Esketamina, uno spray nasale antidepressivo?

A marzo del 2019 è stato approvato dalla FDA, l'agenzia statunitense per gli alimenti e i farmaci, lo Spravato - commercializzato da Janssen - per il trattamento della depressione resistente. Si tratta di un nuovo farmaco per via nasale il cui principio attivo è l'esketamina.

Ultimo aggiornamento: 31 gennaio, 2021

L’esketamina è un composto innovativo con buone prospettive nel trattamento della depressione. È utile specialmente nelle forme resistenti ad altri trattamenti, poiché agisce con meccanismi diversi dai noti antidepressivi.

È un derivato della ketamina, un anestetico generale ampiamente utilizzato per via endovenosa o intramuscolare. Ha proprietà ipnotiche, analgesiche e amnesiche. La sua azione è rapida e a breve termine. Viene considerata anche una droga a scopo ricreativo.

La ketamina è una combinazione di due enantiomeri, ovvero formata da una coppia di molecole in cui l’una è l’immagine speculare dell’altra. L’esketamina è precisamente l’enantiometro S della ketamina, la parte più forte e attiva. L’altro enantiometro è l’arketamina.

Che impieghi ha l’esketamina?

Nel 2019 la FDA ha approvato l’esketamina per il trattamento della depressione resistente, in combinazione con una terapia antidepressiva orale.

Il medicinale, lo Spravato – commercializzato da Janssen – si assume per via intranasale. È indicato nel trattamento della depressione acuta nell’adulto quando altri antidepressivi non sortiscono alcun effetto.

Alcuni studi hanno confermato l’efficacia dell’esketamina nella riduzione delle idee suicide; ciò soprattutto nei pazienti depressi resistenti al trattamento convenzionale e con rischio immediato di suicidio. I principali vantaggi del suo uso sono:

  • Inizio rapido d’azione: circa 4 ore rispetto alle diverse settimane degli altri antidepressivi.
  • L’assunzione per via intranasale non è invasiva.
  • Elevata biodisponibilità.

Meccanismo d’azione dell’esketamina

L’esketamina è un antagonista non competitivo (agisce cioè regolando i livelli nel cervello) del N-metil-D-aspartato (NMDA), un recettore del glutammato. Il glutammato, un neurotrasmettitore eccitante, è stato relazionato al comportamento suicidario.

In questa situazione, l’esketamina si comporta in modo diverso dagli altri antidepressivi. Le si attribuisce, inoltre, la capacità di ripristinare le connessioni sinaptiche dei neuroni. Il meccanismo esatto di questa azione antidepressiva non è però del tutto noto.

Agisce inoltre in certa misura come inibitore della ricaptazione della dopamina; di conseguenza aumenta la sua attività nel cervello. A differenza della ketamina, tuttavia, non interagisce con i recettori sigma.

Condizioni d’uso

Il farmaco è disponibile soltanto negli Stati Uniti attraverso un sistema di distribuzione controllato, a causa dei possibili effetti secondari. È presente, inoltre, il rischio di un potenziale abuso. La somministrazione deve essere sempre accompagnata da una guida al farmaco, in cui verrà spiegato l’utilizzo e le controindicazioni.

A causa dell’elevato rischio di effetti collaterali, l’esketamina deve essere prescritta e supervisionata dal medico. È necessario monitorare il paziente per due ore dopo la somministrazione.

Come richiesto dalla società farmaceutica che la commercializza, il paziente e il medico prescrivente devono firmare un modulo. Il paziente deve lasciare la struttura e fare ritorno a casa in modo sicuro, e non può guidare per tutto il giorno.

Effetti secondari

L’esketamina intranasale può avere gravi effetti collaterali, tra cui:

  • Sedazione.
  • Dissociazione.
  • Vertigini.
  • Ansia.
  • Nausea e vomito.
  • Diminuzione della sensibilità.
  • Aumento della pressione.
  • Ebrezza.
  • Comparsa di pensieri suicidi.

In genere questi effetti collaterali compaiono subito dopo l’assunzione del farmaco e scompaiono nel corso della giornata. È tuttavia molto importante tenerne conto e controllarli.

Il giorno in cui si riceve il trattamento non è possibile guidare o svolgere attività che richiedono vigilanza. È necessario seguire attentamente le indicazioni del medico.

In conclusione, l’esketamina intranasale è una nuova e promettente opzione ad azione rapida per la depressione grave. Apre una finestra molto interessante e nuovi approcci nella ricerca contro la depressione.

Non è stata ancora approvata in Europa sebbene sia stata già richiesta l’approvazione all’agenzia europea per i medicinali (EMA). Dovremo quindi aspettare, vedere come sta funzionando il farmaco e gli sviluppi a lungo termine delle ricerche.

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