Effetto Dunning Kruger: l’audacia dell’ignoranza

28 Febbraio 2019
Secondo Dunning e Kruger, le persone ignoranti credono di essere migliori, mentre quelle che lo sono davvero si considerano incompetenti.

L’effetto Dunning Kruger è una distorsione cognitiva che induce le persone meno competenti in un determinato campo a sovrastimare le proprie abilità, mentre porta quelle più competenti a sottovalutarle. È come dire che gli ignoranti credono di sapere di più e coloro che sanno si considerano ignoranti.

Chi è vittima di questa distorsione ha un’illusione di superiorità e valuta le proprie competenze al di sopra della media. Inoltre, tende anche a sottovalutare le persone più competenti.

Questo effetto è stato dimostrato in uno studio pubblicato nel 1999 da David Dunning e Justin Kruger, due ricercatori del Dipartimento di Psicologia della Cornell University. Il fatto curioso è che l’effetto Dunning Kruger sembra riguardare solo la società occidentale. Lo stesso esperimento effettuato in Asia ha prodotto risultati esattamente opposti.

Perché si verifica l’effetto Dunning Kruger

Secondo la teoria di Dunning Kruger, la spiegazione di questo fenomeno risiede nel fatto che le persone incompetenti non possiedono le abilità necessarie per distinguersi da quelle più capaci.

Gli individui che non possiedono le conoscenze o la saggezza per ottenere migliori risultati spesso non ne sono consapevoli. Questa mancanza di coscienza è attribuita a un deficit delle capacità metacognitive.

Ragazza indifferente

In altre parole, l’incompetenza che li porta a prendere decisioni sbagliate è la stessa che li priva della capacità di riconoscere quell’abilità. Non sono in grado di riconoscerla né in se stessi né negli altri. In effetti, esiste una massa di persone mediocri, a livello intellettuale, che si guadagna da vivere facendo credere di essere speciali e piene di carisma. In linea di massima ci riescono, perché li consideriamo attraenti.

“Un intellettuale di solito è una persona che non si distingue esattamente per il suo intelletto. Si attribuisce da solo quella definizione per compensare l’impotenza naturale che intuisce nelle sue capacità. È la vecchia storia del ‘dimmi di cosa ti vanti e ti dirò di cosa sei privo’. Pane quotidiano. L’incompetente si presenta sempre come esperto, il crudele come misericordioso, il peccatore come baciapile, l’usuraio come benefattore, il meschino come patriota, l’arrogante come umile, il volgare come elegante e lo stupido come intellettuale.”

-Carlos Ruiz Zafón-

I risultati degli studi di Kruger e Dunning possono avere diverse interpretazioni. Spesso l’effetto causato è che tra le persone che svolgono un compito specifico i meno qualificati ritengono di essere più in grado di portarlo a termine. Al contrario, i più qualificati tendono a fidarsi meno delle proprie capacità.

La ragione del successo dell’incompetente

Troviamo la spiegazione del successo di queste persone in un’idea molto accattivante, conosciuta come Ipotesi del mondo giusto. Secondo questa interpretazione, i risultati che otteniamo nella vita sono sempre meritati. Le persone che credono a questa idea ritengono che ciascuno occupi una determinata posizione nel mondo in virtù dei propri meriti.

Ne risulta che le persone incompetenti pensano di essere migliori di quello che sono davvero, ma in generale non credono di essere migliori di quelli che, di fatto, lo sono. È importante notare che Dunning e Kruger non hanno mai affermato che gli incompetenti pensano di essere migliori dei competenti. Semplicemente, credono di essere migliori di quanto non sono davvero, e non si fanno problemi a dichiararlo.

Esiste una discordanza notevole tra il modo in cui le persone incompetenti percepiscono la propria prestazione e come è davvero. Questa discordanza è invece minore nelle persone altamente competenti, il che rappresenta un serio problema per entrambi i gruppi.

Per quanto riguarda le persone non particolarmente brillanti, l’effetto Dunning Kruger impedisce loro di migliorare. Fino a quando non riconosceranno le loro carenze, non potranno mai superarle. Al contrario, per quelli intellettualmente dotati, questa distorsione impedisce loro di risaltare il più possibile, in quanto la fiducia in se stessi è essenziale per avere successo.

Esempi dell’effetto Dunning Kruger

Potremmo non accorgerci di non essere molto portati per le lingue straniere, ad esempio. Ciò accade perché siamo carenti proprio delle abilità di cui avremmo bisogno per essere in grado di distinguere chi è bravo da chi non lo è. Se non riusciamo a cogliere la differenza tra due diversi fonemi, come possiamo riconoscere chi è capace di pronunciare come un nativo e chi no? Se conosciamo solo alcune parole di una lingua straniera, come facciamo a valutare la vastità del nostro lessico rispetto a quello degli altri?

Vi sarà capitato di sentire qualcuno parlare di un argomento di cui è evidente che non sa assolutamente nulla. Viceversa, chi è esperto in materia tende a rimanere in silenzio. Questo si può facilmente notare nei media, dove si tende a prestare più attenzione alle persone che mostrano una maggiore fiducia di sé piuttosto che alle argomentazioni.

Dubbi

Conclusioni

Semplificando all’estremo, la teoria di Dunning Kruger può essere riassunta come segue: mentre le persone ignoranti credono di essere migliori, quelle che lo sono davvero si considerano incompetenti.

Superare le conseguenze di questo effetto è fondamentale per la nostra società. Pertanto, quando avete la certezza di saperne di più, non rimanete in silenzio. È indispensabile che le persone più sagge acquistino più fiducia in se stesse.