3 esercizi per allenare la gratitudine

· 17 agosto 2017

Fin da piccoli ci hanno insegnato ad essere educati. Ciò significa chiedere le cose seguendo le buone maniere e mostrare gratitudine quando qualcuno fa qualcosa per noi. Quante volte abbiamo sentito i nostri genitori dire: “Cosa si dice?”? E qual era la nostra risposta automatica? “Grazie!”.

Facciamo lo stesso con i nostri figli. È importante che si mostrino riconoscenti, ma noi lo siamo nella vita di tutti i giorni? Ci sono molte cose per cui dovremmo sentirci grati. Impariamo, quindi, ad allenare la gratitudine per sentirci meglio!

Il ricordo dei favori ricevuti non è solo la massima virtù, ma anche la madre di tutte le doti.

Marco Tullio Cicerone

Potenziare la gratitudine per aumentare il benessere personale

La gratitudine è un sentimento che si manifesta quando abbiamo la sensazione che la nostra vita (e chi ne fa parte) ci sorrida nelle grandi e piccole cose. A volte la sottovalutiamo, ma imparare ad utilizzarla e potenziarla è un modo per favorire le emozioni gradevoli e la positività.

Quando usiamo la gratitudine nella giusta misura, allora possiamo allenarla. In che modo? Innanzitutto, dobbiamo dedicare qualche minuto della nostra giornata a pensare a una cosa che ci è piaciuta, un dettaglio, una parola, un’azione della persona a cui vogliamo mostrare la nostra gratitudine. Potrebbe trattarsi del partner, di un amico, di un membro della nostra famiglia e del nostro coinquilino.

Dimentica di aver dato per ricordare ciò che hai ricevuto.

Mariano Aguiló

Quando abbiamo in mente il motivo per cui essere grati, possiamo scrivere un messaggio personalizzato e preciso che dimostri la nostra riconoscenza. Vale la pena apporre anche la data e poi nascondere il bigliettino in modo che la persona in questione lo ritrovi inaspettatamente.

Quando cercherà qualcosa nella borsa o aprirà l’armadio, troverà una bellissima sorpresa e proverà il nostro stesso sentimento: gratitudine. Se lo facciamo una volta alla settimana… Immaginate l’effetto! Non serve usare necessariamente carta e penna, con le nuove e moderne tecnologie le vie per trasmettere un messaggio sono infinite.

La gratitudine: né troppa né troppo poca

Ora sapete come potenziare la gratitudine. È possibile, però, che la usiate troppo o troppo poco, come fare, quindi, ad equilibrarla? Nel caso ricorriate poco alla gratitudine, potete potenziarla mostrando riconoscenza a voi stessi, perché la gratitudine comincia dentro di noi.

Un uomo orgoglioso raramente mostra riconoscenza perché pensa di non avere quanto merita.

Henry Ward Beecher

Quindi, cari lettori, iniziate la giornata prendendovi cura di voi stessi. Alzatevi 10 minuti prima e ascoltate il vostro corpo perché vi comunica le sue necessità in ogni istante e bisogna prestargli attenzione. Controllate la vostra espressione e l’aspetto della vostra pelle, ma anche il corpo nel suo insieme.

Una volta compresi i bisogni del vostro corpo, fatevi una doccia rilassante. Massaggiate la pelle con l’aiuto di una spugna e godetevi le piacevoli sensazioni che questo trattamento vi offre. Se avete la pelle secca, applicate una crema idratante. In questo modo, la sensazione di benessere si estenderà ad ogni centimetro del vostro corpo.

Non abusare della gratitudine!

Perché può essere pericoloso abusare della gratitudine? È molto semplice: rischiamo di dare l’impressione di non essere sinceri e, ovviamente, questo compromette i nostri rapporti interpersonali. Per questo, è importante mostrasi grati con la persona giusta al momento giusto. L’espressione della gratitudine, infatti, richiede intelligenza.

In questo senso, è utile prendere nota di tutte le volte in cui mostrate la propria riconoscenza in una settimana, così come le reazioni degli altri. Dopo sette giorni, potremo valutare se qualcuno ci ha fatto capire di aver esagerato con le manifestazioni di gratitudine.

Le persone possono anche non reagire alla nostra gratitudine, data la frequenza con cui la mostriamo. L’alternativa è mostrarsi riconoscenti in altri modi per generare un impatto positivo in noi e negli altri, ma anche nella relazione stessa.

Provate a seguire i nostri semplici consigli per equilibrare e potenziare la vostra gratitudine.

Immagini per gentile concessione di Matt Jones, Aaron Burden e Ben White.