Sei il mio errore preferito e mi stai uccidendo

· 17 novembre 2016

Sei il mio errore preferito. Sei quello che voglio e, a volte, sei la causa della mia insonnia. Sei allo stesso tempo la cosa peggiore e migliore che mi sia capitata. Sei il mio vizio, un vizio che mi ha fatto talmente male da cambiarmi. Sei vita e sei morte, e la cosa peggiore è che non posso vivere senza averti.

Prima di conoscerti avevo già sentito parlare di te, dei tuoi orrori, ma non ci avevo mai creduto, per me erano solo pettegolezzi. E quando qualcuno parla solo di cose proibite attira la mia attenzione, perché non sempre dicono la verità. In questo caso ho deciso che prima di ascoltare gli altri dovevo conoscerti.

Ho insistito molto con i miei amici quella notte perché mi presentassero il più grande errore della mia vita. Non lo sapevo ancora, ma la tua attrazione era talmente magnetica, che solo ad una prima impressione, sono caduto nella tua rete senza possibilità di fuga.

Eri la fiamma che guida la torcia della libertà. Eri l’unico modo di liberarmi e di distinguermi, o almeno così pensavo. Adesso mi rendo conto di quanto sono stato stupido a idealizzarti tanto senza neanche averti conosciuto: solo per l’attrazione che sentivo per un mondo proibito.

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Non posso vivere senza di te

Adesso non posso vivere senza di te, ma in quel momento mi sembrava emozionante poterti conoscere, giocare con te. Non vedevo il pericolo di un piccolo contatto con qualcosa che dicono sia proibito. Per me la parola “proibito” indica una prova. Una prova che decide se ti conosci meglio degli altri e se sei più forte di loro.

Ricordo quella sera come un momento molto speciale. Quando ci presentarono, notai come il calore saliva per le mie vene e cambiava il mondo intorno a me. Sei entrata nelle mie viscere in modo talmente chiaro e coinvolgente che ormai non posso pensare ad altro che a te.

Non posso vivere senza di te, senza il tuo modo di prendermi per mano per toccare il cielo. Senza il tuo modo di fare che mi permette di evadere da questo mondo di persone normali che non capiscono i folli. Non posso vivere senza di te, anche se so che ogni volta che ti tocco mi uccidi lentamente.

Non posso vivere senza di te e il terrore di conoscerti mi perseguita tuttora. Questa relazione d’amore, odio e ammirazione che ho nei tuoi confronti mi sta annientando: i momenti belli sono sempre più brevi e quelli negativi sono ogni giorno più perenni.

Dipendo sempre più da te. Dipendo da una tua dose che ponga fine alla mia sofferenza, anche se sei tu a farmi soffrire. Così, scrivo da questo sito, da questo luogo di aghi di riccio e spine di cactus, nel quale regna continua la lotta tra quello che vuole il mio cuore e quello che detta la ragione. Un litigio in cui io sono l’unico perdente.

Da qui posso dire al mondo intero che tu, CARA EROINA, sei l’errore che mi ucciderà.

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Sei l’errore che mi ucciderà

Sei l’eroina, quella droga, sei l’errore che mi ucciderà. Mi ucciderà perché la dipendenza che mi unisce a te è talmente forte che non posso lasciarti. I brividi, le nausee e i tremori che possono diventare scosse fortissime quando cerco di allontanarti non mi permettono di trascorrere molto tempo senza di te.

Quando passo molto tempo lontano da te, perfino le allucinazioni si impossessano di me. Sono visioni che fanno paura e che trasformano il mio mondo in un luogo inospitale e buio pieno di mostri che vogliono farmi del male. Quando so, chiaramente, che l’unico mostro che c’è nella mia vita, il mostro che mi sta distruggendo, l’errore di cui mi pento di più, sei tu, maledetta droga.

Sei tu quella che domina i miei pensieri e le mie azioni, in conclusione, sei tu, il mio errore preferito, che ora domini la mia vita. Sei tu quella che ha fatto in modo che avessi le braccia piene di punture e le vene distrutte.

Sei tu, cara eroina, quella che mi fa vomitare e che mi fa fare i bisogni addosso e non posso evitarlo perché tu mi domini. So che è per colpa tua che non riesco a tenere un lavoro perché penso solo alle tue dosi e per questo non posso rispettare un orario.

La cosa peggiore è che so che per un momento di piacere ho fottuto la mia vita. So che ho scelto io di cadere in errore e provare l’eroina e che adesso do la colpa alla droga. Ma ho scelto io questo destino quando ho chiesto di provarla.

Tuttavia, so anche che se stai leggendo queste parole puoi ancora salvarti dall’introdurre la droga nella tua vita. Per me è tardi, adesso ho l’aids per non aver aspettato un ago pulito. Non potevo aspettare perché il mio corpo mi chiedeva una dose ed ero stanco di stare male.

Non fare come me, non commettere lo stesso errore, perché anche se pensi di essere forte, la droga si impossesserà di te. Non cadere, sii furbo, non vale la pena. Il poco piacere che ottieni non vale nulla in confronto ad una condanna eterna alla sofferenza. Non pensare che non sarai come me, lo pensavo anche io degli altri e adesso sono quasi morto.