciti

Uno dei primi compiti della Società francese di psicoanalisi fu quello di sviluppare un dizionario della psicoanalisi. Lo scopo era raccogliere e specificare termini e concetti base di questa disciplina. Lagache collaborò attivamente a questo progetto.

In seguito, però, prese le distanze da Lacan perché quest’ultimo era favorevole a stabilire un confine ben definito tra psicologia e psicoanalisi. Su questo punto e sulla teoria della personalità di Lacan i due non si trovarono d’accordo.

Queste differenze di vedute causarono un’inevitabile separazione tra i due e nel 1963, Lagache fondò l’Associazione Psicoanalitica Francese. Insieme a lui vi erano diversi prestigiosi psicoanalisti di “terza generazione”. Morì a Parigi nel giorno del suo 69º compleanno.

Potrebbe interessarti ...
Wilhelm Steckel e la psicoanalisi
La Mente è Meravigliosa
Leggi in La Mente è Meravigliosa
Wilhelm Steckel e la psicoanalisi

Nonostante il suo contributo sia stato essenziale per lo sviluppo della picoanalisi, Wilhelm Steckel non riuscì mai a emergere quanto i suoi contem...



  • Laplanche, J., Lagache, D., & Pontalis, J. B. (1971). Diccionario de psicoanálisis (Vol. 38, No. 159.964. 2). Labor.