Diencefalo: struttura, funzioni e curiosità

Grazie al diencefalo e alla sua connessione con il sistema limbico, sorgono le emozioni. Attraverso questa parte dell'encefalo vengono gestite le connessioni fra i sensi. Impariamo di più su questa interessante struttura.
Diencefalo: struttura, funzioni e curiosità

Ultimo aggiornamento: 27 luglio, 2021

Il sistema nervoso centrale (SNC) è suddiviso in due parti: l’encefalo e il midollo spinale. L’encefalo è la parte che si trova più avanti all’interno del cranio e contiene una delle principali strutture del cervello: il diencefalo.

Questa struttura è coinvolta nel controllo del comportamento affettivo, della regolazione della coscienza, del sistema nervoso autonomo, del sonno e di altri fattori. Vediamoli più nel dettaglio.

Il diencefalo

Il diencefalo ha origine nel prosencefalo, o proencefalo, la parte più frontale dell’encefalo all’inizio dello sviluppo embrionale. Man mano che cresce, il prosencefalo si suddivide in diencefalo e telencefalo, fino a diventare un ponte di unione fra il mesencefalo e il telencefalo.

Resta situato sotto il corpo calloso e il fornice, e si unisce dai lati con gli emisferi del telencefalo. Per cui è situato nella parte centrale del cervello.

Le strutture del diencefalo possiedono delle connessioni con il resto del sistema nervoso, insieme alle aree corticali e sottocorticali. Per questo motivo, è un centro che invia e riceve segnali nervosi (afferenze ed efferenze rispettivamente) e svolge un ruolo fondamentale per numerosi processi fiologici.

Cervello di lato.

Struttura e funzioni del diencefalo

Il diencefalo è formato da 4 strutture principali.

L’epitalamo

  • Struttura. L’epitalamo contiene la ghiandola pineale o epifisi, i nuclei della abenula, la stria midollare del talamo, la commessura bianca posteriore, la commessura abenulare, la membrana tectoria e i plessi coroidei.
  • Funzioni. Regola i ritmi circadiani delle secrezioni ormonali, vincolati principalmente dai cicli di luce e buio. Influisce anche sulla sfera delle gonadi (testicoli e ovaie) e inoltre è preposto alla secrezione della melatonina.

Il talamo

  • Struttura. È suddiviso in talamo anteriore, talamo medio e talamo laterale. Quest’ultimo a sua volta contiene una regione dorsale, una ventrale e il metatalamo.
  • Funzione. Lavora come intercambio fra le connessioni corticali e sottocorticali. È recettore di afferenze sensoriali, eccetto quelle olfattive che arrivano direttamente alla corteccia. Interviene anche nella regolazione della coscienza e nel ciclo del sonno.

Il subtalamo

  • Struttura. È composto dal nucleo subtalamico o corpo di Luys, dalla zona incerta, dal campo prerubro di Forel, dal globo pallido, dalla porzione compatta dorsale e dalla reticolare ventrale della sostanza nera.
  • Funzioni. Partecipa alla regolazione dei movimenti ed è relativo alla produzione di dopamina, quindi è correlato al sistema di ricompensa del cervello.

L’ipotalamo

  • Struttura. Partendo da davanti verso dietro, è suddiviso in ipotalamo anteriore, medio e posteriore. Contiene una zona periventricolare, una mediale e un’altra laterale.
  • Funzioni. È il centro regolatore delle funzioni viscerali attraverso i sistemi vegetativo ed endocrino. Regola inoltre il comportamento affettivo attraverso il sistema limbico, mantiene l’omeostasi, ed elabora gli ormoni vasopressina ed ossitocina.

Oltre a queste strutture, il diencefalo è dotato di una cavità, chiamata terzo ventricolo, che si trova sotto il talamo. Questo ventricolo favorisce la circolazione del liquido cefalorachidiano e contribuisce a mantenere la forma e la struttura del cervello, oltre a mantenerlo in buona salute.

Ipotalamo umano.

Dati curiosi sul diencefalo

Il diencefalo è il centro di controllo che permette al nostro organismo di mantenere il suo equilibrio interno, anche detto omeostasi. Ecco alcune curiosità:

  • Rappresenta solo il 2% del peso totale del sistema nervoso.
  • L’ipofisi, che è attaccata all’ipotalamo, interviene in processi come la riproduzione e la crescita attraverso l’azione degli ormoni.
  • Mantiene la temperatura corporea.
  • Regola l’appetito, dunque l’ingestione di alimenti.
  • L’abenula, parte dell’epitalamo, è correlata alla paura e alla depressione.
  • Regola l’attività endocrina dell’adenoipofisi.
  • È il principale modulatore del funzionamento del Sistema Nervoso Vegetativo.

Il diencefalo, lo stress e le emozioni

Il diencefalo partecipa anche alle risposte neuroendocrine allo stress. Sulla rivista Dialogues in Neuroscience è stato pubblicato uno studio in merito alla relazione fra l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e lo stress.

Secondo questo studio, per rispondere allo stress, gli animali attivano una gamma di risposte fisiologiche e di comportamento associate a questo asse.

Gli autori spiegano lo stress come uno stato di minaccia reale o percepita; dato che l’ipotalamo regola l’omeostasi, entra a gestire la situazione lavorando insieme ai sistemi nervoso, endocrino e immune.

Ragazza stressata.

Allo stesso modo, è stata dimostrata l’enorme importanza dell’ipotalamo nella generazione di comportamenti emotivi. Ad esempio, in uno studio pubblicato nella rivista American Journal of Physiology, H. Nakao ha dimostrato che la stimolazione dell’ipotalamo nei gatti attraverso degli elettrodi impiantati generava delle risposte aggressive.

Conclusioni

Grazie al diencefalo, “grande gestore” poco conosciuto, è possibile la comunicazione fra i livelli corticale e sottocorticale.

Il diencefalo ci permette inoltre di mantenere l’equilibrio del nostro corpo e regolare le nostre emozioni, insieme ad altri sistemi. Un centro di controllo tanto meraviglioso quanto efficace.

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  • Bear, M. F. Connors, B. W., Paradiso, M.A., Nuin, X. U., Guillén, X. V. & Sol Jaquotot, M. J. (2008). Neurociencias: la exploración del cerebro. Wolters Kluwer/Lippincott Williams & Wikins.
  • Nakao, H. (1958). Emotional behavior produced by hupothalamic stimulation. American Journal of Physiology, 19 (2), pp. 411-418.
  • Smith, S. M., & Vale, W. W. (2006). The role of hypothalamic-pituitary-adrenal axis in neuroendocrine responses to estress. Dialogues in clinical neuroscience, 8 (4), pp. 383.